Tavolo Innovatek di Longarone (BL) – crisi. Assessore Bitonci – Prosegue il processo di rilancio, migliorano ancora i dati sull’occupazione –

Ufficio Stampa Giunta Regione del Veneto


Economia - pubblicata il 04 Marzo 2026


Fonte: Ufficio Stampa della Giunta Regionale del Veneto. Agenzia Veneto Notizie

Logo disegno in un quadrato del leone di San Marco con coda alta ali e il vangelo sotto la zampa. a fianco scritta Regione del Veneto tutto maiuscolo bianco su azzurro e fascetta gialla sotto fascetta bianca scritta in minuscolo e in azzurro giunta regionale

Si è riunito lunedì 2 marzo il tavolo regionale di monitoraggio relativo alla reindustrializzazione realizzata da Innovatek Longarone (Belluno). All’incontro, convocato dall’assessore regionale Massimo Bitonci e coordinato da Giuliano Bascetta dell’Unità di crisi aziendali di Veneto Lavoro, hanno partecipato la Direzione Lavoro regionale, l’azienda con i suoi consulenti, le organizzazioni sindacali Filctem CGIL, Femca CISL e Uiltec UIL e i rappresentanti dei lavoratori.

Innovatek è un’azienda che richiama una forte attenzione mediatica – afferma l’assessore Bitonciperché si è resa protagonista di una reindustrializzazione importante rilevando nel 2023 un ramo d’azienda Safilo. E’ una start-up è partita da zero con un Piano industriale e 192 lavoratori. Un’impresa che, quindi, ha dovuto costruirsi, sviluppando un progetto che, come Regione, abbiamo monitorato costantemente, con le Parti sociali, nella sua evoluzione. Questo progetto ha dovuto adattarsi ai cambiamenti del mercato attuando anche una parziale diversificazione rispetto alle lavorazioni per l’occhialeria che, in questi ultimi periodi, hanno registrato un rallentamento. Oggi l’azienda ha raggiunto un buon livello di attività, e la cassa integrazione nell’ultimo mese è stata utilizzata per una media del 25% sul totale delle ore lavorate, scendendo sotto il 20% negli ultimi giorni.

In merito all’acquisizione di nuove commesse – continua l’assessore -, l’azienda ha dichiarato che il lavoro prosegue con buone prospettive sia rispetto a quelle per l’occhialeria che alle altre produzioni meccatroniche. L’auspicio è che i livelli di attività continuino ad aumentare azzerando il ricorso alla cassa. Nell’incontro sono stati riportati alcuni ritardi dei pagamenti del TFR dei lavoratori fuoriusciti nei mesi scorsi non imputabili all’azienda, perché riguardanti la quota in capo all’INPS. Su questo fronte stiamo approfondendo la questione insieme alle Parti sindacali e all’azienda.

Abbiamo infine constatato – conclude Bitonci – che l’azienda adempie regolarmente ai pagamenti nei confronti dei lavoratori. Il prossimo incontro del tavolo di monitoraggio è previsto per i primi giorni di maggio.

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