Nel bellunese arriva la fiaccola olimpica. Il commento di Lorraine Berton

Attesa anche per l’inaugurazione delle varianti sull’Alemagna


Eventi - pubblicata il 26 Gennaio 2026


Fonte: Confindustria Belluno Dolomiti - Ufficio Comunicazione

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Con l’arrivo della fiamma olimpica nel Bellunese, si apre una nuova fase per la nostra montagna e le terre alte. Dobbiamo essere orgogliosi e consapevoli di quello che siamo e determinati sul futuro che vogliamo. È stato un viaggio lungo, complesso, a tratti difficile, ma ora è arrivato il nostro momento di riscatto e rilancio. Accogliamo i tedofori tra le nostre Dolomiti con fiducia e trepidazione.

Così Lorraine Berton, presidente di Confindustria Belluno Dolomiti e del Gruppo nazionale Grandi Eventi, Olimpiadi ed Economia della Montagna dà il benvenuto alla fiamma olimpica in arrivo nel Bellunese, a Feltre, Trichiana, Belluno, Farra d’Alpago, Ponte nella Alpi, Vajont/Longarone, Pieve, Tai, Valle, San Vito di Cadore e poi, ovviamente, Cortina d’Ampezzo – nel giorno del 70° anniversario dei Giochi del 1956 – e ancora le Tre Cime di Lavaredo e il Lago di Misurina.

Sarà un’emozione che attraverserà l’intera provincia e che segna l’inizio di settimane cruciali, che ci devono vedere protagonisti. Anche per questo, mi auguro – che ad accogliere la fiamma – vi sia una massiccia presenza di giovani, studenti, scuole. Questa Olimpiade è dedicata soprattutto a loro – prosegue Berton.

Ma il passaggio della fiamma – nella giornata di lunedì 26 gennaio – segnerà anche l’apertura delle varianti di Tai e Valle di Cadore lungo la strada statale di Alemagna: Opere che aspettavamo da decenni e che finalmente potremo toccare con mano: i Giochi sono stati il vero punto di svolta per raggiungere l’obiettivo – rimarca Berton, che – allo stesso tempo – valuta positivamente la recentissima pubblicazione del bando di gara relativo all’appalto integrato per la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori della variante di Longarone. Si tratta di un altro passo importante che ci consentirà di recuperare parte del gap infrastrutturale accumulato da questa provincia.

Ora– conclude Berton- godiamoci questo primo spettacolo, abbracciando la fiamma e i tedofori che sfileranno tra i paesi del Bellunese. Sarà l’inizio di settimane galvanizzanti che daranno nuova energia al nostro territorio.

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