30/05/2020  ore 12:13   
 HOME |  PRIMO PIANO |  Economia |  Convegni corsi |  Sport |  Eventi |  Promo
 
Le imprese che gestiscono il commercio elettronico nelle province di Treviso e di Belluno. Consulta il report

19/05/2020 | Economia |  Sono 280 le imprese trevigiane e 40 quelle bellunesi che svolgono l’e-commerce come attività principale, in crescita del +21% rispetto adun anno fa; a queste se ne aggiungono altre 750 a Treviso e 160 a Belluno che dichiarano il commercio elettronico come attività secondaria. Prevalgono le microimprese (65%) e nel trevigiano un’impresa su quattro è giovanile.

Fonte: ufficio stampa Presidenza della Camera di Commercio di Treviso Belluno|Dolomiti

 

Treviso, 18 maggio 2020. Sono ormai più di due mesi che conviviamo con le misure messe in campo dal Governo per contrastare la diffusione del virus nel nostro Paese -commenta il Presidente della Camera di Commercio di Treviso – Belluno |Dolomiti Mario Pozza– e ciò ha comportato una forte accelerazione nell’utilizzo degli strumenti digitali: questo potrebbe significare molto nel prossimo futuro per un Paese come l’Italia che nel 2019 si trovava al 24° posto su 28 Paesi Ue per indice di digitalizzazione. E’ il momento di perseverare perché se prima alcune modalità digitali potevano anche essere rimandate, ora sono indispensabili alle imprese per continuare a fare business e ai servizi pubblici per essere sempre più semplici ed efficaci per imprese e cittadini.
Per questo motivo- continua il Presidente – abbiamo ritenutodi fare il punto su uno degli aspetti del digitale che più facilmente può essere verificato tramite alcune statistiche e fonti amministrative in possesso al sistema camerale: la mappatura di quante imprese praticano il commercio elettronico sia come core-business (attività primaria d’impresa) che come attività secondaria (a titolo di esempio: il produttore di articoli sportivi, che ha anche la piattaforma di vendita on-line).E’ bene sottolineare, tuttavia, che la mappatura per codici Ateco non può essere che una fotografia parziale del fenomeno, perché non per tutte le attività d’impresa svolte in via principale c’è l’obbligo di dichiarare lo svolgimento di commercio on-line in via secondaria. Sfuggono inoltre, tutte quelle situazioni in cui le imprese ricorrono al commercio elettronico affidandosi a dei service specializzati. Una strada peraltro da incentivare perché va incontro proprio alle esigenze dei più piccoli.”
Passiamo ora ai numeri:-prosegue il Presidente - delle 1500 imprese regionali che svolgono il commercio elettronico come attività principale sono quasi 280 quelle che operano in provincia di Treviso e quasi 40 quelle in provincia di Belluno: trattasi per il 65% di microimprese e per il 26% di quelle trevigiane e per il 16% di quelle bellunesi di imprese giovanili.Queste consistenze stanno conoscendo un’importante crescita: del 10% mediamente negli ultimi anni, mentre dal confronto più recente – tra il primo trimestre di quest’anno e lo stesso periodo dell’anno scorso –spiccano, tra le province venete, proprio Treviso e Belluno che hanno conosciuto un incremento superiore al 21%.
Ma a queste imprese che dichiarano di effettuare il commercio elettronico come core business  - continua il Presidente - se ne aggiungono altre 750 in provincia di Treviso e 160 in provincia di Belluno che dichiarano l’e-commerce come attività secondaria.Una quota rilevante di queste imprese è costituita da esercizi commerciali al dettaglio, quasi 230 a Treviso e 65 a Belluno, che praticano anche il commercio elettronico, soprattutto nella moda ma anche in molti altri settori, ulteriore “effetto collaterale” del Covid-19 che in questo caso favorisce il “negozio di vicinato” rispetto al modello “Amazon”.
Se andiamo ad osservare  - prosegue il Presidente - dove si concentrano maggiormente le imprese che fanno commercio elettronico è chiaro un naturale addensamento delle imprese nei centri urbani: nelle province di Treviso e Belluno, in particolare in quelli a densità urbana intermedia dove si concentra il 74% delle imprese trevigiane ed il 61% di quelle bellunesi. Questa classe di comuni ricomprende i comuni di Castelfranco Veneto, Conegliano e Montebelluna per la provincia di Treviso ed i comuni di Belluno e Feltre della provincia di Belluno. Nel comune di Treviso si localizzail 14% delle imprese trevigiane (37 unità) che praticano l’e-commerce come core-business.
Ulteriori spunti di riflessione  - conclude il Presidente - possono essere colti dalla lettura del report che presenta, oltre all’analisi dei dati provinciali, anche una sezione dedicata al contesto di riferimento ed in particolare al rapporto tra e-commerce e digitalizzazione eall’analisi dei dati nazionali e regionali.

Consulta il report e-commerce Treviso - Belluno


A cura dell’Ufficio Studi e Statistica della
Camera di Commercio di Treviso – Belluno

« Indietro    Pubblica su: 
OkNotizie Del.icio.us! Google! Facebook! Share
Tag clouds
attività Belluno business Camera commerce commercio comuni core elettronico imprese praticano Presidente provincia queste secondaria trevigiane Treviso
Ultime news - tutte le categorie
Economia
  PIANO RILANCIO DELLA REGIONE DEL VENETO, IL PRESIDENTE MARIO POZZA: MESSA BENZINA PER FAR RIPARTIRE LA LOCOMOTIVA DEL NORDEST
29 maggio 2020
Convegni e corsi
  IL MANIFATTURIERO VENETO AI TEMPI DI COVID-19 - webinar gratuito Venerdì 5 giugno 2020
29 maggio 2020
Sport
  L’atletica italiana riparte da Vittorio Veneto
29 maggio 2020
Eventi
  Menti allenate anche in piena quarantena - Reviviscar incassa il successo di “Allenamente”, iniziative e corsi nei giorni del lockdown - Berton (Confindustria Belluno Dolomiti): “Coltivare il capitale umano è sempre una priorità, oggi è un imperativo. pronti a rientrare in aula”
29 maggio 2020
Promozione
  CamicNet 28.5.2020 - Aggiornamenti Covid-19_Aktualizace Covid-19
29 maggio 2020