Fonte: ufficio stampa presidenza Camera di Commercio di Treviso – Belluno|Dolomiti
Economia - pubblicata il 28 Maggio 2022
Fonte: ufficio stampa Presidenza della Camera di Commercio di Treviso - Belluno|Dolomiti

Fonte: ufficio stampa presidenza Camera di Commercio di Treviso – Belluno|Dolomiti
Vent’anni si sentono (n.d.r. sorride l’ing Bedin), è passato molto tempo, eravamo giovani e l’idea nacque allora, non da grossi incarichi o preparativi, ma da un’intuizione che avemmo allora, nell’ambito della Camera di Commercio di Treviso a seguito anche di una mia attività (n.d.r. Direttore di Treviso Tecnologia) per cui volevo sempre proporre delle cose nuove. Nuove progettualità che potessero creare forte attenzione da parte delle aziende e quindi superare ogni critica.
Prof. Ferrucccio Bresolin dell’Università Cà Foscari per avere anche un conforto da parte sua, soprattutto anche per avere un aiuto nella promozione, sulla base anche di un modello di business minimo, capace di consentire poi delle forme anche di sostenibilità.
Ricordo che ho preso Linda cosa mi hai ascoltato attentamente conosciutolo mi disse. “Xe tanta roba, ma tanti schei da mettar in gioco” ( C’è tanto da fare ma anche tanti soldi da mettere). Naturalmente io gli risposi subito, ma guarda che la borsa non è elevata per questo tipo di iniziativa. Continuiamo a parlare coinvolgendo anche i suoi collaboratori e lui mi disse sì, se mi aiuti puoi contatore su di me . Quindi contattai di nuovo la Il Segretario Generale della Camera di commercio, il dottor Renato Chahinian che sempre ha sostenuto questo tipo di iniziativa e decidemmo di andare avanti e per 4-5 mesi mettemmo a punto la piattaforma e naturalmente la presentammo agli stakeholders della Camera di Commercio.
Posso dire che il Presidente della Camera di Commercio e i rappresentanti delle associazioni approvarono con entusiasmo e sicuramente con apprezzamento l’iniziativa e la cosa partì.
Naturalmente io poi presi anche delle direzioni lavorative diverse, quindi non seguii direttamente lo sviluppò di TrevisoSystemOnline si chiamava, così però ne seguiì le azioni che successivamente vennero fatte e che portarono all’attuale Trevisobellunosystem, come quasi una forma di affetto verso la propria creatura che sopravvive nel tempo.
Devo dire che il successo di questa iniziativa ha dipeso molto dalla presenza di un team, tutti giovani sia nella progettazione che nel lancio, i quali erano molto motivati desiderosi evidentemente di creare cose nuove e anche di misurarsi con delle cose di cui non avevano esperienza, ma che naturalmente mi interessavano molto per la novità e per il fatto che potevano essere visibili anche dagli altri, quindi potevano essere apprezzati e potevano dire “io ho lavorato su questo. Ciò che tu vedi è parte anche delle mie intuizioni”.
E’ importante ribadire che il successo dell’iniziativa, allora dipese dal fatto che c’era un dialogo fra gli attori alla base dell’innovazione, l’attore economico era la Camera di Commercio, l’università Cà Foscari, il professor Ferrucccio Bresolin, il partner tecnologico Treviso Tecnologia che allora dirigevo. Questo rapporto fra queste istituzioni era fatto anche da un rapporto fra uomini per cui evidentemente due telefonate incrociate ed era già, un’intesa, un incontro che poteva evidentemente far partire valide iniziative, senza diciamo dover valutare equilibri, decisioni che non potessero alterare quelli che possono essere posizionamenti diversi di altri competitor e così via quando la cosa sembrava buona e fattibile e utile per il territorio, veniva fatta.