Le luci della Mostra del Cinema di Venezia sul Film “Finché c’è prosecco c’è speranza”. Campagna veneta, colline del Prosecco. Una serie di omicidi e, unico indiziato.

Treviso Film Commission e Camera di Commercio di Treviso - Belluno


Eventi - pubblicata il 04 Settembre 2017


Fonte: ufficio stampa Consorzio di Promozione Turistica Marca Treviso

SAVE THE DATE


martedì 5 settembre
ore 10:00
Spazio Regione Veneto | Hotel Excelsior
Lido di Venezia


La Treviso Film Commission

grazie al sostegno economico della Camera di Commercio di Treviso – Belluno,
vi invita alla presentazione in anteprima del trailer di


Finché c’è prosecco c’è speranza

un film di

Antonio Padovan


tratto dall’omonimo romanzo di Fulvio Ervas
edito da Marcos y Marcos

con Giuseppe Battiston, Teco Celio, Liz Solari, Roberto Citran, Silvia D’Amico,
Babak Karimi, Gisella Burinato con la partecipazione di Rade Serbedzija
distribuzione Parthénos

Alla presentazione interverranno il regista Antonio Padovan , l’autore del romanzo Fulvio Ervas, il produttore Nicola Fedrigoni, il Presidente della Treviso Film Commissione, Gianni
Garatti
ed il Presidente della Camera di Commercio di Treviso e Belluno, Mario Pozza

Appuntamento martedì 5 settembre, presso lo Spazio Regione Veneto dell’Hotel Excelsior, con la presentazione in anteprima del trailer del film Finché c’è prosecco c’è speranza di Antonio
Padovan.

Campagna veneta, colline del Prosecco. Una serie di omicidi e, unico indiziato, un morto: il conte Desiderio Ancillotto, grande vignaiolo che pare essersi tolto la vita inscenando un improvviso e
teatrale suicidio. Un caso apparentemente impossibile per il neo-ispettore Stucky, metà persiano e metà veneziano: appena promosso, impacciato ma pieno di talento, per risolvere il caso deve fare i
conti con le proprie paure e un passato ingombrante.

Sullo sfondo, tra i filari, una battaglia per la difesa del territorio e delle bollicine che anima bottai, osti, confraternite di saggi bevitori: Stucky intuisce presto che la soluzione dei delitti
passa attraverso il modo di vedere la vita, e la vite, del conte Ancilotto. E che nella sua cantina, tra vetro e sughero, alcol e lieviti addormentati, si agita un mondo che non vuole scomparire ma,
al contrario, rivendica un futuro.

Dopo aver passato un terzo della mia vita a New York, Stucky – L’ispettore nato dalla frizzante immaginazione di Fulvio Ervas, e nei cui occhi Giuseppe Battiston ha riversato un oceano di emozioni
– è venuto a prendermi e mi ha riportato alla mia terra: un piccolo arcipelago di dolci rilievi trapuntati di vigne che si sta trasformando velocemente in un frenetico luna park eno-finanziario:
Proseccolandia. Finché c’è prosecco c’è speranza vuole essere è un giallo ma al tempo stesso un modo per puntare la lente d’ingrandimento su una realtà geografica poco esplorata dal cinema
Italiano. È un’indagine impregnata di riflessioni sul futuro che vogliamo. Un inno all’andare piano, assaporando la vita. Un ritratto di un territorio ingarbugliato tra progresso e tradizione, tra
eccellenze a vergogne. Una lettera d’amore. Autentica. (Antonio Padovan)

Da anni cercavamo un progetto che sapesse celebrare il Veneto e le sue bellezze con una storia avvincente e senza ipocrisia. Quando abbiamo avuto per le mani la prima stesura della sceneggiatura non
abbiamo esitato un attimo e abbiamo raccolto subito la sfida. Una sfida affrontata con tenacia e senza scendere a compromessi, una sfida subito condivisa dalla Treviso Film Commissione e sostenuta
dalla partecipazione di Privati ed Aziende Venete, innamorate della cultura e del rispetto del territorio. Una sfida vinta grazie ad una troupe artistica e tecnica d’eccellenza, che ha richiamato “a
casa” i professionisti veneti del Cinema. Un film venuto dal cuore e dal desiderio di raccontare noi stessi e le nostre radici, seguendo il motto del conte: “meglio meno, ma meglio” (Nicola
Fedrigoni, K+)

Corsi e convegni

Economia

Economic Report

Eventi

News Europa

pagina

Promo

Sport