Ambiente: conclusi i lavori di sistemazione strutturale foce Sile

Ambiente: conclusi i lavori di sistemazione strutturale foce Sile - Assessore Bottacin: "Intervento da 1,4 milioni di euro per la difesa della costa"


Economia - pubblicata il 30 Luglio 2018


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Fonte: ufficio stampa Giunta Regione Veneto

(AVN) – Venezia, 30 luglio 2018

Si è concluso l’impegnativo intervento di sistemazione dell’assetto strutturale di foce Sile, in località Punta Faro, nella parte nord-nord/ovest del litorale Adriatico, nei Comuni di Jesolo e
Cavallino Treporti. Il cantiere, che aveva preso il via lo scorso novembre, è stato chiuso prima dell’apertura della stagione balneare ed ora le opere sono in uso e percorribili.

“L’intervento, per il quale abbiamo impegnato 1,4 milioni euro – spiega l’assessore regionale alla difesa del suolo Gianpaolo Bottacin – ha permesso di restringere e definire la
foce del Sile attraverso la realizzazione di pennelli in roccia a mare, opere strategiche per la difesa delle nostre coste, con la funzione specifica di prevenire i fenomeni di insabbiamento della
foce”.

Dal punto di vista tecnico, il posizionamento dei pennelli in roccia, restringendo la foce, ha infatti dato la possibilità di aumentare la forza della corrente d’acqua in uscita, prevenendo la
formazione di banchi sabbiosi sotto costa. Le modalità d’esecuzione dell’intervento sono state studiate direttamente dal Genio Civile Litorale Veneto per razionalizzare al massimo le risorse. Le
palancole già esistenti in acciaio, posizionate in passato con l’obiettivo di studiare sperimentalmente un nuovo assetto della foce e non più funzionali, sono state mantenute, stabilizzate ed
utilizzate per definire il corretto posizionamento dei cassoni in cemento armato riempiti con materiale lapideo su cui successivamente sono stati costruiti i pennelli in roccia.

“L’attuale definizione della foce del Sile, tramite il recupero delle palancole metalliche e i nuovi pennelli in roccia, lunghi 44 metri sul lato Cavallino Treporti e 95 metri sul lato
Jesolo – dettaglia Bottacin- è stato studiato anche con modellazioni idrauliche per rispondere sia alle esigenze di navigabilità che a quelle di valorizzazione della foce”.

“L’intervento concluso rientra nel piano di opere programmate a difesa della costa – conclude Bottacin- tra cui vanno ricordate le opere idrauliche per la risoluzione delle problematiche
di interramento delle foci fluviali associate a molteplici interventi di ripascimento degli arenili distribuiti sul territorio per salvaguardare le spiagge dai fenomeni di erosione costiera e
garantire una stagione balneare ottimale”.

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