A settembre, l’export verso i paesi extra Ue torna a crescere su base sia mensile sia annua. Tali dinamiche sono in parte influenzate da vendite ad elevato impatto di mezzi di navigazione marittima; al netto di queste si stima un incremento congiunturale meno ampio (da +5,9% a +1,8%) e una crescita tendenziale relativamente meno sostenuta (+7,9%). Anche l’import torna a crescere su base sia mensile sia annua; a contribuire è soprattutto l’aumento degli acquisti di beni di consumo non durevoli. Nei primi nove mesi del 2025, la dinamica tendenziale dell’export verso i
paesi extra Ue è positiva (+2,6%, +3,0% al netto dell’energia) ma quella dell’import è molto più sostenuta (+9,0%). L’avanzo commerciale con i paesi extra Ue è pari a +35,1 miliardi di euro, in forte riduzione rispetto allo stesso periodo del 2024 (+45,4 miliardi).





