Giavera, il fiume di Treviso: dalla sorgente nascosta ai rivoli della produttività
Nasce da risorgive presso il paese omonimo, Giavera del Montello, in località Forame, scorre nei pressi di Povegliano e Villorba e sfocia infine nel torrente Pegorile all’altezza di Fontane. La sorgente è originata dalla circolazione delle acque sotterranee del Montello ma ciò che la rende ancora più interessante è che si tratta di una sorgente “timida”, che non si lascia scoprire facilmente. Bisogna infatti inoltrarsi tra sentieri a piedi o in bici, per arrivare alla zona accessibile in cui poterla vedere con i propri occhi.
Se la sorgente del fiume è abbastanza schiva, il carattere del suo corso è ancora più curioso: il torrente “capriccioso” gioca infatti a confondersi con mille altri rivoli della pianura che va da Giavera del Montello a Treviso e per comprendere esattamente il suo percorso dovrai immergerti in paesaggi di natura incontaminata, cascate (la Cascatella Morganella) ville private e chiesette, binari ferroviari di rilevanza storica ormai chiusi (linea Montebelluna-Susegana), monumenti commemorativi (il Monumento a Mario Fiore), osterie e ristoranti storici (Ristorante ai Tre Pioppi, Antica Trattoria Agnoletti).
Il corso del Giavera è tutto fuorchè banale o prevedibile: un tratto del fiume è infatti aperto alla pesca, con acque piuttosto veloci, rive alberate e l’opportunità di pescare l’anguilla, il cavedano, la trota fario e il barbo italico o padano. Grazie ai terreni fertili che caratterizzano l’area, il territorio di Giavera accoglie volentieri anche l’ agricoltura, con la coltivazione di cereali, ortaggi, frumento, frutteti, viti e l’allevamento, soprattutto di bovini, suini e avicoli.
Ma il fiume Giavera ha un carattere particolare, talvolta timido e schivo, in altri punti brioso e vitale o perfino leggermente capriccioso, ma mai egoista o prepotente: infatti il territorio di Giavera offre ampio spazio anche ad altri settori economici. Le industrie presenti nel territorio operano nei comparti tessile, alimentare, calzaturiero, metallurgico, cui si affiancano imprese impegnate nella produzione lattiero-casearia, nella lavorazione del legno e del vetro, nella realizzazione di materiali da costruzione e di strumenti ottici e fotografici.
Scopri di più sul corso del fiume Giavera, nei suoi cambi di direzione e nelle tante opportunità di svago e di produttività che offre al territorio.
Testo a cura della dott.ssa Cecilia Flaccavento
Stageur presso la Camera di Commercio di Treviso – Belluno|Dolomiti







