Dichiarazione di Gianni Frasson, Presidente Fondazione Sportsystem
“I dati del nostro Osservatorio raccontano un Distretto che cambia pelle, tra qualche fatica di breve periodo e trasformazioni profonde che vanno guardate con lucidità e, soprattutto, con fiducia. Non possiamo più pensare a un’impresa che cresce da sola: il tempo che viviamo chiede di mettere insieme le forze, di fare massa critica per affrontare investimenti, tecnologie e mercati che nessuno, da solo, può permettersi di affrontare appieno. L’aggregazione è il modo più intelligente per proteggere e far crescere l’identità del Made in Sportsystem e insieme ad essa la riconoscibilità e il posizionamento di tutte le imprese che ne fanno parte.
Penso al ricambio generazionale che fatica a decollare, alla piccola impresa che arretra mentre cresce la grande dimensione: sono sfide vere, ma sono anche l’occasione per innovare non solo nel prodotto, ma nel modo stesso di fare impresa nel nostro territorio. Le Olimpiadi di Milano Cortina, il legame sempre più stretto con il turismo di montagna, le nuove tecnologie digitali: sono tutte porte aperte, e sta a noi avere il coraggio di attraversarle insieme.
È il momento di fare squadra, davvero: tra imprese grandi e piccole, tra generazioni diverse, tra chi produce e chi innova. Chiedo alle nostre aziende di avere il coraggio di guardare oltre il proprio perimetro, di unire competenze e visioni, perché solo così il nostro Distretto potrà restare quello che è sempre stato: un luogo dove la passione per il prodotto si trasforma in eccellenza riconosciuta nel mondo.”
Dichiarazione di Mario Pozza, Presidente Camera di Commercio Treviso-Belluno | Dolomiti
“Il distretto dello Sportsystem ha conosciuto da tempo un’apertura internazionale della propria catena del valore che anche negli ultimi anni continua a guidare l’evoluzione del proprio tessuto produttivo: crescita delle filiali, ricomposizione della base imprenditoriale verso la medio-grande dimensione, spinta al cambiamento anche della piccola impresa, per stare al passo con le sfide tecnologiche e l’esigenza di una maggiore integrazione versatile nella filiera. Il tutto in quadro di tenuta, sia del numero delle imprese che dell’occupazione. Il vero rischio strutturale che si avverte è la questione generazionale: la compagine imprenditoriale sta invecchiando, il 72% dei soci, titolari o amministratori, ha più di 50 anni, con un know-how distintivo che ha costituito per decenni il principale vantaggio competitivo del distretto ma che ora deve essere messo in continuità con le nuove generazioni. Nuove sfide, legate alle tecnologie e ai correlati processi di riorganizzazione, nuove forze, nuove energie lavorative. Tra le leve per attrarre nuovo capitale umano, sono certo sia importante il racconto di un tessuto produttivo che spesso resta sottovalutato: parliamo di multinazionali, ma anche di realtà partecipate da private equity e fondi di investimento, con headquarter integrati in network internazionali e accesso diretto a mercati, capitali e competenze globali. Il distretto rappresenta imprese ad altissimo contenuto tecnologico, con una governance orientata alla sostenibilità, capaci di offrire welfare aziendale e percorsi di crescita professionale di livello assoluto, esattamente ciò che la generazione più giovane considera, oggi, un fattore determinante nella scelta del lavoro. Occorre estendere questo racconto anche alle piccole imprese di eccellenza e accompagnarle a mettersi assieme, a ricercare nelle reti maggiore competitività, anche a gestire la continuità d’impresa con nuovi strumenti. I Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026 sono stati vetrina delle calzature e attrezzature progettate o prodotte nel distretto dello Sportsystem, confermando un posizionamento di leadership mondiale che pochi comparti manifatturieri italiani possono vantare. L’innovazione tecnologica e il know-how distintivo dello Sportsystem restano un asset competitivo di rilevanza globale”.
Dichiarazione di Pietro Pelù, Direttore Commerciale Imprese Veneto Est e FVG di Intesa Sanpaolo
“Le imprese dello Sportsystem di Montebelluna continuano a dimostrare una forte capacità di evolvere e innovare, mantenendo competitivo il distretto sui mercati internazionali, grazie anche alla leva dei grandi eventi sportivi che rafforzano il posizionamento internazionale del Distretto. Nella fase di incertezza che stiamo attraversando la crescita delle imprese si realizza attraverso l’innovazione, la ricerca di nuovi materiali, la digitalizzazione e la transizione sostenibile. Come banca sosteniamo questi percorsi di trasformazione con soluzioni dedicate affiancate da consulenza specialistica in ambito di finanza straordinaria per supportare crescita, rafforzamento patrimoniale ed evoluzione degli assetti di governance. Nel primo trimestre del 2026 abbiamo erogato oltre 1 miliardo di euro a famiglie e imprese del Nordest”.





