A dicembre 2025 l’export cresce su base sia mensile sia annua, mentre flette nel quarto trimestre 2025, rispetto al precedente.
La crescita dell’export in valore nel 2025 coinvolge entrambe le aree, Ue ed extra Ue, e si deve a un numero ristretto di settori tra cui spiccano farmaceutica e metalli e prodotti in metallo. Anche la crescita dell’import riguarda entrambe le aree ed è spiegata soprattutto dall’aumento degli acquisti di prodotti della farmaceutica, dell’agricoltura, metalli e prodotti in metallo, alimentari e macchinari, che più che compensa la contrazione degli acquisti di prodotti energetici (petrolio greggio e raffinazione).
Rispetto al 2024, il 2025 si chiude con un deficit energetico in forte riduzione e un avanzo commerciale più elevato, totalmente dovuto agli scambi con i paesi extra Ue.
La flessione dei prezzi all’import nella media 2025 si deve in particolare all’andamento dei prezzi dei prodotti energetici; al netto di questi prodotti, la flessione è più contenuta (-0,6%; era -0,8% nel 2024).







