Mondiali di sci 2021 a Cortina. Assessore regionale allo sport: “premiato un progetto che ha basi robuste e un fascino straordinario”.


Economia - pubblicata il 10 Giugno 2016


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Fonte: Ufficio stampa Giunta Regionale del Veneto
(AVN) Venezia, 10 giugno 2016
“Sono felice, orgoglioso ed entusiasta: è una giornata che non dimenticherò mai”. Le parole sono dell’assessore allo sport della Regione del Veneto, che a Cancun, in Messico, sta
festeggiando insieme ai rappresentanti della Fondazione “Cortina 2021” l’assegnazione alla “perla delle Dolomiti” dell’organizzazione, fra cinque anni, dei mondiali di sci alpino.
“E’ stato straordinariamente coinvolgente – continua l’assessore – condividere con la delegazione cortinese e con i tanti campioni dello sport invernale intervenuti a sostegno della
candidatura, un’esperienza che in modo migliore non poteva risolversi. Un ringraziamento particolare per questo successo va al presidente della Fondazione, Riccardo Donadon e ai suoi
collaboratori. In verità oggi si conclude solo una fase, sicuramente importante, che ha visto finalmente il riconoscimento del ruolo, del fascino e del richiamo che questa splendida località
montana esercita a livello internazionale. Ora bisogna vincere una nuova scommessa, altrettanto impegnativa, che è quella di presentarci perfettamente pronti, dal punto di vista organizzativo,
strutturale e infrastrutturale, all’appuntamento del 2021. Ma per quello che ho potuto constatare, Cortina, la provincia di Belluno e il Veneto hanno le carte in regola per realizzare dei mondiali
memorabili”.
“Come abbiamo più volte sottolineato – evidenzia l’assessore regionale – questo evento deve essere un’occasione per valorizzare l’intera area dolomitica veneta, per recuperare il divario
esistente, sul piano dei servizi, delle attrezzature, dei collegamenti, tra questi territori e altri che beneficiano di condizioni finanziarie e amministrative di assoluto favore. Ma sia chiaro che
nessuno vuole stravolgere un patrimonio naturalistico e paesaggistico invidiabile: dobbiamo vincere la sfida dell’efficienza e della modernizzazione e nel contempo anche quella della salvaguardia
di luoghi di cui abbiamo il dovere di conservare l’unicità”.
“Pur essendo l’unica candidata, l’assegnazione a Cortina dei mondiali era per nulla scontata – conclude l’assessore -. Ma alla fine la Federazione Internazionale dello Sci ha fatto la
cosa più giusta, premiando un progetto credibile, che ha basi robuste perché poggia su due elementi essenziali: persone serie e affidabili che danno garanzia di efficienza e lungimiranza, una sede
che dal punto di vista della bellezza e dell’ospitalità ha poche rivali”.

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