Economia - pubblicata il 26 Luglio 2017
“E’ da Maggio 2016, dall’ accorpamento tra le Camere di Commercio di Treviso e di Belluno che lo ripeto nei miei interventi e così negli incontri istituzionali nel bellunese – dichiara il
Presidente della Camera di Commercio Treviso – Belluno Mario Pozza– che le imprese devono essere favorite dalle amministrazioni nelle infrastrutture digitali e viarie e non
boicottate come accade nel bellunese per la mancanza di progettazione”.
Pieno sostegno dunque da parte del Presidente Pozza al grido d’allarme di Luca Barbini presidente di Confindustria Belluno Dolomiti per l’inaccettabile mancanza di banda larga
nella zone del Bellunese.
È inammissibile che le imprese siano boicottate dalle stesse amministrazioni che non provvedono a spendere i 30 milioni di euro già a disposizione per strutturare e rendere competitivo il
territorio Bellunese – denuncia Pozza -.
Tutto il sistema camerale si sta organizzando per servire via web le aziende, per evitare code, semplificare i procedimenti, abbattere i costi nascosti della burocrazia e poi cosa accade che
solo una parte di aziende ne vengono favorite mentre altre no, aumentando così il gap competitivo di quest’ultime. Dai dati Movimprese pubblicati oggi, ne esce un calo demografico d’impresa che
sicuramente, come mi testimoniano le aziende, sono causate anche dalla situazione di stallo delle infrastrutture digitali e viarie. Propongo – conclude il Presidente Pozza- un tavolo di
lavoro per agevolare il dialogo e far partire gli investimenti.