I Solisti Veneti. Veneto Festival 2016. 46° festival internazionale G.Tartini. Maser – Villa di Maser Domenica 10 luglio 2016 Villa Maser uno dei massimi capolavori palladiani del Veneto.

S´intitola omaggio a Palladio ed è organizzato in collaborazione con la Regione del Veneto, con la Provincia di Treviso - Reteventi cultura e con l´Istituto Regionale per le Ville Venete


Economia - pubblicata il 29 Giugno 2016


Veneto Festival 2016 (46° festival internazionale g. tartini)

“I Solisti Veneti”

diretti da
Claudio Scimone
con la partecipazione di
Gianfranco Grisi, Glasharmonika

Maser – Villa di Maser
domenica 10 luglio 2016 – ore 18,30 Programma

Haendel – passacaglia per violino e violoncello
Vivaldi – concerto in re minore rv 394 per viola d´amore e archi
Vivaldi – concerto in sol maggiore rv 413 per violoncello e archi
Salieri – concertino in sol maggiore per flauto e archi “la tempesta”
Mozart – adagio k 617a per glasharmonika
Paganini – cantabile per violino e archi
Arban – variazioni sul “carnevale di venezia” per tromba e archi

s´intitola omaggio a Palladio ed è organizzato in collaborazione con la Regione del Veneto, con la Provincia di Treviso – Reteventi
cultura
e con l´Istituto Regionale per le Ville Venete, l’imminente nuovo concerto del Veneto Festival 2016 (46° festival internazionale giuseppe
tartini),
annunciato per

Domenica 10 luglio 2016 alle ore 18,30
nella Villa di Maser.

Protagonisti dell´autentico evento culturale “I Solisti Veneti” diretti da Claudio Scimone e, per l´occasione, un solista di tutta eccezione: Gianfranco Grisi e la
sua suggestiva Glasharmonika. Un nome all´apparenza un tantino complicato per uno strumento tanto semplice quanto raro, che oggi decisamente non capita di udire ogni giorno. Tradotto in
italiano si potrebbe chiamarlo – e di fatto lo si chiama – armonica a bicchieri, e ciò detto il mistero è svelato! Probabilmente nessuno ha mai resistito allo svago di far risuonare con le
dita inumidite i bicchieri di cristallo del servizio buono, magari per divertire i bambini presenti, ma sembra proprio che tale divertimento non sia per nulla nuovo e che fosse particolarmente
apprezzato in tempi lontani nei quali qualche fantasioso si inventò uno strumento musicale fatto proprio di bicchieri di cristallo appoggiati – per amplificarne la vibrazione – sopra una apposita
cassa armonica. E così nacque la Grasharmonika, molto apprezzata a Londra e ancora di più a Vienna, ove l´eccellente cristallo di Boemia abbondava. Nel Settecento la Glasharmonika
non mancava in nessun salotto viennese, le fanciulle dell´aristocrazia la suonavano con gusto e i compositori si divertivano a comporre eleganti melodie per tale strumento. Anche Mozart, che
proprio alla Glasharmonika dedicò alcune composizioni tra le quali il delicato Adagio K 617a per Glasharmonika sola che insieme al Concertino in sol maggiore per flauto e
archi “La Tempesta” di Antonio Salieri brilla al cuore del programma del prossimo 10 luglio a Maser.

La serata, significativamente ambientata in uno dei massimi capolavori palladiani del Veneto, proprio al Veneto, anzi meglio a Venezia, tributa il suo omaggio culturale con due splendidi
concerti vivaldiani: il Concerto in re minore RV 394 per viola d´amore e archi (e la viola d´amore è altro strumento che non capita di udire ogni giorno…) e il Concerto il sol
maggiore RV 413 per violoncello e archi, con il suo vivace Allegro iniziale e l´ intimo e poetico Largo centrale.

Una pagina celeberrima di Haendel aprirà la serata, e si tratta della bellissima Passacaglia in quella versione altamente virtuosistica per violino e violoncello elaborata da Johan
Halvorsen (violinista e compositore norvegese) nei primi decenni del Novecento, mentre il Cantabile per violino e archi di Paganini avvierà il programma alla sua conclusione siglata dal
fiammeggiante virtuosismo delle Variazioni sul “Carnevale di Venezia” per tromba e archi di Jean-Baptiste Arban.

Non mancano certo le sorprese nel ricco programma musicale del prossimo 10 luglio e di certo non mancheranno indimenticabili emozioni in una serata nella quale grande musica e grandi artisti
omaggeranno il talento di Palladio in uno dei suoi massimi capolavori, immortale emblema di una genialità creativa, quella veneta, che proprio “I Solisti Veneti” – e da più di cinquantacinque anni
– dimostrano essere ancora quantomai vitale!

Il “Veneto Festival” giunto alla sua quarantaseiesima edizione – un felice traguardo! – conferma anche quest’anno la propria vocazione all’esaltazione e alla
diffusione del ricchissimo patrimonio musicale di tutti i tempi.
Ricco di un calendario esteso da maggio a settembre il Veneto Festival come ogni anno presenterà al pubblico un vasto e
multiforme programma di concerti itinerando nei luoghi artisticamente più interessanti del Veneto e non solo. Le numerose manifestazioni del Festival saranno arricchite dalla presenza di
artisti di fama internazionale appositamente invitati per conferire ampiezza e splendore ad una serie di appuntamenti già di per sé eccezionale e per confermare la fama di un Festival che, per
valore culturale e artistico, rientra fra i più prestigiosi e qualificati Festival Internazionali d’Europa.

Ingresso: biglietti interi: € 16,00 – ridotti: € 12,00 a Maser presso la villa di Maser (tel. 0423 923004 e-mail info@villamaser.it); a Asolo presso ufficio turistico di Asolo tel. 0423 529046; a Treviso presso Mezzoforte (via pascoli, 11 – tel. 0422 540365); a Conegliano
libreria Canova (via cavour, 6 – tel. 0438 22680); a Padova presso ente veneto festival (piazzale Pontecorvo, 4/a – tel. 049 666128, e-mail: info@solistiveneti.it)

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