Pozza: costituito l’ente di gestione del sito Unesco delle colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene

L’associazione è un brindisi dal valore nazionale e sostenibile


Economia - pubblicata il 23 Gennaio 2020


Fonte: ufficio di presidenza della Camera di Commercio di Treviso – Belluno|Dolomiti

Conegliano, 22 Gennaio 2020 – Un risultato frutto di molti passaggi, di incontri, di visioni e di progettualità condivise – afferma il Presidente Pozza tra i soci firmatari
dell’associazione che gestirà il sito Unesco delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene –.

Al governatore Zaia vanno i miei personali ringraziamenti per aver portato avanti con successo, un grande risultato che qui oggi, trova il suo kick – off con la stipula dell’ente di
gestione.

Ci ha fatto bene lavorare all’unanimità per un sito dal valore naturalistico unico – afferma Pozza – . I vari momenti che hanno caratterizzato questo risultato hanno dato una grande
esperienza di lavoro in team tra istituzioni pubbliche e private. I grandi eventi ci hanno abituato a lavorare insieme e a fare rete con successo.

A Roma nella straordinaria cornice degli Horti Sallustiani presso Unioncamere Nazionale, ho voluto festeggiare il riconoscimento a patrimonio Unesco delle colline del Prosecco di Conegliano e
Valdobbiadene con gli 82 presidenti delle Camere di Commercio italiane perché il nuovo sito Unesco è un patrimonio di tutti. Il mio messaggio è stato chiaro.
Mirabilia è il network nazionale camerale condiviso tra le Camere di commercio sede di siti Unesco italiani, per presentare, in maniera unitaria, le bellezze del nostro Paese. La
Camera di Commercio di Treviso – Belluno|Dolomiti ne fa parte e saremo forti nel rappresentare i valori culturali dei nostri territori.
Dobbiamo, oggi ancor di più, avere consapevolezza che il territorio, i nostri valori, le comunità che vivono il territorio devono essere rispettati e valorizzati e l’intervento che dobbiamo
attuare deve essere sostenibile in tutti i suoi aspetti.

Per avviare un processo tanto virtuoso, occorrono nuovi investimenti orientati alla valorizzazione culturale e quindi nuovi finanziamenti di attuazione investimenti sul benessere, sulle
infrastrutture, sulla formazione turistica con un confronto a 360 gradi con gli stakeholder del territorio.

Invito tutti a non farsi abbagliare da vantaggi immediati, è una riscossione che non paga.
Guardiamo agli investimenti che di certo a breve creano vantaggi economici modesti, ma che sono capaci nel prossimo futuro di raggiungere notevoli risultati anche economici, mano a mano che
l’interesse e la domanda crescono in relazione alla diffusione di una cultura sostenibile, che sta progredendo incessantemente ed in misura rilevante.

In questo nostro cammino guardiamo anche a livello comunitario dove è stata annunciata l’intenzione di mettere a disposizione somme molto ingenti (si parla di 1.000 miliardi)
per investimenti sostenibili da effettuarsi nel prossimo decennio. Inoltre, l’UE sta programmando regole ed agevolazioni per la finanza sostenibile e si propone di supportare ed incoraggiare la
progettazione di iniziative sostenibili. Quindi anche a livello nazionale e locale potranno essere disponibili più fondi pubblici per la valorizzazione culturale dei territori.
Per i finanziamenti privati di imprese e di organizzazioni non profit si può guardare ai vantaggi che offre la finanza sostenibile.

Oggi la Camera di Commercio di Treviso – Belluno|Dolomiti entra a far parte dell’Ente di gestione del sito Unesco delle Colline del Prosecco di Conegliano – Valdobbiadene, quale
socio fondatore, assicuro i conseguenti impegni finanziari, lavoreremo in sinergia con la Regione del Veneto seguendo il piano strategico sul turismo e con il piano strategico triennale nazionale
dell’ENIT .
Da quest’anno la Camera di Commercio è socio sostenitore della fondazione Dolomiti Unesco e mediante l’organismo OGD partecipa alla promozione del sito delle ville venete. Le provincie di Treviso e
Belluno hanno una straordinaria opportunità di crescere e di crescere insieme connesse, così da svolgere un ruolo rilevante nel progetto Unesco. E’ un evento unico – conclude il Presidente
Pozza – che ci permette di identificare, proteggere, tutelare e trasmettere alle generazioni future il patrimonio culturale e naturale di interesse mondiale, offrendo alle imprese e in
particolare ai giovani nuove opportunità e nuove prospettive per il proprio futuro personale e professionale.

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