Nuovo itinerario cicloturistico per “Vie Maestre”, il progetto che intreccia turismo lento, identità dei luoghi e valorizzazione dell’artigianato di eccellenza. Sabato 18 e domenica 19 luglio l’itinerario di 15 km, con un dislivello di 100 metri, esplorerà una parte delle colline coneglianesi lungo un tratto della famosa ciclovia Monaco-Venezia. La novità è l’esperienza immersiva in laboratori artigiani dove innovazione e tradizione si fondono armonicamente.
Le partenze sono previste alle 9 e alle 12.30 dalla Galleria Enoteca Veneta in va Giovanni Dalmasso a Conegliano per proseguire tra colline e scorsi autentici fino alla prima tappa nell’azienda “Fratelli Gallon” a Collalbrigo, dove il ferro battuto diventa arte e la storia di una famiglia racconta la bellezza del saper fare.
Il percorso prosegue poi verso la Pasticceria Alpago, nella centralissima via XX Settembre a Conegliano, con visita al laboratorio per scoprire i segreti di un’arte fatta di pazienza e precisione. Il rientro in Enoteca chiude un’esperienza fatta di natura, artigianato e gusto con i sapori e i vini del territorio.
Il turismo lento esperienziale è la nuova frontiera dell’artigianato – sottolinea Armando Sartori, presidente Confartigianato Imprese Marca Trevigiana. – Il 21,3% del turismo riguarda esperienze culturali di visita a imprese. Per valorizzare questo turismo servono specifiche strategie per rendere appetibili le botteghe artigiane. È quanto stiamo portando avanti, per il secondo anno, con il progetto “Vie Maestre”, nel 2026 focalizzato sulla ciclovia Monaco-Venezia e sul Giro Monticano.
Le imprese artigiane della Marca Trevigiana potenzialmente coinvolte dalla domanda turistica sono 3.035, con in testa l’agroalimentare (28%), seguito dalla ristorazione (27%), da abbigliamento e calzature (25,8%), attività manifatturiere (18%) e trasporti (5,9%). Ma a essere interessate al turismo lento sono anche le tante botteghe artigiane, che possono trasformarsi in punti d’interesse. In particolare, nelle aree collinari.





