I nuovi modelli di business adottati dalle imprese di Treviso e Belluno nell’ambito dello scenario stravolto dalla crisi per il Covid-19 ripensando a un modo nuovo di fare impresa.

I finanziamenti a fondo perduto del sistema camerale.


Economia - pubblicata il 29 Maggio 2020


Fonte: ufficio stampa Presidenza della Camera di Commercio di Treviso Belluno|Dolomiti

Treviso, 28 Maggio 2020. Nel corso della conferenza stampa sono stati presentati i nuovi modelli di business che il settore privato e quello pubblico hanno adottato per fronteggiare la
crisi causata dall’emergenza Covid-19 ripensando a un nuovo modo di affrontare il futuro.

Silvia Tonon Marketing Manager Irinox S.p.A. “non abbiamo mai smesso di essere in contatto con i nostri clienti. Li abbiamo solo incontrati in modo diverso, non di persona ma
attraverso le piattaforme digitali che vogliamo sempre più integrare nel nostro modello di business”.

Fabio Sutto – Digital Strategist & Partner di Performance Based srls (Gruppo Omniaweb Italia)
Web Agency specializzata in Digital Marketing orientato ai risultati Con sede a Oderzo (TV)

“Nei giorni del Lockdown Performance Based ha scelto di usare la Rete per condividere conoscenze utili ad affrontare il cambiamento epocale che verrà: coinvolgendo anche i propri competitor
quando potevano fornire dei contributi preziosi. Perché anche nei momenti in cui comunicare per vendere è del tutto inutile, si può e si deve comunicare per mantenere un contatto e un certo livello
di complicità con clienti e prospect”

Arcangelo Costantin e Virgilio Costantin della Silcon Plastic
Abbiamo realizzato le visiere protettive universali Silcon Plastic rispettano scrupolosi standard qualitativi e dei materiali. Sono completamente Made in Italy in quanto progettate, prodotte e
assemblate internamente all’azienda.
Il primo prodotto, codificato come SP-2001, è certificato (con la normativa EN166: 2001) come Dpi di seconda categoria contro gocce e spruzzi, ed è idoneo sia per chi usa gli occhiali, sia per
chi non li usa», spiega Virgilio Costantin, che fa parte del Cda dell’azienda e si occupa di tecnica, ricerca e sviluppo commerciale. Il secondo, codificato come SP-2002, è un meccanismo che
permette di applicare una visiera ad ogni montatura di occhiali di qualsiasi forma o dimensione. Quest’ultimo non è un dispositivo di protezione individuale, ma un accessorio da usare rispettando
le distanze di sicurezza. A questo punto la sfida sarà quella di trovare, una volta soddisfatte le richieste pervenute da alcune strutture ospedaliere, una rete commerciale stabile che ci permetta
di vendere il prodotto con buoni quantitativi e di continuare a dare lavoro ai nostri dipendenti.
Le visiere sono adatte anche per operatori medico-sanitari e risultano particolarmente utili nei seguenti casi:
Aumentano la protezione da liquidi infetti (Droplet) trasmessi per via aerea verso la zona del viso.
Aumentano la protezione in assenza di Maschere Protettive FFP2 o FFP3.
Aumentano la protezione in combinazione con Maschere Protettive FFP2 o FFP3.
Aumentano la protezione degli occhi dal contatto con liquidi infetti.
Dissuadono l’individuo dal toccare viso, fronte, occhi con mani/guanti contaminati.

Certottica e Dolomiticert, Istituti di Certificazione dei DPI, hanno ricevuto istanze da oltre 80 aziende solo in Italia, poiché i dispositivi devono superare alcuni test
fondamentali per avere i requisiti idonei all’immissione nei mercati.
Gli istituti, stringendo accordi con partner italiani ed esteri per estendere la certificazione a tutte le categorie di prodotti necessari a combattere la pandemia da COvid-19, stanno lavorando
ancora intensamente raccogliendo le istanze di Atenei blasonati, come l’Università patavina attraverso la fondazione UNISMART e il Politecnico di Milano, che richiedono certificati verificabili e
inconfutabili.

CERTOTTICA in collaborazione con le Commissioni Tecniche ANFAO, sta lavorando ai protocolli di pulizia, sanificazione e sanitizzazione dell’occhiale.

Cooperativa Giotto – Nicola Boscoletto
Colti in contropiede dall’emergenza Covid-19, abbiamo da subito reagito e riutilizzato le macchine da cucire e il personale dedicato, per produrre mascherine, ma con la precisa volontà e volendo
dare un forte segnale che le mascherine sono riutilizzabili. Quindi stiamo realizzando un prodotto riciclabile Certificato e con marchio CE.

La Camera di Commercio di Treviso -Belluno |Dolomiti ha adottato da subito la modalità dello smart working permettendo di rimanere sempre attiva e di essere al servizio delle
imprese e delle istituzioni. Un’esperienza che ha definito il ruolo della Camera di Commercio e che ha anche portato l’Ente a rivedere la propria organizzazione interna.

Il lavoro agile e il telelavoro diventeranno parte integrante della nuova programmazione.

Presidente Mario Pozza: Per quanto riguarda la riorganizzazione delle progettualità che erano state pianificate e definite prima della pandemia, siamo arrivati a pubblicare già
da lunedì, il bando che mette a disposizione risorse a fondo perduto.

Si tratta del Bando contributi in conto interesse per le imprese di Treviso e di Belluno. In 2 giorni abbiamo ricevuto 173 domande per un totale di 473 mila euro di richieste, di cui 350 mila
euro erogabili. La Giunta camerale stanzierà un ulteriore milione per portare il bando sino ad un massimo di 1 Milione e 415 mila euro usando gli avanzi di amministrazione. Ci tengo a precisare che
non sarà un click day. Continuerà dunque la raccolta delle domande che verranno finanziate con una prossima variazione di bilancio. Stiamo raccogliendo un’ampia manifestazione d’interesse da parte
delle imprese sia telefonicamente che per mail, testimonianza che abbiamo colto nel segno di contribuzione a fondo perduto.

Inoltre saranno 3 Milioni complessivamente per la nuova misura di sostegno alle imprese di cui 2 Milioni dalla Regione del Veneto e 1 Milione dalle Camere di Commercio
venete. Unioncamere Veneto gestirà il bando unico regionale a sostegno degli interventi per alleggerire i costi che le imprese stanno sostenendo per il rientro in azienda. Nell’acquisizione dei
dispositivi.

Segretario Generale Romano Tiozzo: Abbiamo proceduto a pubblicare, in data 27 Maggio, la delibera che assegna 3 milioni al sistema delle garanzie per potenziare il supporto dei
consorzi fidi alle imprese di Treviso e Belluno.

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