La Commissione rafforza Europol ed Eurojust per intensificare la lotta contro la criminalità transfrontaliera e il terrorismo

Bruxelles, 24 giugno 2026


Economia - pubblicata il 29 Giugno 2026


Fonte: Servizio del Portavoce della Commissione europea

Logo bandiera europea blu con stelle gialle tra fasci di righe grigi e destra scritta che indica la Commissione Europea tradotta in inglese e in francese su fascia bianca

La Commissione europea propone nuove misure per potenziare la risposta dell’UE a un panorama criminale in evoluzione. La criminalità sta diventando sempre più sofisticata, internazionale e digitale. Per affrontare efficacemente le forme gravi di criminalità è necessario che la polizia, le dogane, i pubblici ministeri e gli organi giurisdizionali collaborino strettamente, dall’inizio dell’indagine fino alla sentenza definitiva.

Le proposte odierne contemplano l’intera catena del sostegno dell’UE agli Stati membri, dalla prevenzione, l’accertamento e l’indagine alla cooperazione giudiziaria e all’azione penale efficace. Il pacchetto comprende due regolamenti volti a rafforzare rispettivamente i mandati di Europol ed Eurojust, una revisione dell’ordine europeo d’indagine e modifiche del regolamento sulla protezione dei dati trattati dalle istituzioni, dagli organi e dagli organismi dell’Unione.

Queste misure miglioreranno la cooperazione e la complementarità tra le agenzie dell’UE e le autorità nazionali, comprese le forze di polizia, le dogane e gli organi giurisdizionali. Favoriranno l’aumento delle indagini congiunte, accelereranno le azioni penali e faciliteranno lo scambio di informazioni rendendo più chiaro il quadro giuridico e riducendo gli oneri amministrativi.

Europol ed Eurojust sono il perno dell’azione dell’UE contro le reti della criminalità organizzata, i terroristi e gli attori ostili che operano a livello transfrontaliero, mondiale e online, abusando sempre di più dell’intelligenza artificiale. Con queste proposte la Commissione segue gli orientamenti politici della presidente von der Leyen e la strategia di sicurezza interna dell’UE ProtectEU.

Europol: lotta contro la criminalità transfrontaliera

In quanto centro dell’UE per la cooperazione nell’attività di contrasto, Europol aiuta gli Stati membri a collegare le informazioni, le competenze e le indagini, il che è fondamentale per indagare sui casi transfrontalieri in quanto nessuna autorità nazionale dispone di un quadro completo delle attuali minacce criminali.

Grazie alle nuove norme Europol sosterrà meglio gli Stati membri nei seguenti ambiti:

  1. uno scambio di informazioni più efficiente e sicuro: la condivisione automatizzata e più veloce delle informazioni permetterà una collaborazione in tempo reale sulle indagini. Europol istituirà un’infrastruttura cloud sicura, scalabile e sovrana e uno spazio condiviso di dati di polizia affinché gli investigatori possano lavorare congiuntamente — in modo virtuale — su casi comuni;
  2. maggiore sostegno operativo agli Stati membri: negli Stati membri saranno istituiti uffici di sostegno Europol, il cui personale sarà composto da agenti di polizia che hanno precedentemente lavorato presso Europol: questi uffici favoriranno un uso migliore del sostegno e degli strumenti di Europol, ad esempio nella scienza forense e nell’analisi dei dati e agevolando l’accesso ai sistemi di Europol;
  3. un polo di tecnologia e innovazione che fornirà per la prima volta un quadro a livello dell’UE delle esigenze in termini di capacità di contrasto; sosterrà inoltre gli investimenti degli Stati membri in attività comuni di ricerca e sviluppo, aiutandoli a investire insieme nelle tecnologie critiche e permettendo l’accesso a capacità avanzate; gli strumenti sviluppati saranno messi a disposizione delle autorità di contrasto degli Stati membri direttamente attraverso lo spazio europeo condiviso di dati di polizia;
  4. una cooperazione più stretta con gli organi e gli organismi dell’UE (in particolare con Eurojust e la Procura europea);
  5. una cooperazione internazionale rafforzata con i paesi partner per contrastare congiuntamente la criminalità transfrontaliera su scala mondiale.

Automatizzando i processi e mettendo in comune le risorse, le misure proposte semplificheranno i flussi di lavoro, ridurranno gli oneri amministrativi per gli Stati membri e permetteranno risparmi amministrativi e incrementi di efficienza per l’Agenzia e per gli Stati membri.

Eurojust: maggiore sostegno ai pubblici ministeri e alle autorità giudiziarie

Il nuovo mandato rafforzerà in modo significativo la capacità di Eurojust di sostenere le autorità nazionali, potenziando l’Agenzia nei seguenti settori cruciali:

  1. rafforzamento delle capacità e del sostegno operativo: Eurojust sarà in grado di agire di propria iniziativa per individuare i collegamenti tra i casi, anticipare e decidere in merito alla necessità di coordinamento, contribuire a risolvere le questioni di giurisdizione e sostenere le autorità nazionali sin dalle prime fasi del processo;
  2. maggiore sostegno nelle sfere di criminalità emergenti: il mandato di Eurojust sarà ampliato per coinvolgere maggiormente l’Agenzia in settori emergenti della criminalità, come la criminalità informatica, le violazioni delle misure restrittive dell’UE o la violenza di genere;
  3. rafforzamento della governance e del processo decisionale: un procedimento decisionale razionalizzato, con processi più agili, incrementi di efficienza amministrativa e un’azione più rapida nei casi urgenti e complessi;
  4. un sistema integrato di giustizia penale dell’UE: Eurojust migliorerà e rafforzerà la cooperazione con Europol e la Procura europea; un nuovo sistema di informazione consentirà di individuare facilmente le informazioni e i casi rilevanti sia per Eurojust che per Europol;
  5. potenziamento dell’impegno internazionale: l’Agenzia potrà interagire con i paesi terzi in una fase più precoce, il che renderà più flessibile la cooperazione con tali paesi. Sarà possibile intensificare la cooperazione laddove siano necessari impegni finanziari o siano distaccati magistrati di collegamento presso Eurojust.

Rafforzare l’ordine europeo di indagine e il regolamento sulla protezione dei dati trattati dalle istituzioni, dagli organi e dagli organismi dell’Unione

La Commissione propone inoltre di aggiornare l’ordine europeo d’indagine, una procedura rapida e uniforme per l’acquisizione transfrontaliera di prove in materia penale da altri Stati membri. Le nuove norme faciliteranno l’applicazione dell’ordine europeo d’indagine chiarendo le procedure ed eliminando le sfide operative.

È inoltre introdotto un nuovo ordine europeo di partecipazione a distanza per consentire agli indagati, agli imputati e alle vittime di partecipare da remoto alle udienze penali da un altro Stato membro.

La Commissione propone anche di aggiornare il regolamento sulla tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni, degli organi e degli organismi dell’Unione (EUDPR). Il regolamento riveduto renderà più efficace la cooperazione tra le istituzioni, gli organi e gli organismi di giustizia penale dell’UE, estendendola fra l’altro all’EPPO.

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