#POI – Bando di Concorso per la concessione di contributi alle MPMI a sostegno della doppia transizione digitale ed ecologica Anno 2026

Le domande possono essere trasmesse dall'8 luglio al 23 ottobre 2026 in modalità telematica


Economia - pubblicata il 23 Giugno 2026


Fonte: Ufficio Punto Impresa Digitale (PID), transizione digitale ed ecologica, ambiente

Loghi PID con P maiuscola in azzurro e Punto Impresa digitale a alto in grigio sottoil logo della Camera di Commercio con la coroncina a fiore fatta dalle C delle Camerae di Commercio e a lato il lettering Camera di Commercio Treviso -Belluno|Dolomiti

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LE NOVITÀ DEL BANDO 2026

  • Modulistica: gli allegati alla pratica telematica, disponibili in formato editabile nella sezione Modulistica della presente pagina, possono essere compilati solo digitalmente. Inoltre è stato introdotto un nuovo allegato “Dichiarazione del titolare/legale rappresentante per altri soggetti” che deve essere compilato dal titolare/legale rappresentante dell’impresa richiedente per certificare che non sussistono motivi di esclusione dall’agevolazione a carico di amministratori, membri del CdA, soci accomandatari e direttori generali.
  • Aggiornamento normativo: il Regolamento è stato adeguato alle disposizioni introdotte dal nuovo Codice degli incentivi, D.Lgs. n. 184/2025, entrato in vigore il 1° gennaio 2026, in particolare per quanto concerne soggetti esclusi, cause di revoca, regolarità contributiva delle imprese (DURC), modalità di verifica adempimento dell’obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali.
  • Dotazione finanziaria: le risorse complessivamente stanziate a disposizione delle imprese beneficiarie ammontano a € 1.400.000,00.
  • Misura 1 – Nuovi elenchi beni strumentali: le spese ammissibili per beni materiali e immateriali fanno ora esclusivo riferimento all’allegato IV e all’allegato V della L. 199/2025.
  • Beni materiali: l’allegato IV della L. 199/2025 include tra i beni materiali agevolabili anche le infrastrutture IT necessarie per governarli (server per l’AI, reti 5G, hardware per la cybersecurity).
  • Regolarità del diritto annuale: alla data di presentazione della domanda, le imprese devono essere attive e in regola con il pagamento del diritto annuale camerale fino all’annualità 2025. È ammessa esclusivamente la regolarizzazione dell’annualità 2026 (entro la data di liquidazione del contributo) e di eventuali irregolarità pregresse dovute a pagamenti parziali (entro il termine perentorio indicato nella richiesta di integrazione), pena l’inammissibilità della domanda. Si raccomanda di contattare l’Ufficio Diritto Annuo all’email: diritto.annuo@tb.camcom.it per verificare l’effettiva posizione e sanare eventuali irregolarità prima della presentazione della domanda.
  • Vincoli di partecipazione: sono escluse d’ufficio le imprese che hanno già ricevuto contributi nella precedente edizione del Bando svolta nel 2025 (art. 5, comma 7).
  • Presentazione di più domande: in caso di invio telematico di più istanze da parte della stessa impresa, sarà presa in considerazione solo la prima ammissibile, presentata in ordine cronologico.
    Resta inteso che la Camera di commercio potrà liquidare a favore di ciascuna impresa richiedente un solo contributo nell’ambito del presente Bando.
  • Assicurazione rischi catastrofali: le imprese beneficiarie devono essere in regola con l’obbligo assicurativo previsto dall’art. 1, comma 101 della L. 213/2023. La pratica telematica deve essere corredata da apposita dichiarazione resa e sottoscritta dalla compagnia assicurativa (art. 8, comma 2, lett. k).
  • Integrazione elettronica delle fatture: l’inserimento nelle fatture del codice CUP, attribuito dalla Camera di commercio per l’erogazione del contributo, deve essere effettuato tramite l’apposito servizio web nell’Area riservata “Fatture e Corrispettivi” del portale dell’Agenzia delle Entrate. Per le istruzioni operative e maggiori informazioni si rimanda all’apposita “Guida all’utilizzo del servizio di integrazione del Codice unico di progetto (CUP) nelle fatture elettroniche”.

PRESENTAZIONE E FINALITA’

La Camera di Commercio di Treviso-Belluno ha indetto il nuovo Bando di Concorso per la concessione di contributi alle MPMI a sostegno della doppia transizione digitale ed ecologica – Anno 2026. L’iniziativa, promossa nell’ambito delle attività del Punto Impresa Digitale, ha l’obiettivo di incentivare gli investimenti in beni strumentali, servizi e soluzioni tecnologiche definiti nel nuovo Piano Nazionale Transizione 5.0 e di sostenere la transizione alla green economy delle imprese del territorio.

Le agevolazioni previste consistono in contributi a fondo perduto, erogati nel rispetto di quanto stabilito dai Regolamenti (UE) n. 2023/2831, n. 1408/2013 e n. 717/2014.

DESTINATARI

Possono partecipare le microimprese, le piccole imprese e le medie imprese (in breve MPMI) – così come definite nell’allegato I al Regolamento n. 651/2014/UE della Commissione europea come modificato dal Regolamento n. 1315/2023/UE – aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Treviso-Belluno, risultanti iscritte ed attive al Registro delle imprese e in regola con il pagamento del diritto annuale camerale nella misura dovuta fino all’annualità 2025; è ammessa esclusivamente la regolarizzazione dell’annualità 2026, entro la data di liquidazione del contributo, e delle annualità pregresse che risultano irregolari a causa di un pagamento parziale, entro e non oltre il termine perentorio indicato nella richiesta di integrazione documentale di cui all’art. 9, comma 2, pena l’inammissibilità della domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Il Bando prevede due Misure:

  • Misura 1 – sono ammissibili spese sostenute per l’acquisto dei beni strumentali di cui all’Allegato IV e all’allegato V della L. 199/2025.
    Ai fini del Bando, rientrano tra gli investimenti ammissibili anche:a) i software, i sistemi, le piattaforme o le applicazioni per l’intelligenza degli impianti che garantiscono il monitoraggio continuo e la visualizzazione dei consumi energetici e dell’energia autoprodotta e autoconsumata, o introducono meccanismi di efficienza energetica, attraverso la raccolta e l’elaborazione dei dati anche provenienti dalla sensoristica IoT di campo (Energy Dashboarding);
    b) i software relativi alla gestione di impresa esclusivamente se acquistati unitamente ai software, ai sistemi o alle piattaforme di cui alla lettera a).
  • Misura 2 
    • a) sono ammissibili i costi sostenuti per l’acquisizione di servizi di consulenza finalizzati all’introduzione e/o implementazione delle tecnologie abilitanti di Impresa 4.0, solo se direttamente ed esclusivamente collegati all’acquisto dei beni strumentali di cui alla Misura 1;
    • b) sono ammissibili i costi sostenuti per l’acquisizione di servizi di consulenza e/o formazione finalizzati alla razionalizzazione dell’uso dell’energia da parte delle imprese, attraverso la realizzazione di interventi di efficienza energetica, riducendo i consumi e le emissioni di gas clima-alteranti.
      Sono inoltre ammissibili le acquisizioni di servizi di formazione relativamente all’attività finalizzata al conseguimento della qualifica di Energy manager per risorse interne, impiegate stabilmente all’interno dell’impresa, con una durata non inferiore alle 40 ore totali.

Sono ammissibili gli interventi avviati dal 1.1.2026 nonché le spese sostenute fino alla data di presentazione della domanda di contributo, nel rispetto dei termini temporali previsti all’art. 8 comma 1 del Bando.

Per data di “avvio dell’investimento” si intende la data del primo impegno giuridicamente vincolante all’acquisizione dei beni oggetto della richiesta di contributo (es. accettazione del preventivo e/o conferma d’ordine), ovvero qualsiasi altro impegno che renda irreversibile l’investimento stesso.

FORNITORI DI SERVIZI 

Le imprese fornitrici di beni e/o servizi di consulenza oggetto del presente Bando non possono:

  • essere, nel contempo, soggetti beneficiari dei contributi nell’ambito del Bando stesso;
  • essere in rapporto di collegamento, controllo e/o con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti
    con l’impresa richiedente il contributo;
  • avere titolari/rappresentanti legali/soci in rapporti di parentela o affinità entro il secondo grado sia in linea retta che collaterale con i titolari/rappresentanti legali/soci dell’impresa richiedente il contributo;
  • avere nella propria compagine sociale e/o nei propri organi di amministrazione soggetti che siano allo stesso tempo dipendenti della Camera di Commercio I.A.A. di Treviso – Belluno oppure componenti della Giunta camerale.

DOTAZIONE FINANZIARIA E MISURE DI INTERVENTO 

Il Bando è dotato di un fondo complessivo di € 1.400.000,00 e prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto secondo i valori riportati nella seguente tabella:

tabella Bando PID 2026 - Bando di Concorso per la concessione di contributi alle MPMI a sostegno della doppia transizione digitale ed ecologica - Anno 2026

INTENSITA’ DEL CONTRIBUTO

Il contributo massimo concedibile a ciascuna impresa sarà pari al 50% della spesa effettivamente ammissibile, al netto di IVA e di altre imposte e tasse.

Fermo restando l’importo del contributo massimo e dell’investimento minimo, potrà essere riconosciuto un punteggio premiale consistente nell’incremento dell’intensità dell’aiuto per ciascuna delle seguenti casistiche:

  • possesso dell’attribuzione del “Rating di Legalità”, l’incremento consisterà in un ulteriore 5% della spesa ammissibile;
  • possesso di una “Certificazione della parità di genere”, l’incremento consisterà in un ulteriore 5% della spesa ammissibile.

Le due premialità, a condizione che entrambe le casistiche risultino possedute sia al momento della presentazione della domanda che a quello della concessione dell’aiuto, sono tra loro cumulabili. Sta in capo all’impresa la responsabilità di richiedere il contributo comprensivo della premialità spettante (rif. art. 4, comma 2 e comma 4 del Bando).

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE 

Il Bando è a “fase unica”, ovvero le imprese devono presentare la domanda di partecipazione ad interventi realizzati e conclusi, producendo direttamente le fatture delle spese sostenute.

Le richieste di contributo, da redigersi utilizzando l’apposita modulistica, corredate dalla documentazione specificata nel Bando, devono essere inoltrate dalle ore 09:00 del 8.7.2026 alle ore 23:59 del 23.10.2026 esclusivamente in modalità telematica collegandosi all’indirizzo http://restart.infocamere.it.

La procedura informatica è in particolare descritta nella guida operativa predisposta da InfoCamere (rif. pagg. 11-26), disponibile nella sezione “aiuto e contatti” della citata piattaforma.

La mera trasmissione telematica può essere effettuata per il tramite di un terzo incaricato (senza necessità di procura/delega), ma tutta la documentazione deve essere firmata digitalmente dal legale rappresentante/titolare dell’impresa.

VALUTAZIONE DELLE DOMANDE E AMMISSIONE AL CONTRIBUTO

La valutazione delle domande, l’ammissione al Concorso e la contestuale liquidazione del contributo avverranno, sino ad esaurimento dei fondi disponibili, esclusivamente sulla base dell’ordine cronologico di spedizione della singola domanda, ferma restando l’ammissibilità degli interventi proposti e realizzati.

A parità di data di trasmissione, l’ora/minuto di invio non determineranno alcuna precedenza nella graduatoria di ammissione a contributo. Tutte le domande pervenute nella medesima giornata avranno la medesima priorità.

INDICAZIONI DEL CUP E MODALITA’ DI INTEGRAZIONE ELETTRONICA DELLE FATTURE 

Ai sensi dell’art. 5, comma 6 del D.L. 13/2023 convertito in legge n. 41/2023, nonché ai fini del presente Bando, l’impresa deve, per la liquidazione del contributo, predisporre e trasmettere alla Camera di Commercio l’integrazione elettronica della/e fattura/e dei fornitori ritenute ammissibili, riportante il CUP che viene specificamente attribuito dalla Camera di commercio in sede di istruttoria per l’adozione del provvedimento.

Detta integrazione, giusto Provvedimento n. 563301/2025, va effettuata tramite l’apposito servizio web nel portale dell’Agenzia delle entrate, Area riservata “Fatture e Corrispettivi”.

Per le istruzioni operative e maggiori informazioni si rimanda all’apposita “Guida all’utilizzo del servizio di integrazione del Codice unico di progetto (CUP) nelle fatture elettroniche”.

OBBLIGHI DELLE IMPRESE BENEFICIARIE IN MATERIA DI ASSICURAZIONE DEI RISCHI CATASTROFALI 

Con riferimento all’obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni previsto dall’articolo 1, comma 101, della legge 30 dicembre 2023, n. 213 l’impresa, in sede di presentazione della domanda di contributo, deve allegare la dichiarazione resa e sottoscritta dalla compagnia assicurativa attestante la stipula e la scadenza del contratto assicurativo riportante la dicitura “Copertura dei rischi catastrofali ai sensi dell’art. 1, comma 101 della Legge 213/2023” e che fornisca i dettagli della copertura assicurativa conforme ai requisiti della Legge n. 78/2025, quali ad es.: dati dell’assicurato, dati della polizza (estremi, data di inizio e fine della copertura, tipo di copertura), dati dei beni aziendali coperti dalla polizza, dati della compagnia assicurativa (denominazione, sede legale, informazioni di contatto).

Modulistica

Scarica la modulistica da utilizzare per la domanda di partecipazione:

Modulo Domanda  Massimo 7 fatture: Scarica PDF

Oltre 7 fatture: Scarica PDF

Modulo Misura Scarica PDF
Modulo Ulteriori fornitori – Misura 2 lett.a) Scarica PDF
Modulo Fornitori – Misura 2 lett.b) Scarica PDF
Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà  

(rif. art. 8, comma 2, lett. g)

Beni materiali (allegato IV): Scarica PDF

Beni immateriali (allegato V): Scarica PDF

Dichiarazione del titolare/legale rappresentante per altri soggetti

(rif. art. 8, comma 2, lett. a: “dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà […] relativa a misure antimafia, casellario giudiziale e carichi pendenti”) 

Scarica PDF
Istruzioni operative per la trasmissione telematica Scarica PDF
Si specifica che saranno considerate non ammissibili al contributo, e quindi non sanabili, le pratiche telematiche pervenute prive del “modulo domanda” e/o del “modulo misura” o con tali allegati non correttamente compilati secondo le indicazioni (art. 8, comma 8 del Bando).

BANDO DI CONCORSO E ALLEGATI

Consulta il Bando e gli allegati IV e V (elenchi dei Beni strumentali finanziabili):

Avviso: 

T2i, azienda partecipata dalla Camera di Commercio di Treviso-Belluno, in qualità di ente di ricerca e Digital Innovation Hub, eroga servizi di supporto gratuito alle aziende per la stesura del progetto da presentare con la richiesta di accesso al Bando.
Contatto mail: innovazione@t2i.it

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