Lucas Pavanetto, vicepresidente della Regione Veneto con Delega al Turismo – La Marca Treviso rappresenta oggi un esempio concreto di come una destinazione possa crescere nel tempo, superando logiche frammentate e scegliendo di investire in un modello di governance più solido, stabile e riconoscibile. Il percorso compiuto da Fondazione DMO Marca Treviso, sostenuto dal territorio, dalla Camera di Commercio e dagli operatori, dimostra che quando esistono visione condivisa, competenze e capacità di fare rete, la destinazione diventa realmente più competitiva. Come Regione abbiamo scelto di accompagnare questa evoluzione con Linee Guida chiare, strumenti operativi e un modello di governance multilivello che punta a rafforzare il ruolo delle DMO non solo nella promozione, ma anche nella gestione integrata dell’offerta, dell’accoglienza, dei dati e dello sviluppo strategico delle destinazioni. La DMO Marca Treviso dimostra che questa è la strada giusta per il futuro del turismo veneto.
Giulia Casagrande, presidente Fondazione DMO Marca Treviso –Siamo pienamente allineati a queste Linee Guida, anzi: ne siamo i primi testimoni. Fondazione DMO Marca Treviso dimostra ogni giorno che quando un territorio investe in una governance solida, con risorse umane e finanziarie adeguate a sostenere una strategia di lungo periodo, i risultati arrivano. Lavorare in squadra con la Regione del Veneto, con una visione condivisa e strumenti concreti, è esattamente il modello che fa volare le destinazioni. Non ci limitiamo ad applicare le indicazioni regionali: le viviamo dall’interno, e siamo convinti che questo approccio sistemico sia la vera leva per la competitività del territorio trevigiano.
Mario Pozza, presidente CCIAA Treviso-Belluno|Dolomiti – Le Linee Guida regionali approvate dalla Giunta Regionale del Veneto rappresentano un passaggio atteso e necessario: per la prima volta il sistema turistico del Veneto si dota di un quadro di riferimento condiviso, che chiarisce ruoli, finalità e governance delle DMO.
La Camera di Commercio di Treviso – Belluno |Dolomiti ha promosso, accompagnato e sostenuto convintamente questo percorso, anche e soprattutto quando le difficoltà sembravano prevalere. Il turismo è una leva economica solo se i soggetti che lo animano, istituzioni, imprese, destinazioni parlano la stessa lingua e lavorano nella stessa direzione.
La Camera di Commercio di Treviso-Belluno|Dolomiti ha scelto da tempo di essere parte attiva di questo progetto: come soggetto di coordinamento per le proprie competenze, capace di mettere a sistema saperi, relazioni e risorse a beneficio del territorio. Siamo qui perché crediamo che il turismo sia un’economia vera, fatta di imprese che investono, di strutture ricettive che accolgono, di territori che si raccontano e si aprono al mondo. Un’economia che genera occupazione, reddito, futuro e che deve essere costruita con la stessa serietà e la stessa visione strategica con cui si costruisce qualsiasi altro settore produttivo. Crediamo nell’architettura delle DMO e oggi della DMO Marca Treviso che abbiamo voluto così rafforzare, per governare la complessità di una destinazione: un turismo sostenibile, fondato sulla qualità dell’offerta e sulla coerenza dell’identità territoriale, capace di generare valore duraturo per le comunità e per le imprese che ogni giorno tengono aperte le porte di questo territorio. Il coordinamento della Regione del Veneto è la condizione indispensabile perché questo sistema regga e cresca. Le Linee Guida di oggi sono una dichiarazione di intenti collettiva. Tracciano la rotta. Spetta a tutti noi percorrerla con coerenza, con ambizione e con la stessa visione per i nostri territori, per le nostre imprese, per chi verrà dopo di noi.
Mario Conte, sindaco di Treviso – La forza del sistema turistico del nostro territorio sta nella capacità di fare squadra. In questi anni abbiamo dimostrato che le sinergie tra istituzioni, categorie economiche, operatori e territori possono generare vantaggi concreti per un’intera destinazione, portando nuove opportunità, investimenti e risorse. Ben vengano, quindi, queste linee guida che vogliono rendere la stesura delle progettualità sempre più omogenea, ordinata e indirizzata verso un obiettivo comune e concreto. Anche nel turismo la programmazione condivisa è fondamentale e con la DMO vogliamo continuare su questa strada, costruendo un modello sempre più coordinato, capace di valorizzare le eccellenze del territorio e di affrontare con visione le sfide future del settore turistico.