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La protesta continua: Fipe ed Ascom-Confcommercio Treviso questa sera ore 18 in Piazza dei Signori


Eventi - pubblicata il 27 Ottobre 2020


Fonte: ufficio stampa Fipe ed Ascom-Confcommercio Treviso

Uniti, per una protesta netta e forte contro il nuovo semilockdown, anche se pacifica e distanziata. Sono scesi ieri in piazza alle 18 a Treviso, Fipe e Confcommercio Treviso.
Questa seconda mazzata, ribadiscono Federico Capraro per Ascom-Confcommercio e Dania Sartorato per Fipe, decreta il fallimento di molte delle nostre imprese e la perdita di
lavoro per migliaia di dipendenti. A rimetterci, non solo bar e ristoranti ma anche il commercio e le città, tutte, a cominciare da Treviso. Ci stanno sottraendo, per decreto, lavoro, reddito,
cultura e vita sociale. Rischiano di chiudere per sempre imprese leggendarie che hanno fatto la storia di Treviso. La strada dell’autonomia decisionale da parte delle Regioni è l’unica possibile,
con chiusure mirate, provvedimenti basati su evidenze scientifiche e dati sanitari epidemiologici. Nel Nord si sono già create situazioni differenziate con chiusure posticipate rispetto al decreto
in Trentino Alto Adige. Diciamo no alle chiusure generalizzate, no agli assembramenti, si ai controlli e alle misure di prevenzione. La politica del cerchiobottismo non regge, servono dialogo
istituzionale, autonomia dei territori e collaborazione stretta con la scienza. Per non morire di #Covid19 #ore18PiazzadeiSignori #ConfcommercioTrevisocè#

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