Val Comelico – Casamazzagno, le esperienze da vivere durante le tue vacanze

Alcune idee e spunti inediti per il tuo soggiorno


Promo - pubblicata il 16 Gennaio 2026


A cura della dott.ssa Anna Uva stageur presso la Camera di Commercio di Treviso - Belluno|Dolomiti

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Rubrica: News inedite per le tue vacanze in montagna

Questa news fa parte della rubrica dedicata ai borghi e alle località montane del territorio Belluno Dolomiti.

Ogni scheda ha il piacere di presentare un paese e di offrire alcuni spunti utili per le tue vacanze in montagna, con un approccio lento, autentico e sostenibile.

CASAMAZZAGNO: il borgo e la sua identità culturale

Dopo Candide, il nostro viaggio tra i borghi del Comelico Superiore prosegue verso Casamazzagno, la frazione più alta del Comune. Situato a monte di Candide, alle pendici del Monte Spina, il borgo baciato dal sole è un vero e proprio balcone naturale che offre una delle viste più belle su tutta la vallata del Comelico.

Passeggiando tra le vie della frazione alta, in località Strapilu, si incontrano tabià e fienili del Seicento, costruzioni in legno che hanno sfidato secoli e incendi, testimonianza della tradizione rurale locale.

Il cuore della memoria è il Museo Etnografico “La Stua”, ospitato in una tipica casa dell’Ottocento. Qui puoi entrare in stanze originali con letti a piazza e mezza, ciudruzi per la polenta e attrezzi dei fabbri, mentre ai piani superiori si conservano cimeli della Grande Guerra, che raccontano le battaglie combattute sulle cime circostanti.

Cosa vedere nel borgo:

  • La Chiesa di S. Leonardo Nuovo: costruita nel 1848 per accogliere la popolazione crescente, è un gioiello neoclassico ispirato alla pieve di Candide. Al suo interno, ammira gli affreschi di Tommaso Da Rin e la venerata statua della Madonna della Salute (festa il 21 novembre).

  • La Chiesa di S. Leonardo Vecchio: una rarità architettonica. Realizzata a metà del ‘500 da Nicolò Roupel, conserva intatti gli elementi gotico-medievali con volte a stella e un campanile con tetto a scandole. Da qui la vista è mozzafiato.

  • La Chiesa della Beata Vergine Maria della Salute: il cuore pulsante del borgo è la devozione per la Madonna della Salute, la cui festa il 21 novembre rappresenta un antico rito collettivo che unisce la comunità.

Itinerari culturali e spirituali

Casamazzagno è il punto di partenza perfetto per riconnettersi con la natura. Qui la spiritualità della natura si fonde con l’arte sacra dei secoli passati.

  • Sulle Tracce di Wojtyla verso il Col Quaternà (2.503 m):  Partendo dalle Casere Coltrondo e Rinfreddo, salirai tra pascoli fioriti fino alla croce di vetta del Quaternà. La vista a 360° tocca le Alpi Austriache e le Dolomiti di Sesto. Scendendo, attraversa la Costa della Spina fino a località Federe, dove un cippo in roccia dolomitica segna il luogo esatto dove il Papa sostò.
  • Tròi dli Bacani (Sentiero dei contadini): un percorso tra Casamazzagno e Dosoledo che esplora il mondo rurale attraverso sculture in legno.

  • Tròi dli Tradizion: un itinerario tra arte e usanze locali che racconta l’identità della valle.

  • Sulle tracce di Nicolò Roupel: un itinerario ad anello che unisce Gera, Casamazzagno e Candide nel segno del capomastro Nicolò Roupel. Qui il fascino del Gotico tardo-medievale è sopravvissuto ai secoli, regalandoci capolavori come San Leonardo Vecchio, incastonati in posizioni panoramiche mozzafiato. Il percorso si conclude tra le opere d’arte contemporanea del “Tròi dli Tradizion”, dove sculture in legno raccontano i mestieri di una volta. Difficoltà: Facile (T) | Durata: 2h | Dislivello: 191m Partenza: Chiesa di S. Elisabetta, Gera.

Informazioni utili

Distanze da Casamazzagno

  • a Cortina d’Ampezzo, sede dei Giochi Olimpici Invernali Milano – Cortina 2026 : ∼50km
  • a Belluno: ∼70km
  • a Treviso Aeroporto Antonio Canova:∼140km
  • a Venezia Aeroporto Marco Polo:∼150km

Scopri qui come arrivare in bus

Ristoranti e bar

La cucina del Comelico profuma di semplicità e genuinità: canederli, casunziei, zuppe, formaggi di malga, dolci tradizionali e ricette tramandate da generazioni.

Sul sito è possibile trovare le ricette tipiche della valle – un viaggio nel gusto che completa ogni esperienza nella natura.

Bar Bu

Dove alloggiare

(Appartamenti, B&B , Affittacamere)

Cedavécia Bed & Breakfast

Casa San Leonardo

Cosa fare in inverno: idee, percorsi e tradizioni

Attività invernali raggiungibili da Casamazzagno

Sci da discesa e Snowboard

  • Ski Area Val Comelico: raggiungi Padola e scopri la Ski Area Val Comelico, un gioiello alpino che ti apre le porte al più grande carosello sciistico del mondo. La Ski Area Padola, infatti, è il tuo punto d’ingresso al comprensorio 3 Cime Dolomiti / Alta Pusteria (oltre 115 km di piste). È collegata al resto del circuito Dolomiti di Sesto tramite uno skibus (Ski Shuttle SALTO).
  • Da qui si raggiunge in seggiovia il Rifugio Col d’la Tenda, punto di transito per il suggestivo itinerario “Giro delle Cime“, un’esperienza con panorami sulle Dolomiti UNESCO di Sesto. Lungo il percorso si aprono panorami spettacolari: Croda da Campo, Cima Bagni, Monte Popèra, Cima Undici, Croda Rossa, fino alle Tre Cime di Lavaredo, la Cima Dodici e i Tre Scarperi.

Curiosità: questo tracciato detiene un primato, è l’unico itinerario sciistico a collegare due bacini idrografici di rilevanza continentale: il Piave (versante bellunese) e il sistema Drava–Danubio (versante dell’Alta Pusteria).

La Scuola di sci a Padola offre corsi collettivi e lezioni private per ogni livello dal principiante all’esperto.

Per il noleggio delle attrezzature segnaliamo Noleggio Sci Costantino Ski Carving Center entrambi a Padola.

Scopri il comprensorio sulla mappa!


Sci di fondo

La Val Comelico fa parte del circuito Dolomiti Nordic Ski, il più grande carosello di sci nordico d’Europa. Troverai piste battute, anelli di varie difficoltà e scorci che alternano boschi, paesini e viste sulle Dolomiti.

Le informazioni e gli aggiornamenti sulle piste sono disponibili tramite il Consorzio locale e i referenti di area. Trova il percorso più adatto a te qui!


Sci alpinismo

Lo sci d’alpinismo è una delle forme più sostenibili di vivere la montagna d’inverno: zero impianti, zero consumi energetici, solo il ritmo del tuo passo e il silenzio della neve.
Permette di riscoprire la montagna nella sua essenza più autentica, seguendo i suoi profili naturali e le morfologie originali.

Sul portale Comelico Outdoor trovi numerosi itinerari tracciati, con diversi livelli di difficoltà e panorami che spaziano dalle Dolomiti di Sesto alle vette del Popera.


Ciaspolate e trekking invernali

La Ciaspolada sulla Spina

Un percorso iconico che segue la dorsale rocciosa della Spina, un luogo di enorme interesse geologico. La partenza è da Casamazzagno, passando per la Chiesa di San Leonardo Vecchio, fino a raggiungere il segnavia 148. Da qui si aprono viste irripetibili sul Gruppo del Popera, sui Brentoni e sulle montagne che disegnano il confine tra Italia e Austria.


Arrampicata su ghiaccio

Per chi cerca l’adrenalina, la Val Comelico si trasforma in una palestra a cielo aperto. Gli amanti dell’arrampicata su ghiaccio troveranno numerose cascate di ghiaccio da scalare in sicurezza (sempre con l’accompagnamento di Guide Alpine esperte).


Pattinaggio su ghiaccio

La Val Comelico mette a disposizione piste di pattinaggio adatte a tutta la famiglia: Pattinaggio Kral Ladin a Padola e Pattinaggio presso Tennis Bar S. Stefano di Cadore.


Sleddog

Per un’emozione indimenticabile, è possibile vivere l’esperienza dello Sleddog e guidare una slitta trainata da Siberian Husky attraverso le distese innevate, affiancati da un musher esperto. Per informazioni.

E molto altro ancora…

Questa raccolta di attività è solo un primo assaggio.
La Val Comelico è una valle viva, in continua evoluzione, e questa pagina verrà aggiornata nel tempo con nuovi itinerari, nuove proposte e nuove scoperte da vivere insieme!

Per non perderti gli eventi consulta qui.

(Dati secondo il sito turistico ufficiale Val Comelico Dolomiti)

Escursioni e rifugi

Da non perdere nei dintorni

Verificare sempre condizioni meteo , innevamento e aperture delle strutture ricettive.

La difficoltà dei percorsi può variare in base alla stagione e all’esperienza escursionistica.

Passeggiate facili e panoramiche (difficoltà T)

Ideali per famiglie e prime esplorazioni del territorio.

Sentiero delle Tradizioni (Trói dli Tradizion): passeggiata tematica (30 min) tra Candide e Dosoledo, con sculture lignee che rappresentano gli antichi lavori della Val Comelico.

Trói tematici di Dosoledo: non perdetevi gli altri sentieri!  Mascri, Tradizion e Bacani! Ottimi tutto l’anno per unire natura e cultura.

Via dei Fienili – Dosoledo: percorso culturale tra undici tabià storici, corti rurali e fotografie d’epoca.

Monte Zovo: percorso semplice tra Costalissoio e Costa che permette di raggiungere un punto panoramico a 360 gradi sul centro della valle, da cui si ammirano tutti i paesi del Comelico. (Durata: 2 ore 30 min / Dislivello: 400 m). Punto di Partenza: Costa, Strada per Monte Zovo.

Monte Spina: breve ma piacevole passeggiata che conduce alla cima, dove potrai godere di una visione senza paragoni delle Dolomiti del Popera e della Val Digon. (Durata: 1 ora 30 min / Dislivello: 400 m). Punto di Partenza: Casamazzagno, loc. Le Federe.

Regina della Val Comuna: breve percorso da Val Grande per ammirare l’Abete Rosso più grande del Triveneto (50 metri di altezza).

La Sorgente Aga Puza: percorso naturalistico immerso nei boschi della Valgrande che conduce alla famosa sorgente termale Aga Puža, l’«acqua che puzza» a causa dello zolfo, con proprietà curative. (Durata: 2 ore 40 min / Dislivello: 126 m). Punto di Partenza: Kral Ladin Padola.

Lago di Campouna passeggiata semplice e piacevole che offre un belvedere incantevole, ideale per famiglie.

Sentiero della Musica: percorso ideale per una facile passeggiata pianeggiante dove si possono ammirare bellissime sculture in legno, tra cui una banda di musicisti, realizzate dal locale Giorgio Osta.

Casera Aiarnola, Lago Aiarnola e Lago di Sant’Anna: l’acqua è la protagonista di questo itinerario! Ai piedi della Cima Aiarnola, vicino alla Casera, si raggiunge la scenografica chiesetta dedicata a Sant’Anna. (Durata: 1 ora 30 min / Dislivello: 450 m). Punto di Partenza: Padola.

Padola – Danta: itinerario che scopre la bellezza dell’arte religiosa e la potenza spirituale della natura, attraverso la chiesetta di Sant’Anna (a Padola) e la chiesetta di Santa Barbara (a Danta). (Durata: 2 ore / Dislivello: 40 m). Punto di Partenza: Chiesa di S. Anna, Padola.

Torbiere di Danta: in circa un’ora di cammino potrai compiere un vero e proprio viaggio all’interno della biodiversità! (Durata: 2 ore 25 min / Dislivello: 203 m). Punto di Partenza: Piazza Danta. Disponibile audioguida dedicata.

Escursioni intermedie (difficoltà E)

Percorsi più lunghi e strutturati, adatti a chi ha un minimo di allenamento.

Coltrondo e Nemes da Passo Monte Croce (Anello): bellissimo anello panoramico che porta ai rifugi Coltrondo e Nemes. (Durata: 3 ore 30 min / Dislivello: 400-450 m).

Cima Colesei – Passo Monte Croce Comelico: itinerario di interesse naturalistico, geologico e storico, dove ammirare le rocce di Dolomia e l’imponente Vallo Littorio. (Durata: 5 ore 30 min / Dislivello: 690 m). Punto di Ristoro: Rifugio Lunelli.

Vallon Popèra: itinerario ad anello che ripercorre i luoghi salienti del conflitto bellico (Grande Guerra), passando per il vecchio Rifugio Sala (ora spazio museale) e il monumento all’Ignoto Soldato. (Durata: 3 ore / Dislivello: 450 m). Punto di Ristoro: Rifugio Berti.

Col Quaternà: percorso che unisce geologia e storia. Qui potrai osservare rocce antiche e notare le tracce delle postazioni militari italiane della Grande Guerra. La cima è stata raggiunta anche da papa Karol Wojtyla. (Durata: 4 ore / Dislivello: 640 m). Punto di Ristoro: Malga Coltrondo.

Anello della Val Visdende: itinerario circolare meraviglioso che ti permetterà di immergerti nei boschi secolari della Valle e di osservare gli antichi borghi. (Durata: 3 ore / Dislivello: 547 m). Punto di Partenza: Cima Canale Val Visdende.

Escursioni più impegnative / alta quota (difficoltà EE)

Percorsi consigliati a chi ha una buona preparazione e attrezzatura adeguata.

Cima Colesei – Creston Popera: percorso impegnativo, ricco di testimonianze della Grande Guerra. Si costeggiano le principali vette delle Dolomiti. (Durata: 3 ore 40 min / Dislivello: 666 m). Punti di Ristoro: Rifugio Lunelli e Rifugio Berti.

Monte Cavallino: itinerario lungo, in ambiente d’alta montagna, con accesso dalla Val Digon. (Durata: 4 ore 30 min / Dislivello: 1000 m) Punto di Partenza: Val Digon

Itinerari della Grande Guerra: numerosi percorsi storici in quota, con trincee, postazioni, gallerie e sentieri che richiedono preparazione specifica.

Cammino delle Dolomiti: Per chi ama il trekking spirituale e lento, Candide è una tappa fondamentale che unisce arte e paesaggio. Un itinerario di più tappe che attraversa luoghi simbolo come il Mulin BertoCima Vallona e le Sorgenti del Piave. Richiede una preparazione fisica adeguata per affrontare le seguenti tratte – Auronzo → Candide – Candide → Val Visdende – Val Visdende → Sappada

Scopri qui alcuni dei percorsi escursionistici della Val Comelico e visita il profilo social gestito dal Consorzio Turistico Val Comelico Dolomiti per scoprire le escursioni accompagnate da guide alpine e naturalistiche!


Luoghi iconici da non perdere vicino al borgo:

Torbiere di Danta: area naturalistica nota per la sua elevata biodiversità e la presenza di piante rare.

Col Quaternà: riconoscibile per la sua forma conica di origine vulcanica, è un punto di riferimento geologico e storico, con rocce antichissime e tracce della Grande Guerra.

Val Visdende: “Il tempio della natura”, luogo incontaminato dove nasce il Piave.

Tre Cime di Lavaredo: simbolo assoluto delle Dolomiti, raggiungibile in breve tempo dal Comelico.


Rifugi e Malghe raggiungibili da Candide e dintorni

Verificare sempre le date di apertura e l’accessibilità dei percorsi

Raggiungibili con passeggiate facili o intermedie

Rifugio Rinfreddo – 1887 m (verificare apertura invernale)
Immerso nei boschi, con vista ampia sulle Dolomiti.

Malga Coltrondo – 1880 m
Da Passo Monte Croce; pascoli aperti e sapori tipici.

Rifugio De Doo – 1857 m
Accesso da Costa o Costalissoio; perfetto per mezza giornata.

Rifugio Col d’la Tenda – ca. 1600 m
In cima alle piste di Padola; autentico e panoramico.

Rifugio Lunelli – 1568 m (solo apertura estiva)
A Selvapiana; porta d’ingresso al Gruppo del Popera.

Rifugio Nemes – 1877 m
Da Passo Monte Croce; frequentato sia in estate che in inverno.

Meta di trekking più strutturati

Rifugio Antonio Berti – 1950 m
Nel Vallon Popera: tra le mete più iconiche e amate del Comelico.

Come chiedere aiuto in montagna

Se ti trovi in difficoltà in montagna, segui le indicazioni del CNSAS per richiedere soccorso in modo corretto e tempestivo.
Bollettino valanghe ARPAV

Guida alla lettura del bollettino (AINEVA)

Scopri tutte le attività del Comelico Superiore

Visita il sito del Consorzio turistico Val Comelico Dolomiti

Le informazioni sul Comelico non finiscono qui… continua a seguirci per altre news inedite per le tue vacanze in montagna, per scoprire nuovi borghi, percorsi, tradizioni e attività.

Appuntamenti da ricordare:

25 gennaio a Padola con la mascherata Par Li Parturi

8 febbraio a Dosoledo con la mascherata di Santa Plonia e 17 febbraio con l’ultimo di Carnevale!

Testo a cura della dott.ssa Uva Anna,
Stagista presso la Camera di Commercio di Treviso – Belluno|Dolomiti

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