Il Ministero del Turismo, in collaborazione con l’Agenzia nazionale per lo sviluppo Invitalia, ha promosso il nuovo incentivo “Fondo GreenTour”, stanziando risorse finanziarie complessive pari a 109 milioni di euro. L’iniziativa è finalizzata a sostenere la transizione ecologica e digitale del comparto turistico italiano, favorendo l’efficientamento energetico delle strutture, l’autoproduzione da fonti rinnovabili e l’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate.
Soggetti ammessi
Il fondo si rivolge alle imprese di qualsiasi dimensione, italiane ed estere (con sede operativa attiva sul territorio nazionale), che svolgono attività turistica. Sono inclusi i soggetti che, se attivi da almeno 3 anni, dimostrano di avere a consuntivo oltre il 50% del proprio fatturato complessivo da attività turistiche.
Possono presentare domanda anche i proprietari delle strutture immobiliari turistiche, costituiti sotto forma di impresa, avvalendosi dei requisiti dei rispettivi gestori. I programmi di investimento possono essere realizzati anche in forma congiunta attraverso lo strumento del contratto di rete.
Tipologie di interventi ed agevolazioni previste
Il Fondo GreenTour sostiene programmi di investimento di importo compreso tra un minimo di 1 milione di euro e un massimo di 15 milioni di euro. I progetti devono prevedere una combinazione di interventi principali (“trainanti”) e accessori (“trainati”):
Le agevolazioni complessive combinano due differenti forme di sostegno finanziario secondo percentuali fisse 54% di contributo a fondo perduto e 46% di finanziamento agevolato (rif. Art. 13 Decreto Ministeriale 16 marzo 2026).
L’entità e l’applicazione finale dell’aiuto rispettano le soglie e le intensità previste dagli articoli del Regolamento generale di esenzione per categoria (GBER) o, in alternativa, le regole del regime “de minimis”.
Modalità di partecipazione
I richiedenti dovranno presentare la domanda di agevolazione esclusivamente online attraverso la piattaforma informatica dedicata, accessibile tramite l’area personale del sito web di Invitalia.
La procedura telematica sarà attiva dalle ore 12:00 di mercoledì 15 luglio 2026 fino alle ore 17:00 di martedì 15 settembre 2026.
Documentazione principale da predisporre:
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identità digitale (SPID, CIE o CNS) del legale rappresentante firmatario;
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visura camerale aggiornata e verifica della regolarità del DURC aziendale;
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relazione tecnica dettagliata del progetto di investimento (diagnosi energetica e/o computo metrico per la parte “trainante”);
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preventivi di spesa o contratti preliminari relativi a forniture, beni strumentali e soluzioni digitali;
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in caso di aggregazioni: copia del contratto di rete regolarmente registrato.