Economia - pubblicata il 20 Giugno 2023
Fonte: ufficio stampa Confindustria Veneto Est
Se dal punto di vista qualitativo è ancora presto per valutare l’annata 2023 del Prosecco e fare previsioni sulla prossima vendemmia, dal confronto tra gli operatori è comunque emerso come le piogge abbondanti degli ultimi due mesi abbiano mitigato gli effetti di un inverno siccitoso. I presupposti sono pertanto pienamente positivi con l’obiettivo di valorizzare sempre più la qualità dei vini prodotti nel territorio. Dagli agronomi arriva invece la previsione che, grazie agli opportuni trattamenti in vigna, vi sarà una riduzione del 70% dell’incidenza della flavescenza dorata rispetto allo scorso anno. Un’altra notizia importante che accresce la qualità delle uve disponibili e ne limita la quantità da scartare. Si chiede però ai viticoltori di mantenere comunque alta l’attenzione dei viticoltori per continuare a contrastare efficacemente questo fenomeno.
Il Gruppo Vinicolo di Confindustria Veneto Est, che coordina gli interessi degli imprenditori di 4 province (Padova, Treviso, Venezia e Rovigo), conta 80 aziende vinicole e 13 distillerie/liquorifici storicamente legate al mondo del vino.