La Commissione Europea ha presentato un ambizioso piano sociale volto a contribuire all’eliminazione della povertà e a promuovere i diritti delle persone con disabilità in tutta l’UE. Il pacchetto comprende la prima strategia contro la povertà dell’UE– il piano della Commissione per contribuire a porre fine alla povertà nell’UE entro il 2050; una proposta di raccomandazione del Consiglio sulla lotta all’esclusione abitativa; e due comunicazioni: una su come spezzare il circolo vizioso della povertà infantile – rafforzando la Garanzia europea per l’infanzia – e una sul rafforzamento della strategia per i diritti delle persone con disabilità fino al 2030.
Con il 52% degli europei che indica il costo della vita come la propria principale preoccupazione, l’UE sta affrontando tre sfide urgenti: una crisi abitativa (la mancanza di alloggi a prezzi accessibili è vista come un problema immediato e urgente dal 40% dei cittadini, e 1 milione di persone sono senza fissa dimora); gli ostacoli alla partecipazione a un mercato del lavoro in rapida evoluzione; e la povertà, che colpisce 1 europeo su 5 e 1 bambino su 4.
Inoltre, molte persone socioeconomicamente vulnerabili sono anche esposte a discriminazioni e stigmatizzazione. Occorre fare di più per garantire che i loro diritti siano tutelati. Ciò include i diritti delle persone con disabilità, che devono essere pienamente realizzati in ogni aspetto della vita.
La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha dichiarato – La povertà e l’esclusione sono sfide che possiamo e dobbiamo superare. Oggi presentiamo una strategia per prevenire e ridurre la povertà. Stiamo adottando misure decisive con una “Garanzia per l’infanzia” rafforzata, una migliore prevenzione del fenomeno dei senzatetto e la piena inclusione delle persone con disabilità. Dignità, opportunità e uguaglianza. Questi sono i valori fondamentali dell’Europa che stiamo costruendo.




