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Tra Borsa e Private Equity, imprese al bivio: le scelte (vincenti) per crescere

01/12/2021 | Corsi e convegni |  Il convegno di Assindustria Venetocentro sulle opportunità (e i rischi) dell’apertura al mercato dei capitali per finanziare i piani di sviluppo

Fonte: ufficio stampa Assindustria Venetocentro

Giovedì 2 Dicembre, alle 18.00 a Palazzo Giacomelli e in streaming, il convegno di Assindustria Venetocentro sulle opportunità (e i rischi) dell’apertura al mercato dei capitali per finanziare i piani di sviluppo. 
Intervengono Massimo Malvestio e Federico Riggio

In Veneto il 13,6% delle aziende mid-cap non quotate, ad alto potenziale di emissioni. Al terzo posto, dopo Lombardia ed Emilia Romagna

Stevanato: -Il rafforzamento del capitale fattore essenziale di competitività e di crescita.
Al fianco delle imprese per le soluzioni di finanza alternativa, dal private equity alla quotazione. 

(Padova-Treviso - 01.12.2021) - La pandemia ha lasciato ferite profonde sul tessuto economico nazionale ma non ha intaccato il “fattore Q” delle piccole e medie imprese, vale a dire il loro “indice di quotabilità” a Piazza Affari. 

Secondo una ricerca pubblicata a novembre da Cerved Rating Agency ed Equita, in Italia c’è un ampio bacino di 661 imprese mid-cap non quotate, con un potenziale di oltre 150 miliardi di euro di nuove emissioni obbligazionarie. La ricaduta a livello geografico è concentrata nel Nord-Ovest con 297 imprese (44,29% del totale) e 68,8 miliardi, e nel Nord-Est con 220 imprese (33,29%) e 48,7 miliardi di euro

Andando a vedere il dettaglio regionale, il 13,6% delle imprese (90) prese in considerazione ha sede in Veneto, che ottiene il podio dietro Lombardia (32,9% del totale) e in linea con Emilia Romagna (15,4%). Tali imprese potrebbero fare ricorso al mercato dei capitali per sostenere gli investimenti necessari alla crescita e le operazioni di fusioni e acquisizioni. Oltre ad ottimizzare la propria struttura finanziaria sostituendo parte del debito bancario a breve con debito obbligazionario a medio/lungo termine.

Le operazioni straordinarie di capitale- dal ricorso ai fondi di private equity, fino alla quotazione in Borsa -accessibili anche alle Pmi per soddisfare le loro esigenze di crescita, saranno il tema al centro del convegno Borsa e private equity: aprire il capitale a terzi tra rischi ed opportunità organizzato da Assindustria Venetocentro, che si terrà giovedì 2 dicembre, alle ore 18.00 a Palazzo Giacomelli a Treviso (Piazza Garibaldi, 13), in presenza e anche in collegamento streaming. 

Attraverso i contributi e le esperienze di due primari operatori “alternativi” dei mercati dei capitali, l’obiettivo dell’incontro - inserito in un percorso di più seminari di approfondimento sulle operazioni straordinarie - è offrire alle imprese associate una road map di buone pratiche, possibili insidie, soluzioni tecniche, legali ed operative per definire quando sia opportuno ricorrere a questi strumenti e quali siano più appropriati ai propri obiettivi di crescita.

I lavori saranno aperti da Marco Stevanato, Vicepresidente Assindustria Venetocentro per il Credito, la Finanza e il Fisco. Seguirà la conversazione con Massimo Malvestio, Avvocato e Fondatore di Praude Asset Management e Federico Riggio, CIO e Founding Partner di Helikon Investments. Conduce Paolo Possamai, Direttore Nordest Economia.

Il rafforzamento del capitale sarà sempre più un fattore competitivo essenziale per le imprese - dichiara Marco Stevanato, Vicepresidente Assindustria Venetocentro per il Credito, la Finanza e il Fisco -.La complessità e variabilità dei mercati infatti è tale che solo aziende dotate di strutture patrimoniali adeguate sono in grado di gestirle in modo resiliente, com’è avvenuto anche nella pandemia. In questo contesto, la progressiva riduzione della leva finanziaria è una tendenza costante e ineludibile, che dovrà necessariamente accompagnarsi nelle scelte delle Pmi alla sperimentazione di strumenti alternativi e anche sinergici al credito bancario, per sostenere e finanziare i piani di sviluppo. Da qui l’impegno convinto di Assindustria Venetocentro per far conoscere alle imprese il mercato dei capitali e contribuire a diffondere la cultura dell’equity, attraverso un approccio laico e privo di ideologie, basato su una valutazione seria ed indipendente delle opportunità da cogliere ma anche dei rischi da evitare.

La stampa è invitata a partecipare.

Il convegno potrà essere seguito in presenza fisica, fino ad esaurimento dei posti disponibili, o anche in diretta streaming. Puoi confermare la Tua partecipazione a questo link

Per accedere a Palazzo Giacomelli è necessario esibire il Green Pass.

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