Distretto del Legno Arredo del Trevigiano


Economia - pubblicata il 28 Marzo 2019


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Il Distretto industriale del “Legno Arredo del Trevigiano” copre un vasto territorio che abbraccia la Sinistra Piave nel Trevigiano ed è dato dall’unione di due distretti industriali quello del
Quartier Piave e quello del Livenza che nel corso degli anni si sono via via estesi fino a congiungersi. Sono inoltre ricompresi, alcuni comuni ad alta specializzazione mobiliera delle province di
Belluno a Nord e di Venezia a Sud. Il distretto, inoltre, confina e si interseca con il Distretto Friulano del «Mobile Livenza» comprendente 11 comuni della provincia di Pordenone.


Le imprese del distretto sono specializzate nella produzione del mobile moderno e presidiano ogni fase della filiera dalla materia prima ai prodotti finiti. La produzione non si limita all’arredo
casa, ma include gli arredamenti per l’ufficio, commerciali e di nicchia (arredi per alberghi, aeroporti, navi da crociera ecc.). Inoltre, si estende a componentistica, imballaggi, infissi e
serramenti, pannelli, pavimenti e semilavorati. Qualità artigianale e flessibilità produttiva unite alle più avanzate soluzioni tecnologiche e all’attenzione al design, sono alle basi del successo
del distretto che vanta imprese inserite in importanti filiere internazionali e un ottimo successo nel mercato del contract.


A fine 2018, secondo i dati statistici del Registro Imprese elaborati da Infocamere, erano 1.123 le sedi legali d’impresa e 513 le unità locali dipendenti del legno e del mobile attive nei comuni
del distretto, ed impiegavano, nel territorio, quasi 17.800 addetti.
Va comunque evidenziato che le imprese del legno e del mobile interagiscono sempre più, sia a monte che a valle della filiera, con altre imprese, quali ad esempio: studi professionali
specializzati in ricerche di mercato, design, ingegnerizzazione ed industrializzazione dei prodotti, oppure aziende della componentistica e degli accessori di altri settori (ad es. della plastica,
del vetro, dei componenti metallici, dell’elettrodomestico, della domotica, ecc.) collocate in poli produttivi anche locali, ma non solo.
Un’analisi condotta da Intesa Sanpaolo su 319 aziende del distretto evidenzia per le imprese del campione un fatturato 2016 di oltre 3,3 miliardi di euro, in crescita sul 2014 del +10,5% (valori
mediani).

Il distretto trevigiano è leader per export in questo settore chiave del Made in Italy: nel 2017 la provincia di Treviso ha esportato mobili per oltre 1,7 miliardi di euro, circa 51 milioni in più
rispetto al 2016 (+3%). Il 63% delle esportazioni del 2017 si è concentrato nei mercati Intra Ue, ed in particolare in Francia (18,4% dell’export totale), Germania (13,7%) e Regno Unito (12,6%). Ma
accanto ai mercati consolidati lo sviluppo più rilevante degli ultimi anni si è indirizzato in particolare verso l’America settentrionale (il 10% dell’export del settore nel 2017 è stato assorbito
dal mercato statunitense ed un altro 2,3% dal Canada) e verso la Cina (il 3,7% dell’export del settore nel 2017, in crescita di oltre 15 milioni sul 2016).

Fonti: elaborazioni Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso – Belluno su dati Infocamere, Studi e Ricerche di Intesa San Paolo e Istat-Coeweb.

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