Val Comelico – Candide, le esperienze da vivere durante le tue vacanze

Alcune idee e spunti inediti per il tuo soggiorno


Economia - pubblicata il 19 Dicembre 2025


Fonte: ufficio stampa Presidenza della Camera di Commercio di Treviso - Belluno|Dolomiti

idee e spunti inediti per il tuo soggiorno – foto 3

Rubrica: News inedite per le tue vacanze in montagna

Questa news fa parte della rubrica dedicata ai borghi e alle località montane del territorio Belluno Dolomiti.

Ogni scheda ha il piacere di presentare un paese e di offrire alcuni spunti utili per le tue vacanze in montagna, con un approccio lento, autentico e sostenibile.

CANDIDE: il borgo e la sua identità culturale

Candide è il paese più antico del Comelico Superiore.
La sua storia documentata affonda le radici nel 1186, quando i Conti da Camino, feudatari del Cadore, firmarono l’atto di vendita del Monte Ombrio agli abitanti del borgo: un passaggio fondamentale che testimonia l’antica organizzazione comunitaria e il forte legame con il territorio.

Nel corso dei secoli Candide fu più volte colpita da incendi distruttivi, ma seppe sempre rinascere mantenendo la sua posizione panoramica privilegiata, affacciata sulla valle.
Ancora oggi il borgo conserva un impianto compatto e armonioso, fatto di edifici storici, spazi raccolti e scorci aperti sulle Dolomiti, che raccontano il suo ruolo centrale nella storia del Comelico.

Candide ospita inoltre la sede comunale, confermando la sua importanza amministrativa e culturale nel territorio.

Arte e architettura sacra

Chiesa di Santa Maria Assunta

La Chiesa parrocchiale di Candide è di antichissima origine.
L’edificio attuale risale alla seconda metà del Settecento ed è stato realizzato su progetto di Felice Del Fabbro. La parrocchia fu istituita nel 1636, mentre la curazia è ancora più antica.

All’interno si conserva un organo di grande valore storico, che rende la chiesa meta di studiosi, musicisti e appassionati di arte sacra. La Chiesa di Santa Maria Assunta rappresenta uno dei punti di riferimento spirituali e artistici del Comelico Superiore.

Chiesetta di Sant’Antonio Abate

Adiacente alla chiesa parrocchiale sorge la Chiesetta di Sant’Antonio Abate, edificata nel Cinquecento da Mastro Nicolò Roupel, che si firma “murador de Carnia”.

Pur realizzata in epoca rinascimentale, la chiesetta conserva ancora caratteri architettonici del gotico tardo-medievale, un tratto distintivo dell’arte sacra della valle, rimasta a lungo isolata dalle correnti artistiche italiane.


Palazzi storici e centro del borgo

Nel cuore di Candide si trovano importanti edifici civili che testimoniano lo splendore delle antiche famiglie locali:

  • Casa Gera (XVII secolo), edificio severo e squadrato, appartenuto a una delle famiglie più influenti del Comelico. Tra i suoi membri si ricordano Bartolomeo Gera, vescovo di Feltre fino al 1681, e Giacomo Gera, proprietario nel 1635 della storica Stua sul torrente Padola.
  • Casa Monti-Giacobbi, anch’essa seicentesca, situata nelle immediate vicinanze e di grande interesse architettonico.

In piazza si trova anche il Giardino Alpino di Candide, piccolo spazio verde che arricchisce il centro storico e invita alla sosta.


Itinerari culturali e spirituali

Candide è tappa del Cammino delle Dolomiti, inserita in un contesto ideale per il cammino lento, tra borghi, chiese e sentieri storici.

Uno degli itinerari culturali e religiosi più significativi del Comelico collega:
Dosoledo – Casamazzagno – Candide, un percorso che unisce arte sacra, paesaggio e memoria comunitaria.

Candide è parte di un vero e proprio itinerario artistico rinascimentale che comprende:

  • San Leonardo Vecchio a Casamazzagno
  • Sant’Antonio Abate a Candide

Entrambe le chiese, realizzate da Mastro Nicolò Roupel, rappresentano un unicum artistico: pur appartenendo al Rinascimento, mantengono forme e soluzioni gotico-medievali, testimoniando l’isolamento geografico e culturale della valle.

Il percorso si conclude idealmente con un’esperienza di arte contemporanea all’aperto, lungo i sentieri tematici del Comelico.

Troi dli Tradizion / Candide-Dosoledo

Il Troi dli Tradizion è un sentiero tematico che racconta le tradizioni più antiche del Comelico attraverso sculture lignee in larice realizzate da artisti locali.

Lungo il percorso scoprirai: la Regola, il Rogo della Muta di metà Quaresima, il carro dei coscritti, le processioni, l’Ardoia, il suono dei ciampanotti nel periodo natalizio.

Un cammino immerso nella natura che restituisce l’anima profonda della valle.


Da Auronzo di Cadore a Candide

Itinerario lungo e affascinante che attraversa paesaggi, borghi e luoghi simbolo del Comelico.

Hotspots principali

  • Chiesa dei Caduti di Cima Vallona
  • Panorama sul Gruppo del Popera
  • Costalta, centro culturale ladino
  • Vista sulla Val Visdende e sul Monte Peralba, dove nascono le sorgenti del Piave

Possibile variante verso la Chiesa della Madonna della Neve a Pra Marino, visitata da Giovanni Paolo II.

Informazioni utili

Distanze da Candide

  • a Cortina d’Ampezzo, sede dei Giochi Olimpici Invernali Milano – Cortina 2026 : ∼km
  • a Belluno: ∼km
  • a Treviso:∼km
  • a Treviso Aeroporto Antonio Canova:∼km
  • a Venezia:∼km
  • a Venezia Aeroporto Marco Polo:∼km

Scopri qui come arrivare in bus

Candide è un borgo dove storia, arte, fede e tradizione convivono in equilibrio.
Un luogo ideale per chi cerca un Comelico autentico, fatto di cammini lenti, chiese secolari, palazzi storici e sentieri che raccontano la memoria della valle.

Ristoranti e bar

La cucina del Comelico profuma di semplicità e genuinità: canederli, casunziei, zuppe, formaggi di malga, dolci tradizionali e ricette tramandate da generazioni.

Sul sito è possibile trovare le ricette tipiche della valle – un viaggio nel gusto che completa ogni esperienza nella natura.

Bar Tobolo

Cosa fare in inverno: idee, percorsi e tradizioni

Attività invernali raggiungibili da Candide

Sci da discesa e Snowboard

  • Ski Area Val Comelico: raggiungi Padola e scopri la Ski Area Val Comelico, un gioiello alpino che ti apre le porte al più grande carosello sciistico del mondo. La Ski Area Padola, infatti, è il tuo punto d’ingresso al comprensorio 3 Cime Dolomiti / Alta Pusteria (oltre 115 km di piste). È collegata al resto del circuito Dolomiti di Sesto tramite uno skibus (Ski Shuttle SALTO).
  • Da qui si raggiunge in seggiovia il Rifugio Col d’la Tenda, punto di transito per il suggestivo itinerario “Giro delle Cime“, un’esperienza con panorami sulle Dolomiti UNESCO di Sesto. Lungo il percorso si aprono panorami spettacolari: Croda da Campo, Cima Bagni, Monte Popèra, Cima Undici, Croda Rossa, fino alle Tre Cime di Lavaredo, la Cima Dodici e i Tre Scarperi.

Curiosità: questo tracciato detiene un primato, è l’unico itinerario sciistico a collegare due bacini idrografici di rilevanza continentale: il Piave (versante bellunese) e il sistema Drava–Danubio (versante dell’Alta Pusteria).

La Scuola di sci a Padola offre corsi collettivi e lezioni private per ogni livello dal principiante all’esperto.

Per il noleggio delle attrezzature segnaliamo Noleggio Sci Costantino Ski Carving Center entrambi a Padola.

Scopri il comprensorio sulla mappa!


Sci di fondo

La Val Comelico fa parte del circuito Dolomiti Nordic Ski, il più grande carosello di sci nordico d’Europa. Troverai piste battute, anelli di varie difficoltà e scorci che alternano boschi, paesini e viste sulle Dolomiti.

Le informazioni e gli aggiornamenti sulle piste sono disponibili tramite il Consorzio locale e i referenti di area. Trova il percorso più adatto a te qui!


Sci alpinismo

Lo sci d’alpinismo è una delle forme più sostenibili di vivere la montagna d’inverno: zero impianti, zero consumi energetici, solo il ritmo del tuo passo e il silenzio della neve.
Permette di riscoprire la montagna nella sua essenza più autentica, seguendo i suoi profili naturali e le morfologie originali.

Sul portale Comelico Outdoor trovi numerosi itinerari tracciati, con diversi livelli di difficoltà e panorami che spaziano dalle Dolomiti di Sesto alle vette del Popera.


Ciaspolate e trekking invernali 

La Ciaspolada sulla Spina

Un percorso iconico che segue la dorsale rocciosa della Spina, un luogo di enorme interesse geologico. La partenza è da Casamazzagno, passando per la Chiesa di San Leonardo Vecchio, fino a raggiungere il segnavia 148. Da qui si aprono viste irripetibili sul Gruppo del Popera, sui Brentoni e sulle montagne che disegnano il confine tra Italia e Austria.


Arrampicata su ghiaccio

Per chi cerca l’adrenalina, la Val Comelico si trasforma in una palestra a cielo aperto. Gli amanti dell’arrampicata su ghiaccio troveranno numerose cascate di ghiaccio da scalare in sicurezza (sempre con l’accompagnamento di Guide Alpine esperte).


Pattinaggio su ghiaccio

La Val Comelico mette a disposizione piste di pattinaggio adatte a tutta la famiglia: Pattinaggio Kral Ladin a Padola e Pattinaggio presso Tennis Bar S. Stefano di Cadore.


Sleddog

Per un’emozione indimenticabile, è possibile vivere l’esperienza dello Sleddog e guidare una slitta trainata da Siberian Husky attraverso le distese innevate, affiancati da un musher esperto. Per informazioni.

E molto altro ancora…

Questa raccolta di attività è solo un primo assaggio.
La Val Comelico è una valle viva, in continua evoluzione, e questa pagina verrà aggiornata nel tempo con nuovi itinerari, nuove proposte e nuove scoperte da vivere insieme!

Per non perderti gli eventi consulta qui.

(Dati secondo il sito turistico ufficiale Val Comelico Dolomiti)

Escursioni e rifugi

Da non perdere nei dintorni

Candide è un punto di partenza ideale per esplorare alcuni degli itinerari più belli del Comelico Superiore. A pochi minuti dal borgo si raggiungono sentieri culturali, passeggiate panoramiche, percorsi naturalistici e trekking più impegnativi: chi soggiorna qui trova proposte adatte a ogni stagione e livello di esperienza.

Verificare sempre condizioni meteo , innevamento e aperture delle strutture ricettive.

La difficoltà dei percorsi può variare in base alla stagione e all’esperienza escursionistica.

Passeggiate facili e panoramiche (difficoltà T)

Ideali per famiglie e prime esplorazioni del territorio.

Sentiero delle Tradizioni (Trói dli Tradizion): passeggiata tematica (30 min) tra Candide e Dosoledo, con sculture lignee che rappresentano gli antichi lavori della Val Comelico.

Trói tematici di Dosoledo: non perdetevi gli altri sentieri!  Mascri, Tradizion e Bacani! Ottimi tutto l’anno per unire natura e cultura.

Via dei Fienili – Dosoledo: percorso culturale tra undici tabià storici, corti rurali e fotografie d’epoca.

Monte Zovo: percorso semplice tra Costalissoio e Costa che permette di raggiungere un punto panoramico a 360 gradi sul centro della valle, da cui si ammirano tutti i paesi del Comelico. (Durata: 2 ore 30 min / Dislivello: 400 m). Punto di Partenza: Costa, Strada per Monte Zovo.

Monte Spina: breve ma piacevole passeggiata che conduce alla cima, dove potrai godere di una visione senza paragoni delle Dolomiti del Popera e della Val Digon. (Durata: 1 ora 30 min / Dislivello: 400 m). Punto di Partenza: Casamazzagno, loc. Le Federe.

Regina della Val Comuna: breve percorso da Val Grande per ammirare l’Abete Rosso più grande del Triveneto (50 metri di altezza).

La Sorgente Aga Puza: percorso naturalistico immerso nei boschi della Valgrande che conduce alla famosa sorgente termale Aga Puža, l’«acqua che puzza» a causa dello zolfo, con proprietà curative. (Durata: 2 ore 40 min / Dislivello: 126 m). Punto di Partenza: Kral Ladin Padola.

Lago di Campouna passeggiata semplice e piacevole che offre un belvedere incantevole, ideale per famiglie.

Sentiero della Musica: percorso ideale per una facile passeggiata pianeggiante dove si possono ammirare bellissime sculture in legno, tra cui una banda di musicisti, realizzate dal locale Giorgio Osta.

Casera Aiarnola, Lago Aiarnola e Lago di Sant’Anna: l’acqua è la protagonista di questo itinerario! Ai piedi della Cima Aiarnola, vicino alla Casera, si raggiunge la scenografica chiesetta dedicata a Sant’Anna. (Durata: 1 ora 30 min / Dislivello: 450 m). Punto di Partenza: Padola.

Padola – Danta: itinerario che scopre la bellezza dell’arte religiosa e la potenza spirituale della natura, attraverso la chiesetta di Sant’Anna (a Padola) e la chiesetta di Santa Barbara (a Danta). (Durata: 2 ore / Dislivello: 40 m). Punto di Partenza: Chiesa di S. Anna, Padola.

Torbiere di Danta: in circa un’ora di cammino potrai compiere un vero e proprio viaggio all’interno della biodiversità! (Durata: 2 ore 25 min / Dislivello: 203 m). Punto di Partenza: Piazza Danta. Disponibile audioguida dedicata.

Escursioni intermedie (difficoltà E)

Percorsi più lunghi e strutturati, adatti a chi ha un minimo di allenamento.

Coltrondo e Nemes da Passo Monte Croce (Anello): bellissimo anello panoramico che porta ai rifugi Coltrondo e Nemes. (Durata: 3 ore 30 min / Dislivello: 400-450 m).

Cima Colesei – Passo Monte Croce Comelico: itinerario di interesse naturalistico, geologico e storico, dove ammirare le rocce di Dolomia e l’imponente Vallo Littorio. (Durata: 5 ore 30 min / Dislivello: 690 m). Punto di Ristoro: Rifugio Lunelli.

Vallon Popèra: itinerario ad anello che ripercorre i luoghi salienti del conflitto bellico (Grande Guerra), passando per il vecchio Rifugio Sala (ora spazio museale) e il monumento all’Ignoto Soldato. (Durata: 3 ore / Dislivello: 450 m). Punto di Ristoro: Rifugio Berti.

Col Quaternà: percorso che unisce geologia e storia. Qui potrai osservare rocce antiche e notare le tracce delle postazioni militari italiane della Grande Guerra. La cima è stata raggiunta anche da papa Karol Wojtyla. (Durata: 4 ore / Dislivello: 640 m). Punto di Ristoro: Malga Coltrondo.

Anello della Val Visdende: itinerario circolare meraviglioso che ti permetterà di immergerti nei boschi secolari della Valle e di osservare gli antichi borghi. (Durata: 3 ore / Dislivello: 547 m). Punto di Partenza: Cima Canale Val Visdende.

Escursioni più impegnative / alta quota (difficoltà EE)

Percorsi consigliati a chi ha una buona preparazione e attrezzatura adeguata.

Cima Colesei – Creston Popera: percorso impegnativo, ricco di testimonianze della Grande Guerra. Si costeggiano le principali vette delle Dolomiti. (Durata: 3 ore 40 min / Dislivello: 666 m). Punti di Ristoro: Rifugio Lunelli e Rifugio Berti.

Monte Cavallino: itinerario lungo, in ambiente d’alta montagna, con accesso dalla Val Digon. (Durata: 4 ore 30 min / Dislivello: 1000 m) Punto di Partenza: Val Digon

Itinerari della Grande Guerra: numerosi percorsi storici in quota, con trincee, postazioni, gallerie e sentieri che richiedono preparazione specifica.

Cammino delle Dolomiti: Per chi ama il trekking spirituale e lento, Candide è una tappa fondamentale che unisce arte e paesaggio. Un itinerario di più tappe che attraversa luoghi simbolo come il Mulin BertoCima Vallona e le Sorgenti del Piave. Richiede una preparazione fisica adeguata per affrontare le seguenti tratte – Auronzo → CandideCandide → Val Visdende – Val Visdende → Sappada

Scopri qui alcuni dei percorsi escursionistici della Val Comelico e visita il profilo social gestito dal Consorzio Turistico Val Comelico Dolomiti per scoprire le escursioni accompagnate da guide alpine e naturalistiche!


Luoghi iconici da non perdere vicino al borgo:

Torbiere di Danta: area naturalistica nota per la sua elevata biodiversità e la presenza di piante rare.

Col Quaternà: riconoscibile per la sua forma conica di origine vulcanica, è un punto di riferimento geologico e storico, con rocce antichissime e tracce della Grande Guerra.

Val Visdende: “Il tempio della natura”, luogo incontaminato dove nasce il Piave.

Tre Cime di Lavaredo: simbolo assoluto delle Dolomiti, raggiungibile in breve tempo dal Comelico.


Rifugi e Malghe raggiungibili da Candide e dintorni

Verificare sempre le date di apertura e l’accessibilità dei percorsi

Raggiungibili con passeggiate facili o intermedie

Rifugio Rinfreddo – 1887 m (verificare apertura invernale)
Immerso nei boschi, con vista ampia sulle Dolomiti.

Malga Coltrondo – 1880 m
Da Passo Monte Croce; pascoli aperti e sapori tipici.

Rifugio De Doo – 1857 m
Accesso da Costa o Costalissoio; perfetto per mezza giornata.

Rifugio Col d’la Tenda – ca. 1600 m
In cima alle piste di Padola; autentico e panoramico.

Rifugio Lunelli – 1568 m (solo apertura estiva)
A Selvapiana; porta d’ingresso al Gruppo del Popera.

Rifugio Nemes – 1877 m
Da Passo Monte Croce; frequentato sia in estate che in inverno.

Meta di trekking più strutturati

Rifugio Antonio Berti – 1950 m
Nel Vallon Popera: tra le mete più iconiche e amate del Comelico.

Come chiedere aiuto in montagna

Se ti trovi in difficoltà in montagna, segui le indicazioni del CNSAS per richiedere soccorso in modo corretto e tempestivo.

Bollettino valanghe ARPAV

Guida alla lettura del bollettino (AINEVA)

Scopri tutte le attività del Comelico Superiore

Visita il sito del Consorzio turistico Val Comelico Dolomiti

Le informazioni su Candide non finiscono qui… continua a seguirci per altre news inedite per le tue vacanze in montagna, per scoprire nuovi borghi, percorsi, tradizioni e attività.

Testo a cura della dott.ssa Uva Anna,
Stagista presso la Camera di Commercio di Treviso – Belluno|Dolomiti

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