Incastonato nella stupenda cornice di Valle del Biois, considerata una delle più belle valli dolomitiche, si trova il microcosmo in cui Albino Luciani trovò la pace spirituale e la vocazione religiosa che lo resero Papa Giovanni Paolo I.
Si tratta di un percorso culturale alla scoperta dei luoghi in cui nacque e trascorse la sua vita, un itinerario di arte, natura e bellezza che non si fatica al concetto di Sacro.
Partendo dal Museo Albino Luciani, il MusAL, gestito dalla Fondazione Papa Luciani, è custodito in un palazzo quattrocentesco affacciato sulla piazza principale del paese e si sviluppa su 4 piani accuratamente allestiti per creare un percorso multimediale, mutisensoriale ed innovativo.
Il Museo si trova accanto alla Chiesa di San Giovanni Battista: la chiesa ha visto maturare la vocazione di Albino Luciani. Al suo fonte battesimale furono battezzati diversi personaggi di rilievo in ambito artistico e religioso, infatti al suo interno si possono ammirare opere di notevole pregio come il tabernacolo di Andrea Brustolon – scultore e intagliatore protagonista del barocco veneziano – , uno degli organi costuiti dal celebre organaio Gaetano Callido – , l’altare dello scultore bellunese Dante Moro, le statue e i bassorilievi di Amedeo dal Pos.
Si passa alla Casa Natale, aperta al pubblico dal 2019 ed inaugurata il nel 2022 ,con la posa della statua di Carlo Balljana, offerta da Remo Mosole, e benedetta dal Cardinale Stella, cittadino onorario di Canale d’Agordo. Qui si può camminare tra i locali Luciani viveva la propria quotidianità, come la stanza da letto condivisa con il fratello Edoardo, a cui era molto legato, e in cui si trovano diversi oggetti personali, o come la stùa (stube) dove il Papa nacque, oltre alla cucina e le camere utilizzate dalla famiglia Luciani.
Giunti alla Casa delle Regole, edificio risalente al 1640 e situato nel centro storico di Canale d’Agordo, ospitava le Sei Regole della Valle del Bios, che erano parte integrante del sistema amministrativo del territorio. Qui si può ammirare la caratteristica facciata affrescata e decorata con dipinti di Santi.
Si arriva poi ad un monumento nazionale di straordinario valore artistico decorato con affreschi di Paris Bordone, allievo del Tiziano, la chiesa di San Simon, a Vallada Agordina, documentata a partire dal 1185. L’adiacente Schola dei Battuti (1361), sede dell’omonima Confraternita, presenta un’interessante ciclo di affreschi.
Ma oltre le attrazioni di carattere storico, artistico e culturale non è da sottovalutare l’aspetto esperienziale del percorso, caratterizzato dalla Via Crucis: un percorso a piedi di circa 2 km che parte da Piazza Papa Luciani e si spiega lungo 15 stazioni con formelle dell’artista Franco Murer, disposte lungo la via Cavallera che fiancheggia il torrente Biois, in direzione Falcade.
A partire dalla Piazza principale, infine, si può ammirare la stupenda ed incontaminata Valle di Garés e le sue cascate di Comelle.
Contatti:
Tel. +39 0437 1948001 / +39 3779665237
E-mail: info@fondazionepapaluciani.com
Sito web: www.musal.it
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Testo a cura della dott.ssa Cecilia Flaccavento
Stageur presso Camera di Commercio di Treviso – Belluno|Dolomiti






