I Vincitori del Premio Gambrinus Mazzotti 2025

Vince il Premio dei 30 elettori Marzio Mian con Volga Blu. Viaggio nel cuore della Russia.


Eventi - pubblicata il 19 Settembre 2025


Fonte: ufficio stampa Premio Gambrinus Mazzotti

Premio Mazzotti2025 – foto 3

Paolo  Paci con il libro “La montagna delle illusioni”,  Marzio Mian con “Volga Blu. Viaggio nel cuore della Russia” ed  Ermanno  Orlando con “Le Venezie di Marco Polo “sono i tre vincitori dei Premi Gambrinus Mazzotti 2025, 43ª edizione. Il libro “Anima. Una pastorale selvaggia” di Kapka Kassabova si è aggiudicato il premio speciale della Giuria “Ulderico Bernardi”. 

“Svelati”,  in una Conferenza stampa in Camera di Commercio di Treviso – Belluno|Dolomiti, i vincitori del Premio Letterario Gambrinus Mazzotti 2025, articolato in tre sezioni “Montagna: cultura e civiltà”, “Esplorazione – viaggi” e “Finestra sulle Venezie”.

Enrico Paci, giornalista, scrittore e  scalatore,  si è imposto nella sezione  “Montagna, cultura e civiltà” con il libro  “La Montagna delle illusioni, un figlio in cerca di risposte, un luogo intriso di segreti”, Piemme Edizioni.

Marzio G. Mian, scrittore, giornalista, con “Volga blues, viaggio nel cuore della Russia”, edizioni Giangiacomo Feltrinelli,  è vincitore della sezione “Esplorazione viaggi”,  Ermanno Orlando, professore di storia medievale all’università di Siena,  è arrivato primo per la  sezione   “Finestra sulle Venezia” con “Le Venezie di Marco Polo, storia di un mercante e delle sue città”, Società Editrice Il Mulino.

Il premio speciale della giuria, dedicato a  Ulderico Bernardi, è assegnato a Kapka Kassabova,  autrice del libro “Una pastorale selvaggia”, Crocetti editore.

A Zaira Zarotti, autrice del libro  “Venezia tra cucina e atelier. Ricette tramandate per artisti e cuochi appassionati”, edizioni Elzeviro,  il premio messo a disposizione dalla famiglia Zanotto per ricordare l’indimenticabile Adriano Zanotto, fondatore e generoso sostenitore del “Gambrinus Mazzotti”, scomparso un anno fa.

Le opere premiate sono state selezionate da una autorevolissima giuria tra le 88 arrivate, presentate da 60 case editrici.

Alessandro Tasinato membro della Giuria del “Premio Letterario Gambrinus Mazzotti”, ha illustrato il valore letterario delle opere esaminate, che si distinguono complessivamente per originalità, per qualità letteraria e per vivacità di scrittura.

Il Premio si conferma più vivo e più attuale che mai, –ha commentato Angelo Squizzato, Presidente dell’Associazione Premio Letterario Giuseppe Mazzotti, –perché intercetta e  accende i riflettori sui grandi tempi del nostro tempo: ambiente ecologia, montagna, escursionismo,  creatività artigiana, civiltà veneta.  Identità e specificità che lo inseriscono  nel panorama dei grandi eventi culturali. C’è un forte impegno per dare sempre maggiore  autorevolezza e visibilità al Premio, e per questo obiettivo si stanno creando le necessarie condizioni. Molto dipenderà dalle risorse disponibili. Un immenso grazie va a tutti i sostenitori e sponsor. In particolare, alla Regione Veneto, al Comune di San Polo di Piave, alla Camera di Commercio di Treviso- Belluno|Dolomiti , al Club Alpino Italiano, alla Fondazione Giol e alla Confartigianato del Veneto, e a Intesa Sanpaolo, main partner.

Il Premio Gambrinus Mazzotti rappresenta un presidio culturale che dà valore alla scrittura – evidenzia il Presidente della Camera di Commercio di Treviso – Belluno |Dolomiti Mario Pozza – che, soprattutto in questo tempo di comunicazione fugace, consente di fermarsi, di andare in profondità e di riflettere. Con questo auspicio, la Camera di commercio riconosce l’importanza di questo Premio. Con la stessa convinzione promuove anche il Premio Mazzotti Giovani, perché il futuro si costruisce adesso, con le parole e il pensiero delle nuove generazioni. 

Ritornerà a San Polo di Piave la cerimonia della consegna dei Premi, in programma sabato 27 settembre alle 16:30, che per problemi logistici  è stata organizzata a Treviso per alcuni anni.

È un ritorno che salutiamo con soddisfazione – ha  sottolineato il Sindaco di San Polo di PiaveNicola Fantuzzi – è un premio di grande autorevolezza che dà prestigio al Paese: per questo ci sentiamo impegnati per una ottimale riuscita. Un evento che è una risorsa culturale della comunità, che contribuisce a rafforzare il  senso di comunità e di appartenenza, che promuove il dialogo interculturale. Si presenta, inoltre, come una interessante occasione di marketing territoriale.

Siamo una banca, ma anche un’Istituzione a servizio dello sviluppo economico, culturale e sociale del territorio – sottolinea Francesca Nieddu, direttrice regionale Veneto Est e Friuli-Venezia Giulia Intesa Sanpaolo. Sosteniamo con soddisfazione il premio Gambrinus Giuseppe Mazzotti perché ne condividiamo le finalità: valorizzare e far conoscere la storia, le tradizioni e il patrimonio naturale dei territori con grande attenzione agli aspetti di tutela e sostenibilità per il benessere dell’ambiente e delle comunità.
La famiglia Bernardi: “Applaudiamo il lavoro della giuria del Premio Gambrinus Mazzotti che, selezionando l’opera di Kapka Kassabova per il premio speciale, ha saputo omaggiare lo sforzo di ricerca e di valorizzazione delle tradizioni popolari che è stato il senso stesso del lungo lavoro di studio e divulgazione di Ulderico Bernardi, convinto che nelle tradizioni di un popolo si celasse il tesoro che ciascuna generazione è chiamata ad arricchire e tramandare, per affrontare un mondo in perenne mutamento. Con questo stesso spirito ha a lungo sostenuto il Premio Gambrinus Mazzotti riconoscendolo come preziosa risorsa da coltivare.

Sono stati segnalati i libri “La memoria della luce” di Antonio Messena (Club Alpino Italiano),  “All intrusive. La montagna tra nostalgie e disillusioni turistiche” (edizioni Alphabeta Verlag) di Selma Manlknecht, “Memorie di vita vissuta, antichi saperi, tradizioni e credenze nell’alta valle  dell’Évancon (Priuli &Verlucca edizioni) di Saverio Frave , “Viaggiatori straordinari, storie, avventure e follie degli esploratori italiani”  di Marco Valle (Neri Pozza), “Il viaggio impossibile. La prima traversata a pedali della foresta amazonica di un’avventurosa cinquantenne (Ediclo editore) di Alberto Vaona, “La Rotta per Lepanto” (Bottega errante editore) di Paolo Rumiz, “Pietre e Fede. Viaggio tra i monasteri  e i conventi del Veneto (Cierre editore) di Antonio Grossi, “Una rivolta. Orizzonti e confini del Nord-Est (Edizioni nottetempo) di Enrico Prevedello, “Venezia tra cucina e atelier. Ricette tramandate per artisti e cuochi  appassionati (Edizioni Elzeviro) di Zaira Zarotti.

Corsi e convegni

Economia

Economic Report

Eventi

News Europa

pagina

Promo

Sport