Alla Mostra del Cinema a Venezia nel padiglione della Regione Veneto presentato film “Finché c’è Prosecco c’è speranza” di Treviso Film Commission.

Con il sostegno della Camera di Commercio di Treviso – Belluno.


Eventi - pubblicata il 06 Settembre 2017


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Si è svolta alla Mostra del cinema a Venezia nel padiglione della Regione Veneto la conferenza stampa di presentazione del film “Finché c’è Prosecco c’è speranza” di
Treviso Film Commission idea narrativa volta alla promozione di un territorio attraverso l’arte cinematografica e la multimedialità che come ha sottolineato il Segretario Generale della
Camera di Commercio di Treviso – Belluno Romano Tiozzo, avvicina e facilita la conoscenza e la sensibilizzazione dei pubblici verso il bello, il buono e testimonia, con una percezione
diretta, l’amore e il rispetto degli abitanti verso la propria terra.

Un film che vuole dunque essere un ambasciatore di conoscenza del territorio, un racconto da innamorati di una realtà, condivisa con un vasto pubblico, per invitarlo a conoscere e a scoprire i
prodotti di questo territorio.

Il progetto è realizzato dalla Treviso film Commision con il sostegno della Camera di Commercio di Treviso – Belluno.

Alla conferenza stampa sono intervenuti Romano Tiozzo Segretario Generale Camera di Commercio, Gianni Garatti Presidente Marca Treviso e Treviso Film Commission, Alessandro
Martini
direttore Consorzio Marca Treviso, il regista Antonio Padovan che ha raccontato come da New York, dove vive e lavora, abbia condiviso con l’autore del romanzo Fulvio Ervas
l’idea del racconto della sua terra natia con un film.


Dopo aver passato un terzo della mia vita a New York, Stucky – L’ispettore nato dalla frizzante immaginazione di Fulvio Ervas, e nei cui occhi Giuseppe Battiston ha riversato un oceano
di emozioni – è venuto a prendermi e mi ha riportato alla mia terra: un piccolo arcipelago di dolci rilievi trapuntati di vigne che si sta trasformando velocemente in un frenetico luna park
eno-finanziario: Proseccolandia.

Finché c’è prosecco c’è speranza vuole essere ed è un giallo, ma al tempo stesso un modo per puntare la lente d’ingrandimento su una realtà geografica poco esplorata dal cinema Italiano. È
un’indagine impregnata di riflessioni sul futuro che vogliamo. Un inno all’andare piano, assaporando la vita. Un ritratto di un territorio ingarbugliato tra progresso e tradizione, tra eccellenze a
vergogne. Una lettera d’amore. Autentica. Regista Antonio Padovan

“Da anni cercavamo un progetto che sapesse celebrare il Veneto e le sue bellezze con una storia avvincente e senza ipocrisia. Quando abbiamo avuto per le mani la prima stesura della
sceneggiatura non abbiamo esitato un attimo e abbiamo raccolto subito la sfida. Una sfida affrontata con tenacia e senza scendere a compromessi, una sfida subito condivisa dalla Treviso Film
Commissione e sostenuta dalla partecipazione di Privati ed Aziende Venete, innamorate della cultura e del rispetto del territorio. Una sfida vinta grazie ad una troupe artistica e tecnica
d’eccellenza, che ha richiamato “a casa” i professionisti veneti del Cinema. Un film venuto dal cuore e dal desiderio di raccontare noi stessi e le nostre radici, seguendo il motto del conte:
“meglio meno, ma meglio” (Nicola Fedrigoni, K+)

La trama del film


Campagna veneta, colline del Prosecco. Una serie di omicidi e, unico indiziato, un morto: il conte Desiderio Ancillotto, grande vignaiolo che pare essersi tolto la vita inscenando un
improvviso e teatrale suicidio. Un caso apparentemente impossibile per il neo-ispettore Stucky, metà persiano e metà veneziano: appena promosso, impacciato ma pieno di talento, per risolvere il
caso deve fare i conti con le proprie paure e un passato ingombrante.

Sullo sfondo, tra i filari, una battaglia per la difesa del territorio e delle bollicine che anima bottai, osti, confraternite di saggi bevitori: Stucky intuisce presto che la soluzione dei delitti
passa attraverso il modo di vedere la vita, e la vite, del conte Ancilotto. E che nella sua cantina, tra vetro e sughero, alcol e lieviti addormentati, si agita un mondo che non vuole scomparire
ma, al contrario, rivendica un futuro.

Consulta il trailer del film

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