Protocollo d’intesa per la tutela della Legalità sulle attività d’impresa nel territorio trevigiano

Questura, Comando Provinciale dei Carabinieri e del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Treviso beneficeranno direttamente di quanto disposto dal Protocollo, per il tramite della Prefettura


Promo - pubblicata il 18 Dicembre 2018


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Fonte: ufficio stampa Camera di Commercio di Treviso – Belluno

Treviso, 17 dicembre 2018,Il sistema camerale italiano e la Camera di Commercio di Treviso – Belluno ritengono che la sicurezza del sistema economico e produttivo siano tra i principali fattori per
garantire e supportare lo sviluppo del Paese. A tal fine, già sul finire 2016 fu definito un apposito Protocollo d’intesa, che trovò esecuzione nel 2017, per mettere a disposizione delle principali
Istituzioni ed Amministrazioni territoriali trevigiane i propri strumenti conoscitivi sulla realtà imprenditoriale, sia locale che a livello nazionale, realizzati con applicazioni informatiche di
alto potenziale. Tale Protocollo fu sviluppato nell’ambito dell’allora progetto nazionale “C.le.Ve.r – Le CCIAA per la promozione della trasparenza e della legalità nell’economia del Veneto e per
il contrasto alla concorrenza sleale a livello regionale”. Successivamente alla conclusione del progetto e vista l’esperienza maturata reciprocamente dalle istituzioni coinvolte, si decise di
prorogare il Protocollo anche al 2018.

Oggi, all’approssimarsi della scadenza del Protocollo così detto “di legalità”, la Camera di commercio di Treviso – Belluno forte della positiva esperienza ormai biennale, prosegue
nella collaborazione con le medesime istituzioni trevigiane, mediante un nuovo patto che rinnova l’impegno intrapreso fin dal 2016 sulla tutela della legalità nel sistema economico locale.

Oggi, Lunedì 17 dicembre 2018 infatti, è stato siglato il nuovo Protocollo d’intesa per la tutela della legalità sulle attività d’impresa nel territorio trevigiano, tra la Camera di
Commercio, la Prefettura, il Tribunale, la Procura della Repubblica
.

Questura, Comando Provinciale dei Carabinieri e del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Treviso beneficeranno direttamente di quanto disposto dal Protocollo, per il tramite della
Prefettura.

Fermamente convinto – puntualizza il Presidente Pozza – che la legalità sia tra i principali asset del nostro fare amministrazione, se poi leghiamo la legalità alla
capacità informatica di gestione dei dati del Registro delle impese, allora riusciamo a dare una veloce risposta concreta per combattere l’illegalità attraverso la condivisione delle informazioni
creando una rete tra le amministrazioni.

Alla sottoscrizione del Protocollo d’intesa erano presenti S.E. il Prefetto dott.ssa Maria Rosaria Laganà, il Presidente del Tribunale dott. Aurelio Gatto, il
Procuratore della Repubblica dott. Michele Dalla Costa ed il Presidente della Camera di commercio I.A.A. di Treviso – Belluno Mario Pozza.

Il Protocollo d’intesa prevede l’attribuzione, di un accesso gratuito a tutte le istituzioni firmatarie, nonché alla Questura, al Comando Provinciale dei Carabinieri ed al Comando Provinciale della
Guardia di Finanza di Treviso, a tutti i dati del Registro Imprese, sia nazionale che locale, tramite il sistema chiamato “Servizio Telemaco Avanzato”, completo delle funzionalità Ri.Map, Ri.Build
e Ri.Visual.

Il pacchetto quindi prevede, accanto al tradizionale strumento di consultazione del Registro delle Imprese (R.I.) Telemaco, l’applicazione informatica denominata Registro delle Imprese Visual che
consente di rappresentare i dati inseriti nel Registro delle Imprese con una modalità grafico-visuale, restituendo un’immediata percezione delle relazioni esistenti tra persone ed
imprese
ad esse riconducibili, nonché tra imprese e loro partecipate e consente in qualsiasi momento di richiedere l’estrazione di documenti in formato testuale (es: visura d’impresa o
scheda delle partecipazioni societarie di una persona fisica).

Tale strumento R.I. Visual si accompagna a servizi “plus” denominati R.I. Build e R.I. Map, che permettono di verificare quotidianamente ed in modo automatico se sono state presentate o iscritte
variazioni nel Registro delle imprese per le liste di imprese d’interesse.

Tra le novità introdotte dal nuovo Protocollo in firma, l’istituzione di un Tavolo di coordinamento delle attività collegate al monitoraggio dell’utilizzo degli strumenti messi a
disposizione, presieduto dal Prefetto di Treviso, con l’obiettivo di sviluppare ulteriormente la collaborazione anche mediante l’attivazione di apposite iniziative.

Tutti gli oneri dei servizi indicati saranno sostenuti dall’Ente camerale nel corso dei prossimi due anni con possibilità di proseguire la collaborazione per un ulteriore biennio, in funzione delle
utilità che emergeranno dalla reciproca collaborazione sui temi della legalità economica.

L’impegno camerale sul fronte della legalità non dimentica l’area bellunese sulla quale esiste un analogo Protocollo di collaborazione siglato nel 2017 con la Prefettura e la Provincia di Belluno,
per la tutela della legalità sulle attività d’impresa nel territorio bellunese, anch’esso in proroga per tutto il 2019.

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