Incontro a Roma tra il Presidente di Unioncamere del Veneto Mario Pozza e il Direttore Generale per la Promozione del Sistema Paese della Farnesina Vincenzo De Luca

La diplomazia a sostegno delle imprese nella promozione estera


Economia - pubblicata il 22 Giugno 2018


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Fonte: ufficio stampa Unioncamere Veneto e MAECI

Roma, 21 Giugno 2018. Presentati, in un incontro che si è rivelato da subito fattivo, i risultati della ricerca “Internazionalizzazione: efficacia e vincoli delle istituzioni all’estero
per il sistema produttivo italiano – IL CASO DEL MAECI
-“.

La presentazione è avvenuta in occasione dell’incontro a Roma, tra il Presidente di Unioncamere Veneto Mario Pozza e il Direttore Generale per la Promozione del Sistema Paese
della Farnesina dott. Vincenzo De Luca.

La ricerca commissionata dal Sindacato Nazionale Dipendenti Ministero Affari Esteri (SNDMAE) ad Unioncamere Veneto, in collaborazione con la CGIA di Mestre, ha analizzato il ruolo delle Istituzioni
a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese.

La Farnesina – ha evidenziato il Direttore Generale De Luca – grazie alla rete di Ambasciate e Consolati all’estero, riveste un ruolo fondamentale nella tutela e
promozione degli interessi delle imprese italiane, sia per quanto riguarda il sostegno istituzionale a favore delle imprese nei confronti dei governi e delle autorità locali in gare d’appalto,
contratti e contenziosi, sia per orientare le nostre imprese sui mercati internazionali, considerato il contesto geopolitico tanto dinamico quanto incerto, nel quale crisi regionali e spinte
protezionistiche convivono con le straordinarie opportunità che si aprono sui nuovi mercati.

La diplomazia economica – ha concluso De Luca – è una componente strategica della nostra politica estera e quantificarne i risultati anche in termini di valore aggiunto e occupazione,
creati dalle imprese italiane con il nostro sostegno, è l’approccio che la Farnesina ha da anni adottato per orientare al meglio la propria azione.

I risultati della ricerca – informa il Presidente Pozza – hanno evidenziato l’effetto positivo dell’azione della diplomazia economica. Un’azione di sostegno che
favorisce l’ottenimento di contratti e commesse per le nostre imprese.

I dati, infatti, evidenziano che le commesse nel 2016, siano pari all’1,4% del PIL e generino 307 mila posti di lavoro in Italia. In termini finanziari si tratta di 21,4 miliardi di euro di valore
aggiunto creato nel Paese con un gettito fiscale di 8,8 miliardi.

Si tratta di un sistema di diplomazia economica articolato e complesso, che si avvale di diversi soggetti come: Il MAECI, le ambasciate, i consolati , l’ICE, il Sistema camerale e le Camere di
Commercio italiane all’estero coordinate da Assocamerestero.

Per quanto riguarda le Camere di Commercio – riferisce il Presidente di Unioncamere Veneto – hanno progressivamente maturato una specializzazione funzionale, non sovrapponibile con
altre esperienze, ma finalizzata all’erogazione di servizi alle imprese del territorio in materia di accompagnamento sui mercati esteri, di incontri di partenariato, di assistenza sulla
contrattualistica, sulla fiscalità, sugli aspetti doganali, sugli strumenti agevolativi.

Molto spesso questo ruolo nella promozione del “Made in Italy” viene svolto in collaborazione con le Regioni ed il mondo associativo territoriale, nell’ottica di individuare i fabbisogni espressi
dalle imprese sui territori.

Per quanto concerne le Camere di Commercio Italiane all’Estero – ha sottolineato il Presidente Pozza – la ricerca evidenzia che i principali elementi di forza della rete delle CCIEE
si ritrovano nel radicamento sui territori esteri, che le rende profonde conoscitrici delle dinamiche e delle opportunità di crescita per le imprese italiane, e la binazionalità, diventa fattore
essenziale per promuovere partnership di tipo economico tra l’Italia e i Paesi in cui operano.

In sinergia con il patrimonio d’ informazioni delle altre istituzioni che supportano l’export italiano, i Ministeri competenti, le Regioni, l’ICE, la SIMEST e la SACE, il sistema delle Camere di
Commercio, ha reso operativa la piattaforma online “Worldpass” che offre alle imprese informazione e primo orientamento sui temi legati all’internazionalizzazione.

Una cosa è certa – ribadisce il Presidente Pozza – il sistema impresa italiano è caratterizzato da piccole – medie imprese senza risorse sufficienti a sostenere da sole investimenti in
internazionalizzazione. Pertanto le azioni di tutte le amministrazioni che garantiscono una rappresentanza diplomatica economica coordianta, con azioni mirate per il sostegno
all’internazionalizzazione, è ancora più importante in Italia, rispetto ai competitor degli altri stati caratterizzati da grandi imprese.

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