La demografia d’impresa nelle province di Treviso e Belluno al 30 giugno 2019


Promo - pubblicata il 02 Agosto 2019


Fonte: ufficio stampa Camera di Commercio di Treviso – Belluno

Alla fine del primo semestre del 2019 si riconferma in entrambe le province, l’andamento divergente, su base annua, delle sedi d’impresa rispetto a quello delle unità locali: le prime continuano a
diminuire, nonostante il rimbalzo congiunturale che solitamente caratterizza il secondo trimestre dell’anno mentre le filiali continuano ad aumentare. In entrambi i casi si evidenzia, comunque, un
peggioramento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente:

le sedi d’impresa perdono -199 unità a Treviso e -176 a Belluno mentre a giugno 2018 si rilevava un bilancio su base annua meno negativo (rispettivamente -122 e
-124);

le unità locali dipendenti risultano in crescita di +250 unità a Treviso e di +24 unità a Belluno, in forte rallentamento rispetto al 30 giugno 2018 quando
crescevano di più in entrambe le province (rispettivamente +389 e +106 unità su base annua).

In entrambi i territori, tuttavia, il dato di sintesi è il risultato, di andamenti settoriali diversificati. In provincia di Treviso il peggioramento del saldo annuale delle
sedi d’impresa è determinato da una accelerazione nella contrazione soprattutto nel comparto del commercio (-323, di cui -212 nel commercio al dettaglio) ed in
misura più contenuta nelle costruzioni (-162) e nel manifatturiero (-106), a cui si aggiunge una minore crescita dell’agricoltura (+54) e del comparto dei servizi
alle persone (+78). Accelera la crescita delle attività dei servizi alle imprese (+185 sedi attive su base annua) e vivono un momento più che positivo le attività di alloggio e
ristorazione (+60). Con riferimento invece alle unità locali crescono, ma con minor intensità dello scorso anno, le filiali dipendenti del manifatturiero
(+24), dei servizi alle imprese (+48) e in agricoltura (+17). Al contrario crescono ad un ritmo superiore a quello registrato un anno fa le unità locali del commercio
(+32), dell’alloggio e ristorazione (+46) e dei servizi alle persone (+55).

In provincia di Belluno il peggioramento del saldo annuale delle sedi d’impresa è dovuto principalmente al calo, doppio rispetto a quello registrato a
giugno 2018, delle sedi attive nel commercio (-108, di cui -83 nel commercio al dettaglio) cui si aggiungono: un’inversione di segno nei servizi alle persone (-12) e un
rallentamento nell’agricoltura (+18). Sul fronte delle unità locali si riduce la crescita nell’alloggio e nella ristorazione (+14) e rimangono
sostanzialmente stabili manifatturiero, servizi alle imprese e servizi alle persone.

In entrambe le province appaiono in maggior sofferenza le imprese artigiane: -259 unità in un anno in provincia di Treviso (-1,1%) e -79 in provincia di Belluno (-1,6%). Per
Treviso si tratta di un risultato più negativo di quello registrato un anno fa (-185), mentre per Belluno si osserva un miglioramento (-122).

E’ un bilancio di metà anno che continua ad evidenziare per molti settori, specie in quelli a maggior vocazione artigiana, difficoltà a fare impresa. – commenta il Presidente
Mario Pozza – Note positive, tuttavia, arrivano dalle attività di alloggio e ristorazione, che guadagnano tra sedi d’impresa e unità locali oltre un centinaio di unità
produttive in un anno, e dall’agricoltura, in particolare dalle attività legate al vitivinicolo, che indubbiamente trarranno ulteriore slancio dal recente riconoscimento Unesco. Confidiamo che
questo trend positivo prosegua grazie anche ad un turismo sempre più vivace nei nostri territori e che possa così fungere da volano per la ripresa in primis delle attività commerciali, ma anche
del manifatturiero e dell’edilizia.


TREVISO
Al 30 giugno 2019 si contano, in provincia di Treviso, 79.449 sedi d’impresa e 17.919 filiali dipendenti: rispetto a giugno 2018 le prime sono diminuite di -199 unità mentre le seconde sono
aumentate di +250 unità. Il confronto con il bilancio di giugno 2018 restituisce un quadro in peggioramento che evidenzia andamenti diversi all’interno dei settori economici.
Il manifatturiero è il settore che evidenzia, rispetto ai saldi tendenziali dell’anno precedente, sia una maggiore perdita sul fronte delle sedi d’impresa (da -92 a -106 unità)
che una minore crescita in termini di filiali dipendenti (da +133 a +24). E’ il comparto del legno-arredo a soffrire maggiormente (-58 sedi e -26 unità locali), seguito dal sistema
moda (rispettivamente -30 e +7) e dalla metalmeccanica (-21 e +14). Il comparto alimentari e bevande riesce a compensare la perdita di sedi d’impresa (-4) con un maggiore saldo di
unità locali (+9).
Il commercio invece è il settore che soffre maggiormente in termini di sedi d’impresa (-323 unità su base annua), in peggioramento rispetto ai valori tendenziali dell’anno scorso
(-217) a cui si affianca tuttavia una maggiore crescita in termini di filiali dipendenti (da +12 a +32 unità). E’ la tipologia del commercio al dettaglio a perdere più imprese (-212) e
comunque in peggioramento rispetto ad un anno fa (-148) mentre il commercio all’ingrosso rimane sostanzialmente in linea con il calo registrato a giugno 2018 (-102 unità).

Le costruzioni perdono -162 sedi d’impresa e guadagnano +9 unità locali su base annua, con un bilancio in peggioramento rispetto a quello del primo semestre 2018 (rispettivamente
-141 e +19 unità).
Il settore alloggio e ristorazione cresce sia sul fronte delle sedi d’impresa che delle unità locali guadagnando +60 sedi e +46 filiali dipendenti (erano rispettivamente -7 e +2
a giugno 2018).
Anche i servizi alle imprese risultano in aumento su entrambi i fronti – sedi e filiali dipendenti – ed evidenziano, rispetto ad un anno fa, una crescita superiore in termini di
sedi d’impresa (+185 unità contro le +163), ma inferiore in termini di unità locali (+48 unità contro le +133). Il settore trasporti e magazzinaggio, che risente del calo del
manifatturiero, continua a perdere sedi d’impresa (-53 unità) anche se guadagna +10 unità locali, mentre il settore noleggio, ag. viaggio e servizi di supporto alle imprese, è quello in
cui si riduce notevolmente il guadagno sia in termini di sedi d’impesa (da +70 a +48) che di filiali dipendenti (da +38 a +19). Le attività professionali, scientifiche e tecniche invece
crescono sia per le sedi (da +78 a +86) che per le unità locali (da +23 a +30).
I servizi alle persone risultano in crescita, ma in rallentamento per le sedi d’impresa (da +100 a +78) ed in espansione per le filiali dipendenti (da +34 a +55).
Anche l’agricoltura evidenzia un quadro positivo, ma con guadagni inferiori rispetto a quelli dell’anno scorso sia per le sedi d’impresa (da +80 a +54) che per le unità locali
(da +31 a +17).
L’artigianato chiude il primo semestre dell’anno con un bilancio negativo ed in peggioramento rispetto a quello tendenziale dell’anno scorso: al 30.06.2019 si contano 22.647
imprese artigiane attive, -259 unità rispetto a giugno 2018 (era -185 il saldo di un anno fa). Il calo è concentrato nelle costruzioni (-169), nel manifatturiero (-128), nel
commercio (-19) e nei servizi alle imprese il cui saldo positivo di giugno 2018 (+9) diventa negativo (-29). In crescita l’agricoltura (+35) ed i servizi alle
persone (+37).

PROVINCIA DI TREVISO. Sedi d’impresa e unità locali dipendenti attive: serie storica trimestrale delle consistenze per numeri indice e delle variazioni
tendenziali assolute. Marzo 2009 – giugno 2019

Sedi d’impresa

Unità locali dipendenti

Fonte: Elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso-Belluno sui dati Infocamere




BELLUNO
In provincia di Belluno si contano 13.956 sedi d’impresa e 4.212 unità locali dipendenti. Il bilancio alla fine del primo semestre 2019 continua ad evidenziare – su base tendenziale – un saldo
negativo per le sedi d’impresa (-176 unità) e positivo per le unità locali (+24 unità). Il confronto con i dati tendenziali di un anno fa evidenzia tuttavia un peggioramento sia per le sedi
d’impresa che per le filiali dipendenti.


PROVINCIA DI BELLUNO. Sedi d’impresa e unità locali dipendenti attive: serie storica trimestrale delle consistenze per numeri indice e delle variazioni tendenziali
assolute. Giugno 2009 – giugno 2019

Sedi d’impresa

Unità locali dipendenti

Fonte: Elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso-Belluno sui dati Infocamere

Il manifatturiero, a differenza di quanto descritto per la provincia di Treviso, perde qualche impresa in meno (-45) rispetto al tendenziale dello scorso dicembre (-53) ma
evidenzia un saldo negativo sulle unità locali (-4) a differenza di quanto rilevato l’anno scorso (+17). In sofferenza soprattutto: la metalmeccanica (-15 sedi e -4 unità locali), il
legno-arredo (rispettivamente -11 e -1), il sistema moda (-11 e +2) e l’alimentare e bevande (-4 sedi).
Pure il settore delle costruzioni è interessato da una minore contrazione delle sedi d’impresa (-27) rispetto a giugno 2018 (-67) associata tuttavia ad una minore crescita di
filiali dipendenti (da +9 a +4).
Come a Treviso anche per la provincia di Belluno il comparto del commercio rappresenta il settore che evidenzia la perdita in termini di sedi d’impresa più cospicua (-108 contro
le -53 di un anno fa) pur conservando il segno positivo per le unità locali (+13). E’ sempre il commercio al dettaglio ad accusare le perdite maggiori: -83 imprese e -3 filiali dipendenti, mentre
il commercio all’ingrosso perde -19 imprese e guadagna +12 unità locali.
Il settore alloggio e ristorazione mantiene il segno negativo e riduce le perdite per le sedi d’impresa (da -15 a -8) ma guadagna anche meno unità locali (da +24 a +14) rispetto
a giugno 2018.
Saldi positivi anche se in attenuazione per le sedi d’impresa (da +13 a +5) ma soprattutto per le filiali dipendenti (da +37 a +1) del comparto dei servizi alle imprese. Al suo
interno l’unico settore con valori positivi ed in linea con quelli di un anno fa è il settore delle attività professionali, scientifiche e tecniche (+11 per le sedi e +6 per le unità
locali).
Per il comparto dei servizi alle persone si verifica una inversione di tendenza: compare il segno negativo per le sedi d’impresa (-12) a fronte di una quasi stazionarietà per le
filiali (-1) allontanandosi così dai valori positivi di un anno fa (rispettivamente +20 e +7).
In decelerazione, pur in un quadro positivo, anche le sedi d’impresa dedite all’agricoltura (da +33 a +18) senza variazioni sostanziali in termini di unità locali.
In provincia di Belluno si contano 4.785 imprese artigiane, con una variazione annuale negativa (-79), ma in attenuazione rispetto a quella tendenziale di un anno fa (-122). Le
costruzioni sono il settore nel quale si sono ridotte maggiormente le perdite (da -60 a -21) mentre i servizi alle persone quello in cui si è passati da un saldo positivo (+9) a
uno negativo (-10).

A cura dell’Ufficio Studi e Statistica della
Camera di Commercio di Treviso – Belluno




Per informazioni
Ufficio Studi e Statistica
Camera di Commercio di Treviso – Belluno
Tel. 0422 595239 – 222
e-mail statistica@tb.camcom.it

Informazioni per la stampa
Silvia Trevisan
Responsabile Comunicazione
Staff della Presidenza
Tel.: 0422-595366 Cell.: 391-3236809
e-mail: silvia.trevisan@tb.camcom.it

Tavole Allegate

Provincia di Treviso: consistenza delle sedi d’impresa e unità locali dipendenti attive per settori e macro settori economici (Ateco 2007) al 30 giugno 2019

Provincia di Belluno: consistenza delle sedi d’impresa e unità locali dipendenti attive per settori e macro settori economici (Ateco 2007) al 30 giugno 2019

Provincia di Treviso: consistenza sedi d’impresa artigiane attive per settori e macro settori economici (Ateco 2007) al 30 giugno 2019

Provincia di Belluno: consistenza sedi d’impresa artigiane attive per settori e macro settori economici (Ateco 2007) al 30 giugno 2019

PROVINCIA DI TREVISO: consistenza delle sedi d’impresa e unità locali dipendenti attive per settori e per macro settori economici (Ateco 2007) al 30 giugno
2019

(Valori assoluti e variazioni assolute e percentuali)




(*) (include B-D-E-X)
Fonte: elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso – Belluno su dati Infocamere

PROVINCIA DI BELLUNO: consistenza delle sedi d’impresa e unità locali dipendenti attive per settori e per macro settori economici (Ateco 2007) al 30 giugno
2019

(Valori assoluti e variazioni assolute e percentuali)




(*) (include B-D-E-X)
Fonte: elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso – Belluno su dati Infocamere

PROVINCIA DI TREVISO: Consistenza sedi d’impresa artigiane attive per settori economici Aggiornamento al 30 giugno 2019. (Valori assoluti e variazioni assolute e
percentuali)



(*) (include B-D-E-X)
Fonte: elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso – Belluno su dati Infocamere


PROVINCIA DI BELLUNO: Consistenza sedi d’impresa artigiane attive per settori economici Aggiornamento al 30 giugno 2019. (Valori assoluti e variazioni assolute e
percentuali)


(*) (include B-D-E-X)

Fonte: elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso – Belluno su dati Infocamere

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