La Commissione propone a Google misure per la condivisione dei dati dei motori di ricerca con terzi a norma della legge sui mercati digitali


Economia - pubblicata il 16 Aprile 2026


Fonte: European Commission Spokesperson's Service

Logo bandiera europea blu con stelle gialle tra fasci di righe grigi e destra scritta che indica la Commissione Europea tradotta in inglese e in francese su fascia bianca

La Commissione europea ha inviato a Google i risultati preliminari che illustrano le misure proposte per conformarsi alla legge sui mercati digitali.

Nell’ambito di queste misure proposte, Google dovrebbe consentire ai motori di ricerca di terze parti di accedere ai dati di ricerca, come i dati di posizionamento, query, clic e visualizzazione, a condizioni eque, ragionevoli e non discriminatorie.

L’obiettivo delle misure è consentire ai motori di ricerca online di terzi, o “beneficiari dei dati”, di ottimizzare i loro servizi di ricerca e di contestare la posizione di Google Search.

Le misure proposte riguardano i seguenti aspetti:

  • l’ammissibilità dei beneficiari dei dati a ricevere i dati di ricerca, compresa quella dei chatbot di intelligenza artificiale (IA) con funzionalità di ricerca;
  • la portata dei dati di ricerca che Google deve condividere;
  • i mezzi e la frequenza con cui Google deve condividere i dati di ricerca;
  • misure per garantire l’anonimizzazione dei dati personali;
  • parametri per la fissazione di prezzi equi, ragionevoli e non discriminatori per i dati di ricerca; e
  • Processi che disciplinano l’accesso dei beneficiari ai dati di ricerca.

Per garantire l’efficacia delle misure proposte, la Commissione invita le parti interessate a presentare osservazioni al riguardo mediante una consultazione pubblica.

Le parti interessate hanno tempo fino al 1o maggio per presentare le loro osservazioni sulle misure proposte. La sintesi non riservata delle risultanze preliminari e delle misure proposte è disponibile sulla pagina della consultazione.

Prossime tappe

La Commissione valuterà attentamente i riscontri forniti dalle parti interessate e da Google. La Commissione può utilizzare il contributo per adeguare le misure che saranno incluse nella decisione finale, che sarà vincolante per Google. La decisione finale deve essere adottata entro il 27 luglio 2026.

Il presente procedimento lascia impregiudicati i poteri della Commissione di adottare una decisione che constati l’inosservanza di uno qualsiasi degli obblighi stabiliti nella legge sui mercati digitali da parte di un gatekeeper.

Contesto

Tali constatazioni preliminari fanno parte di una serie di procedimenti di specificazione avviati il 27 gennaio 2026.

La legge sui mercati digitali mira a garantire mercati equi e contendibili nel settore digitale. Regolamenta i gatekeeper, che sono grandi piattaforme digitali che forniscono un importante gateway tra utenti commerciali e consumatori, la cui posizione può concedere loro il potere di creare una strozzatura nell’economia digitale.

Il 6 settembre 2023 la Commissione europea ha designato Alphabet Inc., ossia servizi Google quali Google Search, Google Play, Google Maps, YouTube, sistema operativo Android, Google Chrome, Google Shopping e i suoi servizi di pubblicità online come servizi di piattaforma di base. Dal 7 marzo 2024 Google ha dovuto rispettare pienamente tutti gli obblighi applicabili in materia di DMA per quanto riguarda i servizi designati.

La decisione odierna stabilisce le specifiche che ci aspettiamo che Google segua per rispettare i suoi obblighi ai sensi della legge sui mercati digitali. I dati sono un input fondamentale per la ricerca online e per lo sviluppo di nuovi servizi, compresa l’IA. L’accesso a tali dati non dovrebbe essere limitato in modo da nuocere alla concorrenza. Nei mercati in rapida evoluzione, piccoli cambiamenti possono rapidamente avere un grande impatto. Non consentiremo pratiche che rischiano di chiudere i mercati o limitare la scelta. Invitiamo ora le parti interessate a condividere le loro opinioni, in modo da poter garantire che le misure siano efficaci nella pratica e funzionino per l’intero ecosistema di ricerca.

Teresa Ribera, Vicepresidente esecutiva per una Transizione trasparente, giusta e competitiva

I motori di ricerca devono essere in grado di innovare e tenere il passo con l’evoluzione delle esigenze degli utenti. Il nostro lavoro per creare opportunità in questo settore continua e arriva in un momento cruciale di crescente interconnessione con i servizi di IA. Con questa consultazione pubblica, vogliamo sentire dal mercato i modi più efficaci per Google di condividere i dati di ricerca con i fornitori di motori di ricerca online concorrenti, per continuare la nostra spinta per l’innovazione e la competitività equa.

Henna Virkkunen, Vicepresidente esecutiva per la Sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia
La Commissione propone a Google misure per la condivisione dei dati dei motori di ricerca con terzi nel quadro della legge sui mercati digitali

Corsi e convegni

Economia

Economic Report

Eventi

News Europa

Promo

Sport