Due importanti riconoscimenti all’edizione 2026 degli Open Innovation Days

Premiati Dolomiti Innovation Valley e l'impresa Luigi da Vià per l'innovazione che nasce dal territorio


Economia - pubblicata il 22 Giugno 2026


Fonte: ufficio stampa Confindustria Belluno Dolomiti

Logo con scritta in maiuscolo Confindustria Belluno Dolomiti - con scritta sotto bianco su blu: crescere insieme. Il logo ha l'icona grafica di un'aquila

Due importanti riconoscimenti per il bellunese hanno caratterizzato l’edizione 2026 degli Open Innovation Days, l’appuntamento annuale organizzato dal Consorzio ELIS che ha riunito nei giorni scorsi a Roma corporate, startup, investitori, fondazioni e istituzioni in un confronto a tutto campo sul futuro dell’open innovation in Italia.

Il premio Innovation Impact Award 2026 è stato assegnato alla Dolomiti Innovation Valley, presentata come “il più grande laboratorio a cielo aperto d’Europa”: un ecosistema in cui territorio, imprese e ricerca sperimentano insieme modelli di innovazione pensati per i contesti montani.

Il riconoscimento ha premiato il percorso compiuto negli ultimi sette anni da Confindustria Belluno Dolomiti, durante i quali imprese, istituzioni, università e comunità locali hanno collaborato per costruire le fondamenta di quello che è oggi diventato un riferimento per l’innovazione territoriale.

Per Michele Da Rold, Vicepresidente, che ha ritirato il premio a Roma – questo riconoscimento conferma la validità del percorso intrapreso dalla nostra Associazione sotto la guida della Presidente Lorraine Berton. Per il settore manifatturiero, innovazione e sviluppo tecnologico sono elementi imprescindibili per sostenere la crescita. Investire in competenze, tecnologie e reti di collaborazione significa costruire oggi le basi per il futuro.

Il riconoscimento invece nella categoria Corporate-Startup è andato all’impresa Luigi Da Vià di Pieve di Cadore, storica azienda dell’occhialeria bellunese, per il progetto sviluppato insieme a Womat, startup napoletana fondata da cinque scienziate con oltre dieci anni di esperienza nella progettazione di materiali hi-tech ed eco-sostenibili.

Il progetto ha riguardato la ricerca e la validazione di nuovi materiali termoplastici alternativi per la produzione di componenti per occhiali, con l’obiettivo di migliorare sicurezza, sostenibilità e resa estetica riducendo al contempo tempi, costi e sostanze nocive.

Il Proof of Concept ha testato nuovi blend attraverso prototipazione rapida e verificato la fattibilità di un processo di stampaggio a iniezione industriale. 

Erminio Da Vià, titolare dell’azienda, commenta così il premio – Siamo particolarmente orgogliosi di ricevere questo riconoscimento, che premia non solo il nostro impegno verso l’innovazione, ma anche il valore della collaborazione tra imprese e startup. Il progetto sviluppato insieme a Womat dimostra come la contaminazione di competenze diverse possa generare soluzioni concrete per rendere il settore dell’occhialeria sempre più sostenibile, efficiente e orientato al futuro. Per un’azienda con la nostra storia, innovare significa continuare a investire in ricerca e sviluppo, mantenendo salde le radici manifatturiere che da sempre contraddistinguono il territorio bellunese.

Entrambe le progettualità premiate sono risultate coerenti con il tema “Join the Impact Shift” dell’edizione 2026 degli Open Innovation Days di Elis, trattando progettualità che mettono al centro collaborazione e capacità di generare trasformazione concreta e impatto per organizzazioni, persone, territori.

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