Dispositivi moderni e tecnologie d’avanguardia nei taf: la regione investe nella sicurezza, nel comfort e nell’affidabilità dei treni


Eventi - pubblicata il 18 Maggio 2016


Fonte: Ufficio stampa Giunta Regionale del Veneto

(AVN) Venezia, 18 maggio 2016

“È l’ennesima riprova che la Regione del Veneto sta investendo nei trasporti e soprattutto nel comfort e nella sicurezza dei viaggiatori, oltre che nell’affidabilità dei treni. Siamo
consapevoli che i margini di miglioramento sono ampi e che rimane ancora molto da fare, ma stiamo lavorando e con Trenitalia abbiamo instaurato un proficuo rapporto di collaborazione che certamente
darà i suoi frutti”.

Lo ha detto l’assessore ai trasporti della Regione del Veneto visitando stamane alla stazione ferroviaria di Santa Lucia a Venezia, insieme al direttore regionale veneto di Trenitalia, Tiziano
Baggio
e ai tecnici dell’azienda, uno dei primi convogli TAF (Treni ad Alta Frequentazione, costruiti nell’anno 2000), in servizio prevalentemente sulla linee Venezia-Verona e Venezia-Rovigo,
che saranno sottoposti a un robusto intervento di modernizzazione e restyling.

I TAF operativi nel trasporto regionale in Veneto sono 20 e da qui al 2018 saranno completamente rinnovati con una spesa di un milione per ognuno di essi. Tre le fasi di intervento: la prima
finalizzata a garantire una maggior sicurezza e controllo all’interno dei vagoni e un più funzionale e moderno sistema di informazione per i passeggeri; la seconda, per rendere più accoglienti i
posti a sedere, attraverso il rifacimento degli arredi interni (nuovi e più comodi sedili) e dell’illuminazione (che sarà a LED); la terza, che prevede la sostituzione del sistema di trazione dei
treni, per renderli più affidabili e veloci, al fine di assicurare una maggiore puntualità delle percorrenze.

La prima fase (che costerà 4,7 milioni di euro) sarà completata nei prossimi cinque mesi e più nel dettaglio, ognuno dei TAF entro ottobre 2016 sarà dotato di ben 22 monitor che diffonderanno
immagini live di 32 telecamere a circuito chiuso posizionate sul treno,
creando e infondendo sicurezza ai passeggeri e mettendo a disposizione della Polfer un prezioso strumento per eventuali
attività di indagine. Inoltre, attraverso annunci sonori, monitor e una nuova messaggistica, l’utenza beneficerà nel corso del viaggio di un sistema di informazione efficace e puntuale, potendo
usufruire, inoltre, di una rete Wi-Fi gratuita.

A queste innovazioni se ne accompagna un’altra molto importante: l’introduzione del “people counter”, un dispositivo “contapersone” che, grazie a particolari sensori nelle porte di accesso,
consente di calcolare il numero di passeggeri saliti e discesi dal treno durante tutta la sua corsa e acquisire quindi elementi utili per una migliore pianificazione dell’offerta.

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