Transizione Digitale ed Ecologica – al via le nuove misure di sostegno per le micro, piccole e medie imprese delle province di Treviso e Belluno

Presentazione delle domande da mercoledì 8 luglio 2026


Economia - pubblicata il 04 Luglio 2026


Fonte: Ufficio PID della Camera di commercio di Treviso-Belluno | Dolomiti

Loghi PID con P maiuscola in azzurro e Punto Impresa digitale a alto in grigio sottoil logo della Camera di Commercio con la coroncina a fiore fatta dalle C delle Camerae di Commercio e a lato il lettering Camera di Commercio Treviso -Belluno|Dolomiti

La Camera di Commercio di Treviso-Belluno | Dolomiti, nel quadro delle azioni messe in campo attraverso il proprio PID – Punto Impresa Digitale, ha approvato il nuovo Bando per la Transizione Digitale ed Ecologica 2026, che si propone di supportare le micro, piccole e medie imprese (MPMI) del territorio nell’investimento in tecnologie innovative ed efficientamento energetico.

1,4 milioni di euro di contributi a fondo perduto sono a disposizione delle imprese che vogliono investire nella doppia transizione digitale e green. 

Il bando prevede due linee di intervento:

  • Misura 1: acquisto di beni strumentali 4.0, hardware e software per l’innovazione digitale e il risparmio energetico.
  • Misura 2: consulenza e formazione in ambito digitale ed ecologico, inclusi audit energetici, progetti per comunità energetiche e percorsi formativi per Energy Manager.

Le imprese potranno ricevere fino al 50% delle spese ammissibili, con un tetto massimo di 40.000 euro per progetto. 

La presentazione delle domande è possibile dal 8 luglio 2026, direttamente on line attraverso il portale Restart di Infocamere. 

La riproposizione di questo importante strumento agevolativo si basa anche sul sempre maggior interesse riscontrato sul tema da parte delle MPMI del territorio; in particolare nel quinquennio 2021 – 2025 la Camera di commercio ha erogato, a favore di 379 imprese del territorio (66 bellunesi e 313 trevigiane), circa 4,8 milioni di euro di contributi a fondo perduto, su un totale di spese sostenute di quasi 21 milioni di euro, per un effetto moltiplicatore a beneficio dell’economia   pari a oltre 4 volte.  

Si ricorda che il PID – Punto impresa digitale della Camera di Commercio di Treviso-Belluno | Dolomiti, attivo dal 2018, fa parte della rete degli hub territoriali informativi e progettuali istituita dal Piano Nazionale Impresa 4.0 varato dal Governo per accompagnare e supportare le imprese nei processi di innovazione e trasformazione digitale 4.0 e verso la transizione green (oltre 800 mila MPMI affiancate su scala nazionale),  ed offre numerosi servizi gratuiti presso la sede di Treviso e presso il Digital Innovation Hub t2i – Trasferimento Tecnologico e Innovazione, che supporta le aziende mettendo anche a disposizione anche il servizio PIDLab, uno spazio fisico in cui le imprese possono sperimentare e simulare applicazioni operative delle tecnologie impresa 4.0 quali intelligenza artificiale, internet of things (IoT) e cloud computing secondo il paradigma “test before invest”.

 

Le imprese di Treviso e Belluno continuano a dimostrare grande interesse verso i temi dell’innovazione tecnologica e dei processi di business e della sostenibilità – afferma il Presidente della Camera di Commercio, Mario Pozza -. Recenti studi economici confermano che le imprese all’avanguardia nelle tecnologie 4.0 registrano una crescita significativa in termini di volume d’affari, redditività operativa e propensione all’export. Presentarsi sui mercati internazionali con un solido bagaglio tecnologico non è solo un vantaggio competitivo, ma il vero motore dello sviluppo aziendale   Con il bando doppia transizione e i numerosi servizi offerti dal PID intendiamo garantire un supporto concreto per un percorso di costante crescita, con un focus anche al benessere ambientale e sociale del territorio.

Per maggiori informazioni

Scopri i dettagli del bando 2026 

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