Economia - pubblicata il 07 Settembre 2020
Fonte: ufficio stampa Unioncamere Veneto
Venezia, 7 settembre 2020
Il Presidente di Unioncamere Veneto esprime la sua soddisfazione per l’incontro istituzionale di mercoledì tra i presidenti delle Camere di Commercio del Veneto ed il Ministro degli Esteri avvenuto
prima della presentazione del Patto per l’export spiegando che: nel corso della riunione abbiamo presentato le istanze per il sistema camerale e per le imprese del Veneto al Ministro che
rappresenta per noi il Governo. È stato un dialogo cordiale e proficuo in cui abbiamo ribadito ancora una volta le nostre priorità che sono la sburocratizzazione che oggi pesa per 5 miliardi sulle
imprese, l’accesso al credito, la digitalizzazione, le infrastrutture e naturalmente la promozione all’estero. Ci siamo soffermati, poi, sulla necessità di portare al traguardo la riforma delle
Camere di Commercio che darebbe ancora più efficienza ed efficacia alle nostre azioni ed ai nostri servizi.
E, in particolare, aggiunge il Presidente Pozza: abbiamo sottolineato al Ministro degli Esteri l’importanza del ruolo delle Camere di Commercio all’Estero insieme con le rappresentanze
diplomatiche e consolari nel mondo, Agenzia ICE e tutti i soggetti che si occupano di export e ne abbiamo chiesto il rilancio ed il sostegno da parte dell’Esecutivo. Infatti questi soggetti del
sistema camerale a causa del Covid-19 stanno attraversando una fase difficile e non vanno lasciate sole. Le Camere di Commercio all’Estero rappresentano, senza dubbio, un presidio strategico per
le nostre imprese che vogliono esportare ed internazionalizzare perché sono la testimonianza di quelli imprenditori che operano nel mercato di riferimento e possono offrire know how, conoscenze e
competenze in modo da facilitare la penetrazione di altre imprese in quel specifico territorio e mercato.
Il Ministro, conclude Pozza,
ci ha ascoltato ed ora vigileremo con attenzione per verificare che le nostre istanze siano prese in carico dal Governo mettendo in campo
azioni ed interventi chiari ed in tempi brevi. Alle imprese servono certezze e misure efficaci in grado di arrivare sui territori per permetterci di uscire da questa fase difficile.