Treviso, Belluno, 7 marzo 2025 – L’ imprenditoria femminile sta dando vita a modelli di business innovativi, ancora poco diffusi, ma capaci di cambiare l’economia e la società. Il loro approccio imprenditoriale non si limita solo alla crescita economica, ma guarda anche al benessere della vita sociale e familiare, puntando sull’armonia e sulla capacità di reinventarsi. Grazie alle loro competenze multitasking, alle soft skills e al valore che sanno esprimere, le imprenditrici stanno incidendo sull’economia, contribuendo alla creazione di nuove opportunità di lavoro.
I dati sull’imprenditoria femminile, così come quelli sull’imprenditoria in generale, evidenziano una flessione, determinata da problemi strutturali che attraversano diversi settori, come il commercio al dettaglio. L’avvento dell’e-commerce, accelerato dalla pandemia, ha modificato profondamente le abitudini dei consumatori, mettendo in difficoltà molte attività tradizionali. Tuttavia, l’ingegno femminile si dimostra ancora una volta una risorsa fondamentale: grazie alle loro competenze, capacità e visione, le donne imprenditrici stanno trovando nuove strade, superando gli schemi consolidati e adattandosi ai cambiamenti del mercato.
Barbara Barbon, Presidente del Comitato Imprenditoria Femminile, sottolinea l’importanza della formazione, della condivisione e del sostegno concreto alle donne che fanno impresa. Proprio per valorizzare queste esperienze, il Comitato istituisce un premio dedicato all’imprenditoria femminile, invitando tutte le imprenditrici a partecipare. – Le difficoltà del mercato sono reali, le crisi strutturali esistono, ma le donne non smettono mai di fare impresa, di innovare e di portare avanti le loro idee. E soprattutto, le imprese femminili già presenti sul mercato stanno dimostrando una grande capacità di consolidarsi e adattarsi alle nuove sfide – afferma la Presidente Barbon.
Il Presidente della Camera di Commercio, Mario Pozza, ribadisce l’importanza del ruolo del Comitato per l’Imprenditoria Femminile nel tessuto economico: Da sempre sostengo il Comitato per l’Imprenditoria Femminile per il valore che apporta alla nostra istituzione e per la sua capacità di osservare e interpretare l’economia. Siamo stati la prima Camera di Commercio a raggiungere la certificazione di parità di genere, un risultato ottenuto grazie allo staff camerale, al grande lavoro svolto dal Comitato in questi anni e all’attenzione che la Camera di Commercio ha sempre riservato all’imprenditoria femminile che ha trasmesso autenticità a questo percorso. Abbiamo investito risorse, il Comitato ha un proprio budget che quest’anno con l’approvazione della giunta aumenta per creare circuiti virtuosi, dando energia e forza alle nuove idee imprenditoriali delle donne. Molte donne stanno emergendo in nuovi ruoli nelle istituzioni venete, e mi complimento con loro: questo è un segnale positivo che contribuisce a valorizzare il nostro territorio.
Come Presidente di Assocamerestero, rinnovo il mio ringraziamento a tutte le donne italiane nel mondo che, con il loro talento e la loro determinazione, portano l’Italia oltre i confini nazionali. Coniugano spirito imprenditoriale, creatività e tradizione, diffondendo il valore del made in Italy e contribuendo a rendere la nostra cultura e identità sempre più globali -.
L’imprenditoria femminile si conferma una leva di cambiamento e di crescita, capace di rispondere con creatività e resilienza alle sfide del presente e del futuro.





