Economia - pubblicata il 02 Dicembre 2019
Fonte: ufficio stampa European Commission
La Commissione ha pubblicato oggi il primo riesame completo del mercato del roaming, che dimostra come i viaggiatori in tutta l’UE abbiano notevolmente beneficiato
dell’abolizione delle tariffe di roaming del giugno 2017. L’uso dei dati mobili durante i viaggi nell’UE è aumentato di 10 volte rispetto all’anno precedente il roaming a tariffa nazionale, con
un picco di utilizzo dei dati mobili all’estero 12 volte superiore durante il periodo delle vacanze.
Mariya Gabriel, Commissaria responsabile per l’Economia e la società digitali, ha dichiarato: “Il riesame evidenzia ancora una volta l’efficacia dell’abolizione delle
tariffe di roaming. I cittadini europei sfruttano in larga misura l’opportunità di utilizzare liberamente i propri dispositivi mobili in viaggio. Allo stesso tempo constatiamo che il mercato del
roaming dell’UE continua a funzionare bene. A dispetto dei timori di un aumento dovuto all’abolizione delle tariffe di roaming, nel complesso i prezzi sul mercato interno per i servizi mobili
sono di fatto diminuiti in tutta l’UE.”
L’uso dei dati in roaming all’interno dell’UE e dello Spazio economico europeo (SEE) ha raggiunto un picco durante il periodo delle vacanze estive del 2018 (terzo trimestre), con un utilizzo dei
dati mobili all’estero 12 volte superiore rispetto al periodo precedente l’abolizione di tutti i costi di roaming al dettaglio. Nel corso dello stesso periodo il volume delle chiamate effettuate
in roaming è aumentato di quasi tre volte.
A livello di mercato all’ingrosso la forte riduzione dei massimali tariffari ha contribuito a un’ulteriore riduzione dei prezzi di roaming all’ingrosso, che a sua volta rende l’abolizione delle
tariffe di roaming sostenibile per quasi tutti i fornitori di servizi di roaming.
Secondo le conclusioni della relazione, nel prossimo futuro non si prevede un cambiamento delle dinamiche concorrenziali nel mercato del roaming e ciò rende ancora necessaria l’attuale
regolamentazione del mercato al dettaglio e all’ingrosso. Le norme vigenti sul roaming dovrebbero continuare ad applicarsi nei prossimi anni per garantire che i cittadini possano beneficiare del
roaming senza costi aggiuntivi all’interno dell’UE.
Contesto
Dal 15 giugno
2017 i cittadini europei hanno potuto usare i propri telefoni cellulari per chiamate, SMS e dati durante i viaggi nell’UE senza costi aggiuntivi, come se fossero nel proprio paese di
residenza. Questo approccio, denominato roaming a tariffa nazionale, rappresenta per le imprese e i consumatori in Europa un vantaggio tangibile della creazione del mercato unico digitale
ed è uno dei più importanti risultati della Commissione Juncker.
Il primo riesame completo della Commissione fa seguito alle conclusioni della relazione intermedia pubblicata a dicembre 2018 e le conferma: dall’abolizione delle tariffe di roaming è stato
registrato un rapido aumento della domanda di consumo mobile durante i viaggi nell’UE/nel SEE. Esso conferma inoltre le conclusioni del riesame della politica di utilizzo corretto e del meccanismo di deroga
pubblicato nei mesi scorsi. Si tratta di garanzie essenziali che sono state introdotte nel regolamento sul roaming per evitare distorsioni nei mercati nazionali e che, in base al riesame, finora
hanno funzionato adeguatamente ove necessario.
Il regolamento sul roaming è attualmente in vigore fino a giugno 2022.