Nell’ultima riunione del Consiglio camerale è stata presentata la Relazione di Mandato relativa al quinquennio 2021-2026 “La Camera che sa ascoltare e che sa dare risposte”.
Il documento traccia il bilancio dei risultati conseguiti dagli Organi guidati dal Presidente Pozza in un contesto storico eccezionale (segnato da emergenze globali, transizione ecologica e digitale).
In tale contesto la Camera di commercio ha agito come infrastruttura istituzionale e abilitatore di connessioni, guidando il sistema economico locale verso innovazione e competitività. Il metodo adottato ha valorizzato l’ascolto continuo di imprese, associazioni, scuole e stakeholder del territorio.
In questo modo, l’Istituzione ha tradotto le esigenze reali della comunità in programmi strategici e condivisi.
La Camera si è consolidata come piattaforma di raccordo, promuovendo una governance collaborativa e sinergie territoriali. Reti stabili hanno favorito progetti chiave legati a turismo, Olimpiadi Milano-Cortina e transizione energetica.
Risorse significative sono state convogliate su digitalizzazione, internazionalizzazione, promozione del territorio e sviluppo delle competenze, creando un ambiente favorevole alla crescita delle imprese.
Tale operato è stato reso possibile da una solida gestione finanziaria, efficienza organizzativa e servizi certificati. Le indagini di soddisfazione confermano la forte fiducia, la professionalità del personale e la trasparenza amministrativa.
L’eredità lasciata al nuovo Consiglio (insediatosi il 20 luglio 2026) è una Camera autorevole, imparziale, strutturata come un moderno modello di sviluppo e dotata di un prezioso patrimonio di relazioni, credibilità e progettualità, che costituisce il punto di partenza per affrontare le nuove sfide future.





