“Il sistema del Prosecco, DOC e DOCG, è una enorme ricchezza del Nord Est, frutto di una rivoluzione partita dal Veneto coinvolgendo tutti i produttori interessati”. Così il presidente del
Veneto rispondendo alle domande di TGCOM24 oggi a Vinitaly, che gli chiedeva realtà e prospettive di questo vino. “La produzione dell’intera piramide del Prosecco si orienta quest’anno sui 453
milioni di bottiglie – ha aggiunto il governatore – che ne fanno la DOC più grande d’Italia e del Mondo, espressione autentiva del binomio vino – territorio, che si aggiunge alle altre
grandi produzioni enologiche territoriali: Guardiamo ormai lo Champagne dallo specchietto retrovisore: è un sorpasso che ci premia e premia soprattutto quei produttori delle zone storiche che per
decenni si sono spezzati la schiena per produrre questo vino, che sostiene a livello planetario la causa del territorio in un mercato globalizzato che preferirebbe imporre l’anonimato”.
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