Quinta edizione di GenerAZIONE2026. L’evento, le immagini, le dichiarazioni e i numeri

Tre intensi giorni di promozione del territorio le medaglie olimpiche e paralimpiche e i delegati internazionali della FICTS. Le nuove progettualità di GenerAZIONE2026 per una legacy dettata dai valori


Economia - pubblicata il 08 Giugno 2026


Fonte: ufficio stampa presidenza della Camera di commercio di Treviso-Belluno | Dolomiti

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Collage di foto dell'evento GenerAZIONE2026. La piazza con le installazioni olimpiche e le mostre fotografiche- gli olimpionici e parlaimpici- Pozza-la delegazione alla De Longhi. Foto del teatro Mario del Monaco. Esterni della Piazza Borsa soleggiata con colori olimpici

Si è tenuta giovedì 4 giugno alle ore 17 presso il Teatro Mario del Monaco a Treviso, la Cerimonia di Premiazione della quinta edizione del Progetto GenerAZIONE2026 – Sport powered by Youth and Education.

La Cerimonia è stata preceduta, dall’inaugurazione delle esposizioni fotografiche en plein air delle Mostre Olimpiche.

Per l’occasione, Piazza Borsa è diventata un grande spazio espositivo a cielo aperto dove, insieme alla scenografica mongolfiera di GenerAZIONE2026, immagini, emozioni e valori accompagnano i cittadini e visitatori in un percorso dedicato all’eredità dei Giochi. Le fotografie raccontano la “magia” dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026 attraverso alcuni dei loro momenti più significativi. Si è trattato di un allestimento dinamico e coinvolgente che rende la Camera di Commercio Treviso -Belluno | Dolomiti un simbolico luogo di incontro tra il presente e il futuro dei Giochi, promuovendo la condivisione dei valori olimpici e rafforzando il dialogo tra sport, cultura e territorio.

DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE DELLA CAMERA DI COMMERCIO MARIO POZZA

La cerimonia di premiazione è davvero un meraviglioso coronamento del duro lavoro e della creatività  della gioventù di GenerAZIONE2026! Vedere le studenti e gli studenti ricevere un riconoscimento per i loro disegni, i loro testi, le scenografie davanti a un pubblico così vasto e internazionale, sarà per loro un’esperienza di sicuro indimenticabile in un teatro dove la bellezza architettonica incontra la bellezza della comunità. 

È davvero stimolante vedere quanto profondamente le studenti e gli studenti abbiamo compreso, commentato, riflettuto sui valori dell’inclusione e del vero significato dello spirito olimpico e paralimpico. Sono davvero orgoglioso di questa grande opportunità di un lavoro così significativo e collettivo, realizzato con la collaborazione e il sostegno della Camera di Commercio, in collaborazione con la Regione del Veneto, dell’Istituto Regionale del Veneto, la Camera di Commercio di Verona e della FICTS, con il prof. Ascani ideatore del progetto. Le studenti e gli studenti seguiti dai loro eccezionali docenti hanno realizzato elaborati dell’attività formativa su temi impegnativi come la tua medaglia emozionale, dove il lato di una situazione negativa viene superata da un’azione positiva. Vi assicuro sono realizzazioni che aprono gli occhi su ciò che sta vivendo  la nostra gioventù. Così gli elaborati  sui tuoi stili di vita: le ricette del mondo pensate per gli atleti, per una vita sana, rende questo progetto  un modo meraviglioso per fondere diverse forme di espressione celebrando al contempo la persona, lo sport, la comunità e la disabilità anche emotiva, parlandone insieme. Ripeto insieme, perché insieme si crea una società consapevole e migliore. Ringrazio le imprese che hanno creduto in questo progetto, che hanno accolto i delegati internazionali della Ficts. 

In questa edizione ringrazio De Longhi spa, Anfao e Bottega vini spa. Un grazie di cuore a tutti gli insegnanti ai docenti e ai dirigenti scolastici, alle famiglie. Questa architettura sociale ha permesso a 52 mila ragazze e ragazzi di vivere e conoscere lo spirito olimpico e di rappresentare la migliore legacy che potessimo augurarci. 

La pubblicazione del Dossier Tematico permetterà di rendere declinabile in altre realtà quanto abbiamo costruito, Il Docufilm pluripremiato Il Sesto Cerchio” continuerà a  raccontare e rappresentare tramite le immagini e i dialoghi  la legacy di una visione vissuta oggi, per creare un futuro.

DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE FICTS – FEDERATION INTERNATIONALE CINEMA TELEVISION SPORTIFS, MEBRO COMMISSIONE CULTURA DEL COMITATO INTERNAZIONALE OLIMPICO PROF. FRANCO ASCANI

Con la sua quinta edizione, GenerAZIONE2026 conferma un percorso cresciuto anno dopo anno insieme a migliaia di giovani, scuole, istituzioni e territori. Un’esperienza che dimostra concretamente come investire nelle nuove generazioni significhi costruire una società più consapevole, inclusiva e sostenibile.

Progetti come GenerAZIONE2026 rappresentano la vera legacy dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026: un patrimonio di valori, relazioni ed esperienze che continua a vivere nei territori e nei giovani, guardando già ai prossimi appuntamenti internazionali come i Giochi Olimpici Giovanili Invernali Dolomiti Valtellina 2028. È questa la visione condivisa dall’“OCS – Osservatorio Sport e Valori Culturali – La Via dei Giochi”, nato per trasformare i valori olimpici in iniziative concrete capaci di lasciare un segno nel tempo.

I numeri

Al progetto GenerAZIONE2026 hanno preso parte 60 scuole, primarie secondarie e licei e ha visto coinvolti, in queste cinque edizioni, 52.000 studentesse e studenti di tutte le provincie di Regione del Veneto. Quest’anno il record con 15.100 partecipanti evidenziando anche dal mondo della formazione, come questo progetto sia diventato un vero e proprio movimento educativo, radicato nei territori di Treviso, Belluno e Verona. Il Progetto è entrato a far parte del Programma “Education Gen26” della Fondazione Milano Cortina 2026.

E’ stata un’importante occasione per riflettere sull’eredità lasciata dai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026 e sul ruolo che i loro valori possono continuare a svolgere nella crescita delle comunità e delle nuove generazioni. Oggi, in un contesto di crescente disagio giovanile, crediamo che questa iniziativa rappresenti un’importante occasione educativa e sociale, offrendo alle ragazze e ai ragazzi strumenti di crescita e ispirazione attraverso i valori dello sport, delle presenze internazionali invitate per l’evento e la vicinanza delle imprese.

Le ragazze e i ragazzi di Treviso, Belluno, Verona, Padova, Rovigo, Venezia e Vicenza, anche quest’anno hanno gareggiato confrontandosi prima tra le scuole venete e poi con le scuole della Lombardia all’Arena di Milano, in occasione della Finalissima dei Trofei di Milano Cortina 2026 con le gare su pista.

Come è strutturato il lavoro di un anno?

Studentesse e studenti sono stati chiamati a dare forma a idee, emozioni e riflessioni, mettendo in campo creatività e fantasia attraverso elaborati grafici, video e progetti dedicati allo sport, ai valori olimpici, al benessere e all’inclusione. Tra le attività proposte: “La Bandiera di GenerAZIONE2026”, ispirata ai valori dell’Olimpismo; “I Tuoi Stili di Vita”, per promuovere sana alimentazione e corretti stili di vita; “Educazione del Cuore – Le due facce della medaglia*”, dedicata alle emozioni e alla crescita personale; “Non stare fermo! Don’t Stay Still!”, per sensibilizzare all’importanza del movimento; “I Tuoi Giochi in un video”, per raccontare lo sport attraverso il linguaggio audiovisivo

A colpire, nella raccolta di testimonianze prodotta nell’ambito di GenerAZIONE2026 – “Educazione del cuore: le due facce della medaglia”, è l’autenticità disarmante delle voci dei protagonisti. Bambini e ragazzi hanno messo in parole sfide che spesso restano mute: la paura di non essere abbastanza, la solitudine, la perdita, la dislessia, il timore di parlare in pubblico, di imparare l’italiano, i giorni senza la mamma in ospedale. E accanto a ogni sfida, una vittoria, piccola o grande conquistata con tenacia, con l’aiuto di un compagno, di un genitore, persino di una mascotte.

GenerAZIONE2026 – Commenta il Presidente Mario Pozza ci ha restituito qualcosa di prezioso: la voce autentica dei nostri ragazzi. Nelle loro parole abbiamo ritrovato tutto la fatica, la paura, la solitudine, ma anche la forza di rialzarsi, la gioia di un’amicizia ritrovata, il coraggio di chi sceglie di non fermarsi. Questo progetto ha dimostrato che educare al cuore non è un esercizio retorico: è un atto concreto di ascolto e di fiducia nei giovani.

Il tutto, in questa edizione,  ha registrato 15.100 partecipanti di cui 8.916 contributi grafici, oltre a video e coreografie che la Giuria, costituita dai partner del progetto, mercoledì 13 Maggio, in 3 ore di riunione, ha esaminato con attenzione e votato decretando i vincitori. In questi giorni la segreteria operativa ha comunicato le scuole vincitrici e ha invitato alle premiazioni al teatro mario del Monaco le ragazze, i ragazzi, le insegnanti, gli insegnanti e i sindaci dei comuni delle scuole premiate. Inoltre 6.184 studenti hanno preso parte all’attività “Emozioni Sportive di Classe”, incontri dedicati alla cultura sportiva ed alle Proiezione di video olimpici esclusivi della Library del Comitato Internazionale Olimpico e dell’Archivio FICTS.

Un anno scolastico di attività nell'anno dei Giochi

GenerAZIONE2026 celebra quest’anno la sua quinta edizione, confermandosi un percorso educativo che accompagna studentesse e studenti lungo tutto l’anno scolastico attraverso lezioni interattive, incontri e attività capaci di suscitare emozioni, curiosità, riflessioni e partecipazione attiva, sempre con il supporto di tutor dedicati.

Un’edizione resa ancora più significativa dall’essersi svolta nell’anno dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026. Grazie al progetto, le giovani generazioni hanno vissuto da protagoniste l’Anno Olimpico, entrando in contatto con i valori dei Giochi e condividendone emozioni ed esperienze attraverso un percorso di crescita, partecipazione e cittadinanza attiva.

Tra i momenti più significativi, il passaggio della Fiamma Olimpica a Treviso il 22 gennaio 2026. La Torcia si è fermata proprio in Piazza Borsa, davanti alla sede della Camera di Commercio Treviso-Belluno|Dolomiti, offrendo a studentesse e studenti un’occasione unica per vivere da vicino uno degli appuntamenti più simbolici del cammino verso Milano Cortina 2026. In quell’occasione, i giovani partecipanti hanno potuto ascoltare le testimonianze del Presidente della Camera di Commercio Mario Pozza, del Prof. Franco Ascani, Presidente FICTS – Fédération Internationale Cinéma Télévision Sportifs, approfondendo il significato dell’Olimpismo e il valore dell’eredità che i Giochi lasciano ai territori e alle nuove generazioni.

Il discorso del Presidiente

Le parole del Presidente Pozza

DOCUFILM - IL SESTO CERCHIO

La Camera di Commercio di Treviso – Belluno | Dolomiti  ha realizzato il film documentario il “Sesto cerchio” . Gli obiettivi del docufilm sono raccontare l’esperienza di GenerAZIONE2026: evidenziare impatto, valori, attività del quadriennio; valorizzare i giovani, la formazione e lo sport: elementi centrali del progetto, i numeri; rendere visibile il ruolo delle istituzioni e delle imprese: imprenditorialità, partnership, visione; creare ispirazione, coinvolgimento, emozione: non solo informare, ma coinvolgere davvero. Si tratta di un ibrido tra documentario e corto ispirazionale, con testimonianze, immagini evocative, storytelling, e un tono cinematografico, ma concreto.

Il CONCEPT TEMATICO è riportato nel titolo stesso “Il Sesto Cerchio” simbolo dell’anello invisibile che unisce i cinque cerchi olimpici con il mondo dell’impresa e del futuro. Si tratta di quel valore in più che non si vede ma che guida i giovani a diventare protagonisti, non solo nello sport, ma anche nella società e nel lavoro. Il “sesto cerchio” è: l’anello dell’impegno, il ponte tra sport e impresa, il simbolo di un’educazione completa.

Premi Internazionali:

20 medaglie Olimpiche presenti a GenerAZIONE2026

La quinta edizione di GenerAZIONE2026 ha visto coinvolti campioni olimpici e paralimpici, protagonisti dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026 e personalità del mondo dello sport e della cultura, chiamati a condividere con studenti e cittadini le proprie esperienze, i valori dello sport e il significato dell’eredità lasciata dai Giochi ai territori e alle nuove generazioni.

Tra i protagonisti – che sono insigniti della “FICTS Guirlande d’Honneur 2026” – le icone dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali:  René De Silvestro (1 Oro, 2 Argenti, 1 Bronzo), protagonista dello sci alpino paralimpico e simbolo di determinazione e resilienza; Pietro Sighel (1 Oro, 1 Argento, 2 Bronzi), tra i principali interpreti internazionali dello Short Track italiano; Riccardo Lorello (1 Bronzo), giovane talento dello Speed Skating; Lorenzo Sommariva (1 Argento), tra i protagonisti dello Snowboard Cross azzurro; Rossano Galtarossa (1 Oro, 2 Argenti, 1 Bronzo), leggenda del canottaggio italiano, oggi Presidente della Federazione Italiana Canoa; e il Direttore Giacomo Spartaco Bertoletti, in occasione del cinquantesimo anniversario delle Riviste “Samurai” e “Sportivo”.

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Gli argomenti del convegno

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Il programma

Si ringrazia

 

Milano nel 1954 per volontà di un gruppo di imprenditori decisi a raggruppare le aziende del settore in un’associazione aderente a Confindustria con obiettivi mirati: il primo tra tutti quello di creare una sinergia proficua tra le aziende associate e, in un clima di piena collaborazione, rappresentarne gli interessi presso le Istituzioni, sia a livello nazionale che internazionale, per esportare in tutto il mondo il concetto di Made in Italy, da sempre sinonimo di qualità

Da quattro secoli, una passione per la viticoltura. Nel XVII secolo Andrea Bottega, il “capostipite”, coltivava la vite sui colli di Refrontolo, cuore dell’area del Prosecco Superiore DOCG. Oggi la qualità dei vini e dei distillati Bottega è riconosciuta in tutto il mondo.

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